One face, one race (one love)

July 28th, 2006 § 14 comments

Il blog resta chiuso per un po’ perché il sottoscritto va ad imboscarsi in Grecia in isole talmente piccole e non-turistiche da essere ignote perfino agli stessi greci.

Magari trovo l’isola di Lost. 🙂 Ma mi va bene tutto, basta che a) non ci siano italiani b) in generale non ci sia gente c) non ci siano villaggi turistici o animazione d) non ci siano persone rumorose

In ogni caso torno dopo Ferragosto. Se per caso là nella selvaggia Ellade trovo un computer, bloggo qualcosa. Altrimenti nada.

Statemi bene, usate il preservativo (vale come consiglio e augurio) e guidate con prudenza.

§ 14 Responses to One face, one race (one love)"

  • angelo says:

    snobbissimo.
    ma la prossima volta vai a “ba-stn”?

    (da la “donna della domenica” ovviamente)

    Buon divertimento, comunque.

  • Pietro says:

    anche secondo me è impossibile non trovare italiani… siamo dappertutto! :-))
    buone vacanze!

  • sir says:

    a) non ci siano italiani b) in generale non ci sia gente c) non ci siano villaggi turistici o animazione d) non ci siano persone rumorose

    e se poi non c’è nemmeno l’isola, tanto meglio.
    buona vacanza suzu.

  • larvotto says:

    beato te.
    buone vacanze 😀

  • marco.inge says:

    buone vacanze…
    PS la speranza di non trovare neanche un italiano e’ alquanto vana.
    e anche un po’ vetero-snob, rileggasi la Donna della Domenica e la gustosissima parodia sulla scelta della meta per le vacanze, in cui la “non presenza di italiani” diventa requisito non derogabile… son passati trent’anni ma le aspirazioni falso cosmopolite son rimaste le stesse.
    inoltre e’ scentificamente provato che in qualunque fazzoletto di terra del pianeta esistono almeno:
    – due o piu’ di milanesi (o di zone limitrofe) che parlano un dialetto incomprensibile a meno di tre termini (metaconcetti) chiarissimi: terun, va a lavura e dane
    – due o piu’ di romani (o di zone limitrofe) che indipendentemente da quello che fanno riescono a farlo in modo assolutamente rumoroso e generalmente fastidioso
    [studi al riguardo mostrano che la soglia di comunicazione dei romani supera sempre i 95 dB, indipendentemente dal rumore di fondo…]

  • biba says:

    …se trovi l’isola di lost chiamami… 🙂
    buone vacanze,mattento che la Grecia”spinge”molto quest’anno…anche le isole in culo ai lupi(come si dice dalle mie parti!).

  • Samuele says:

    La speranza di non trovare italiani è illusoria. Gli italiani sono dappertutto…

  • silentman says:

    Buone vacanze!!!

    (Io le ho gia’ fatte, e in Grecia ci tornerei pure adesso, specialmente qui)

  • benty says:

    e ovviamente io, che sono un anticonformista, vengo a farmi le vacanze in Italia, mentre tutti venite qui. buone vacanze bro, e non aprire botole, che le isole greche ne sono piene

  • regulus21 says:

    Infatti, Mirko… auguri a Suzuki e Pedro di NON trovare Giovanna! 😀

    Buonviaaaaaaaggio!

  • degra says:

    anzi, tutti lombardi con anessa fabbrichétta!
    comunque il problem di isole tipo Lost è sempre l’arrivo, un po’ rocambolesco…

  • Un’isola come Lost appunto. Ma allora non possono mancare gli Altri. Che per tuo disappunto non saranno ostili e invisibili, ma compagnoni e rumorosi. E TUTTI italiani veraci.

  • Vagamente says:

    L’isola greca è Meganissi?

    Perché se è così temo che ti troverai almeno un’altra coppia di italiani…

  • mirko says:

    sicuramente è un problema mio, ma mi fai tornare alla mente gli scampoli d’assenza di Bisiana memoria…

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