O fate schifo, o non capite. O entrambe le cose

June 26th, 2006 § 12 comments

Cari terroni di merda,
è il vostro amico Francesco Speroni che vi parla. Francesco chi? Ma sì, dai, quello che faceva l’assistente di volo e che andava in parlamento con il cravattino da bovaro texano, che da noi in Brianza va per la maggiore e fa pendant con il pomello del cambio del Cayenne turbo in pelle maculata di vacca frisona.
Volevo solo dirvi che fate schifo! Cazzo, bocciarci tutti in massa perfino al nord la nostra riforma costituzionale, scritta da gente come il filosofo del nostro partito Calderoli e da quel grande intellettuale della Magna Grecia che è Francesco D’Onofrio. Ma che cacchio combinate? Siete matti?

Il fatto è che voi terroni di merda fate schifo e non ho certo bisogno di farmi trombare sonoramente al referendum per capirlo: noi della Lega lo diciamo da sempre, anche se ultimamente eravamo al governo con certi terroni tremendi tipo La Russa e Nania e non potevamo dirlo forte (e in ogni caso i terroni ricchi a noi fanno un po’ meno schifo di quelli poveri, ci mancherebbe).

Perché ve la siete presa con la nostra riforma costituzionale? Credevate forse che non fossimo all’altezza? Certo, voi non solo siete dei fetentissimi terroni che hanno la cattiva abitudine di caricarsi d’oro e appendere l’aglio sul balcone, ma date pure retta a quei comunisti di merda (terroni ad honorem, anche se sono di Sondrio) che vanno a dire in giro che la Costituzione riscritta da Calderoli è come The Dark Side Of The Moon rifatto da Cristiano Malgioglio. Siete i soliti ingrati, con noi e con Malgioglio, che tra l’altro è uno di centrodestra come noi (ed è sì un terrone, ma ricco) e va dal mio stesso sarto per le giacche. E poi a me sti drogati dei Pink Floyd non sono mai piaciuti e non sono l’unico, visto che ad un certo punto si sono messi a vendere un loro disco avvolto nei sacchi neri della spazzatura.

Insomma, andatevene tutti a cagare. Io me ne vado in Svizzera, dove mi accoglieranno a braccia aperte (il bello della Svizzera è che basta pagare e ottieni quel che vuoi) e potrò essere a mia volta il terrone di qualcuno.

Per sempre vostro e con ardore,

Francesco Speroni (o chi per lui)

Caro Francesco,
capisco la tua rabbia ma qui dal mio ritiro spirituale posso dirti che prendersela coi terroni è sbagliato e contrario ai principi di morigeratezza e basso profilo voluti dal nostro Silvio. In primo luogo perché abbiamo pure perso al nord, per di più di un bel po’ di punti. Ok, al nord è pieno di terroni emigrati, ma non così tanto da giustificare la nostra sconfitta. I casi sono due, o sono tutti terroni, da Lampedusa a Sondrio, o forse c’è un problema.

Io mi sono convinto che non è che chi ci ha votato lo ha fatto perché è terrone. Ma non ci ha votato perché è scemo, è duro di comprendonio, non c’è tutto con la testa e – se non fosse che l’autore di questa parodia non deve parlare torinese altrimenti si perde l’effetto – direi pure balengo.

L’ho pure detto ai giornali: dobbiamo capire perché chi non ci ha votato non ha capito i benefici che la nostra riforma avrebbe portato al paese.
Non so, forse sono tutti un po’ sordi o forse parlano solo dialetto (come in Veneto, ma forse lì la Lega ha fatto campagna in vernacolo e ha risolto il problem). La prossima volta, se ci sarà, potremmo fare una bella campagna elettorale in napoletano, in calabrese, in lucano stretto, ecc.

Ne sono certo, la ragione è dalla nostra parte, Dio è con noi e Silvio è con Dio: non ci hanno votato per un difetto cognitivo, non certo per sfiducia, per antipatia o per motivi politici. Figuriamoci. L’Italia sta con Silvio, lo adora, viene presa da raptus mistici ogni volta che lo vede e come me prova sentimenti che vagano tra il casto e l’ultraporno nei suoi confronti.

