Mono Chao

July 14th, 2006 § 23 comments

Dopo mezz’oretta di concerto ieri sera ho realizzato che Manu Chao di fatto nella sua vita ha composto non più di 3 macro-brani, che da una vita ripropone, applicando ad essi varie diversions, ma risparmiandosi la fatica di cambiare il testo.

Meno male che era gratis: l’unica cosa che ho capito è che King of the bongo è un clandestino perennemente in ritardo agli appuntamenti e gli gustano le lasagne alla marijuana, ma sono illegali (ma a Tijuana le trova, in un bundle con tequila y sexo).

Frase della serata, pronunciata da uno spettatore evidentemente convinto di essere ad un raro live di Christian De Sica: “Ma Bongo Bongo l’ha già fatta?”.

§ 23 Responses to Mono Chao"

  • Suzukimaruti says:

    Beh, io ero un fan dei Manonegra, ero al Paso a vederli secoli e secoli fa in quel mitico concerto e francamente un po’ ho patito Manu Chao, perché è una grande cover-band di se stesso.
    .
    Quel che voglio dire è che ho trovato triste il concerto di Manu Chao non perché non mi piacesse, ma perché era proprio suonato, proposto e gestito male (troppo chitarristico, lui senza voce, canzoni buttate via, inserti ska-core che – è noto – mi fanno cagare, concessioni allo strapaese, canzoni arrangiate male, massima attenzione solo al “fare casino” e non alla qualità, ecc.).

  • Blau says:

    Anche a me non è piaciuto il fatto di non sentire i fiati, infatti quando è salito sul palco Roy Paci, mi sono divertito solo un tantino di più …

    … comunque questa specie di “riproposizioni” rattristisce sempre un po’, forse è per quello che non sono andato a vedere Morrissey, mi verrebbe troppa nostalgia degli Smiths …

  • Fra says:

    io ho trovato veramente un flop la band senza fiati: vedere la patchanka ridotta ad uno skacore da quattordicenne d’ordinanza è veramente deprimente.
    per il resto: SI, la lunga carriera di zio manu è di fatto una megacanzone unica (in realtà non è così, cazzo, e basterebbe solo dire che non ha nemmeno fatto i pezzi dell’ultimo album, ma LUI sembra leggerla così in concerto, ritornando sempre a quelle due tre ariette e giri che fanno così tanto manuciao, signora mia). SI: se uno solo si mettesse a vedere le motivazioni che portano uno ciscuno dei 50mila a vedere il concerto scopre che il clima da club med di sinistra c’è ed è diffuso, e sembra che il manuelito faccia di tutto per tenerlo vivo. SI i gogol bordello sono veramente incendiari. per me comunque il concerto valeva già solo per vedere quanto è ancora il numero uno l’ex ragazzo appesantito da una vita di giri per gli squat di tutto il nordeuropa, ossia il vecchio bassista dei M.N.: un grande.

  • 003 says:

    non sono d’accordo per nulla. la semplicità nella musica non è un tratto negativo, anzi. manu chao è una persona lucida e intelligente. poi, se vogliamo iniziare con le strumentalizzazioni, le danze sono aperte. e scusate tanto, ma sinceramente volete dirmi che i franz ferdinand fanno musica? ci vuole del coraggio. e invece gli strokes? saran pure bravini, eh. ma fighetti e vittime dello star system come pochi. mi dispiace, difenderò manu chao fino alla morte. come musicista e come uomo.

  • john reve says:

    Non lo so… Perché i nostri nobili ospiti del traffic hanno l’ossessione di farci ballare ballonzolare e rimbalzare come tarantolati? Questo poteva essere un concerto intimo.
    Se volete continuare ad avere musica gratuita chiamate il numero gratuito a due euro/min. Che mondo difficile.

  • 001 says:

    A me invece il concerto di MC è piaciuto assai. Ho trovato molto divertenti e ballabili anche i La Phaze, una bella scoperta.

