Misteri islandesi

June 20th, 2006 § 9 comments

Ravanando per la Rete sono incappato in quella che ritengo una delle migliori performance live e unplugged di sempre, cioè Bjork che canta “Human Behaviour” ad MTV Unplugged una decina d’anni fa o giù di lì.

Di Bjork mi ha sempre sorpreso una cosa, anzi due: in certe immagini e in certi video (tipo appunto “Human Behaviour” e “Play Dead”) è un piacere a vedersi, ha un’aria esotica e decisamente quasi-polare e – insomma – fa tipo. In altre immagini dello stesso album e dello stesso periodo, invece, è semplicemente un cesso inverecondo, per di più vestita male e pettinata peggio (tipo il video di “Big Time Sensuality”).

Lo stesso vale per le cose che suona (ecco la seconda cosa che mi sorprende): in certi casi assolutamente geniali, azzeccate, originali. In altri casi storiacce che capisce solo lei, cose talmente ombelicali e circonvolute da risultare fastidiose, più che ostiche. E pensare che si fa produrre da uno dei due LFO (che ovviamente sono oggetto di mia adorazione smodata). Bah.

Onde evitare di esprimere ulteriormente il mio piemontesissimo sconcerto (è che in generale gli islandesi un po’ mi inquietano), godetevi il video qua sotto. Ecco un caso in cui non solo Bjork canta una canzone strepitosa (forse la migliore della sua carriera) con un arrangiamento geniale (voce e spinetta – rinunciando addirittura ai timpani della versione “plugged”), ma la canta bene e nel video è innegabilmente sexy.

Nei momenti più psichedelici mi piace pensare che il suo look e la sua musica vadano di pari passo: se è carina suona bene, se si concia male ed è brutta, fa un disco vocale coi Matmos.

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