E’ tutto un misunderstanding: prima o poi l’Italia capirà, tutti diranno “Ah, Sandro, scusa: non avevamo capito bene. Ecco, guarda, ora Silvio comanda di nuovo, stai tranquillo”. Oppure un mattino mi sveglierò e scoprirò che è uno scherzo, una specie di Dharma Initiative per cui la gente – Silvio in primis – mi verrà incontro canticchiando “Ci hai creduto, faccia di velluto” e tutto tornerà come era prima, quando radiosi i nostri sventravano il paese e facevano i cazzacci loro in tutta libertà (io no, perché devo soffrire: ho tanto peccato quando ero sindaco comunista di Fivizzano; sì, Silvio, frustami, fammi soffrire, sì, dai, sì).

Intanto io faccio finta di crederci, ma lo so che è finto: i comunisti non stanno governando, no. Un po’ sto al gioco, ma poi finiamola sennò il divertimento passa e mi viene la tachicardia. Dai ragazzi, finamola! Ragazzi…!? Basta, dai, vi ho beccati… Ehi… (…)

Nei secoli fedele,

Sandro Bondi (o chi per lui)
(ps: schiavo, cerca dominatore somigliante ad ex presidente del consiglio, maschio, settantenne, verticalmente svantaggiato e con la fronte molto spaziosa; astenersi comunisti e perditempo)

§ 12 Responses to O fate schifo, o non capite. O entrambe le cose"

  • lucabazuca says:

    ops. devo aver giochicchiato con “avanti” e “indrè” un pò troppe volte commentando una roba che non credevo di commentare.
    mi hanno tratto in inganno le date…

    abbi pazienza suz, è il rientro dalle ferie anche per me…

    (infatti, adesso che ci penso non capivo il commento…)

    se ti va sposta pure il mio commento al suo posto…

    chiedo venia 🙂

  • lucabazuca says:

    Dai, sicuramente un fake. però sono dei burloni. e mi han fatto sorridere…

    in merito all’AIFON, sai chette dico (dopo aver passato la pausa caffè sulla tua recensione)?

    A: mi tengo l’AIPOD TACH che tanto ci faccio quasi tutto quello che fai con l’AIFON.
    adesso poi hanno reso disponibile l’upgrade alla versione 2.0 del sw.
    (per navigare quando sono in giro macbook+chiavetta umts voda 10 ore/giorno senza limiti a 30€/mese: non è maneggevole come il melafonino ma chemmefrega)

    B: mi compro il BBerry Bold di cui ignoravo l’esistenza prima della tua citazione…
    (dovrebbero regalarti pure quello, visto che la tua pubblicità funziona…)

    alla prossima.

  • Suzukimaruti says:

    ditemi che è un fake, vi prego

  • leganordmilano90 says:

    ciao siamo un gruppo di leghisti estremisti al massimo… il tuo articolo si sposa perfettamente con i nostri ideali…. purtroppo in 60 si puo fare poco se noo partecipare agli incontri preposti dalla LNP di varese

  • Suzukimaruti says:

    giusto: è lui traccia il solco dall’alto della sua credibilità politica e noi lo seguiamo indomiti.
    Basta non badare alle pernacchie.

  • orchidea says:

    Piena stima di Francesco Speroni.

  • Suzukimaruti says:

    eh, william. se continuo a terronizzarmi così, ti raggiungo lì a Roma ladrona e ci mettiamo insieme a depredare il famigerato nord produttivo (che poi a sentirli sembra che il lombardo-veneto sia l’ombelico del mondo, mentre per quanto mi riguarda sono le zone ecologicamente e paesaggisticamente più brutte d’Italia: capannoni a manetta)

  • Esilarante, meriti di essere nominato terrone ad honorem.
    🙂

  • archeogaia says:

    E chi sarebbero costoro in fallo?

  • Suzukimaruti says:

    ma sì, oggi sono così felice che voglio bene perfino ai compagni che sbagliano

  • archeogaia says:

    Speroni Santo Subito!
    La destra è alla deriva,limitiamoci a guardarli dalla spiaggia della ragione mentre affondano nell’oblio.
    Grazie soprattutto ai tanti militanti di tutti i partiti di Sinistra,perchè converrai con me che dovremmo incontrarci tutti e stringerci la mano per essere sopravvissuti a 3 mesi d’inferno elettorale?
    Giulia,Rifondazione Comunista

What's this?

You are currently reading O fate schifo, o non capite. O entrambe le cose at Suzukimaruti.

meta