  • TOlove says:

    Ho beccato un tipo che sosteneva che Manu Chao fosse peruviano…

  • djdona says:

    ma sono l’unica che invece avrebbe voluto essere presente a quella serata (dai gogol bordello fino a manu chao e caparezza compreso) e non poteva esserci? :-(((
    manu chao non e’ noioso, e’ ipnotico :-))
    (vabbe’, ognuno poi libero di pensarla come vuole… ma io cerco di vedere un suo concerto da un sacco di tempo e non mi riesce)

  • Antonio says:

    Anche a me han dovuto spiegarlo: dice Malasana, niente lasagne al ragù. E’ un quartiere alternativo di Madrid.

  • degra says:

    eh, gà, suz! manu chao è il ligabue dei noglobal, tutto uguale, ma fa figo sentirlo 😛

  • e.l.e.n.a. says:

    eddai, poi, hai visto pure me, aggratis! 🙂

  • pietro says:

    maddai anche voi lì per i gogol? Noi pure, solo che ce li siamo bellamente persi per colpa del traffico, dell’uragano e di altre amenità.
    Mi accontento di sentire a palla il loro CD e vedere e rivedere quel film delirante che è everything is illuminated. Tutta a loro, dovevano darla la serata, altroche… o almeno eliminare il capa, che ha un pubblico suo specifico che non mi sembra c’entrasse molto. Manu Chao ci stava anche, basta capirlo… lui mica è un musicista, è un viaggiatore che con i soldi di chi si è comprato i suoi dischi fa il turista per caso. Per questo lo ammiro! 🙂

  • i gogol bordello sono stati il meglio della serata. veramente bravi e si sono spesi tantissimo in quei 30 minuti.
    sono stati anche il motivo per il quale siamo andati a vedere il concerto.
    poi dai gogol in poi tra il Planner e Suz facevano a gara tra chi si lamentava di più degli artisti successivi 😀

  • eloise_ says:

    posso dire che pure manu chao mi sta sul culo o rischio altri insulti via blog da anonimi vigliacchi??? ^__^

  • biba says:

    Suz,anche tu,vai a vedere Manu Ciao…eddai… 😉

  • Yoshi says:

    “Manu Chao di fatto nella sua vita ha composto non più di 3 macro-brani, che da una vita ripropone”

    e te ne sei accorto adesso??:)

    e comunque manu chao è adatto ai diciassettenni dai 🙂

  • boss says:

    ieri è stato il concerto per le masse (con tutto il rispetto per le masse). Da sta sera si fa sul serio.

    PS hai cambiato numero di cell? E’ due giorni che ti chiamo

  • gian says:

    … e la prossima settimana suonano i Modena City Ramblers!… imperdibili… ;)))

  • Brifa says:

    Mi spiace per quanti non li conoscevano e han deciso di non vederli perchè troppo presto ma il top del concerto sono stati i Gogol Bordello, purtroppo mezzoretta soltanto di grande musica…per lasciare poi il posto a chi di musica ne fa davvero poca, a partire da Caparezza che oltre ai capelli sembra che non abbia molto da mostrare sul palco.

  • Beh pure io che sono più tollerante e saltellavo e zompettavo qua e la mentre suonava, al QUARTO brano consecutivo di ska-core mi sono rotta le palle.
    e così ce ne siamo andati proprio mentre suonava gli unici brani che mi piacciono del suo repertorio e li ho sentiti in lontananza.

    Caparezza più che altro è noiosetto e fa affermazioni di para-sinistra piuttosto qualunquistiche e un po’ scontate, a livello da liceale.

  • A parte il discorso Virgin/no Virgin (anche i Public Enemy e i Rage Against The Machine incidevano per major…), diciamo una volta per tutte:
    MANU CHAO E’ NOIOSO.
    MANU CHAO HA COMPOSTO NENIE DA CLUB MED DI SINISTRA.

    O no?

    L

    PS. a morte caparezza, comunque.

  • gareth jax says:

    Manu chao è un controsenso. Un sacco di gente lo vede come un cantante no-global e non si accorge che i primi 4 album sono stati prodotti da VIRGIN!!!

  • raccoss says:

    E qui sono completamente d’accordo con te.

    Vai agli Strokes?

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