Avanti Savoia, fateci ridere ancora!

June 16th, 2006 § 23 comments

Bella fine, i Savoia. Meglio noti come quella strana famiglia di nullafacenti svizzeri (berlusconiani e juventini) che pretendevano non so più quale trono…

Lo scimmione giovane ridotto a fare il guitto in tv. Il padre, già omicida classista a piede libero, arrestato per truffa, sfruttamento della prostituzione e link con la mafia.

Qui, da buoni progressisti, si tifa per una sana punizione esemplare. Come per il sistema elettorale, sarei per il modello alla francese (tra l’altro il 14 luglio è vicino)…

Il buon Gaetano Bresci si è preso la sua rivincita. Con una calma molto sabauda…

§ 23 Responses to Avanti Savoia, fateci ridere ancora!"

  • Suzukimaruti says:

    Ok, direi che si è capito che essere monarchico è un’attività per devianti, borderline o chissà cosa.
    Magari pure i monarchici, per emulare i loro divi, si accoppiano furiosamente tra consanguinei, diffondendo il cretinismo a livello genetico. Vai a capire.

  • Serenata says:

    Ehi ,ma chi cazzo e’ che rompe i coglioni ai club federiciani:Ma chi e’ che si permette in questo sito di parlare della vera erede di federico II e re Desiderio!Non vi permettete nemmeno per scherzo di parlare della principessa Yasmin che vi facciamo un mazzo cosi’-Ma chi lo conosce sto mezzo seghino di Poggibonsi e i suoi compari adottati dal noto falso nobile Caspis!I Club federiciani formulano una querela contro chiunque osi nominare solo per scherzo una principessa vera, Yasmin, con aurentici crismi a posto!Anche Contro quel lecchino del direttore del Corriere della Sera, il quale nel proprio archivio telematico conserva una notizia falsa destituita di ogni fondamento , e su cui vi sono cause vince .Vi e’ il sospetto che ambienti ex piduini della testata vicini a un ministro boss della camorra abbiano pubblicato false notizie per salvare la faccia di un noto ministro puttaniere e mariuolo. Se volete vi facciamo sentire in diretta cosa pensano i leaders e ministri dell’attuale governo di questo residuo di munnezza napoletana:”il piu’ modesto e’”V.s. e’ un delinquente, camorrista ladro e mafioso, ma ce lo dobbiamo tenere perche’ ci ha dato i voti…!Il Corriere della Sera e’ stato ripetutamente informato , diffidato, affinche’ pubblicasse la smentita, in quanto la principessa Yasmin, fu non solo assolta, quanto da Testimone , nel processo di Locri riusci’ a far condannare un clan di sequestratori collusi con San Luca e con Giacobbe rapitore di Cristina Mazzotta. Con le sue denunce , la principessa Yasmin, aveva messo in salvo i Naps di Bovalino, avvertendo lo stesso Comandante Sperone, che alloggiavano nell’Hotel Oasi, frutto di estorsione, violenza , usura, e minacce contro il proprietario Frammartino, che di tale vicenda fu vittima di usura da parte del can Stilo colluso con san Luca, quanto svelo’ che gli stessi Naps erano tenuti sotto controllo di microspie , persino nei bagni,da parte dei clan mafiosi di Bovalino, e del territorio.La principessa Yasmin inoltre, trovandosi in vacanza in Calabria , si era rivolto proprio ad un vecchio medico di famiglia che curava un parente, per avere il nominativo di un consulente per i conteggi in Tribunale, relativi a causa vinta contro una multinazionale, per svariati miliardi. Mai poteva immaginare che il medico fosse colluso con Giacobbe e San Luca e dedito a truffe, estorsione ed usura, al punto da truffare anche altra vittima la prof Nicita Carolina di Cz.Il Medico boss Stilo, si serviva e il suo clan si serve ancora di agganci in tribunale del suo consulente e degli avvocati collusi con la ndrangheta, ex amministratori del comune di CZ.Per rappresaglia il clan tento’ con l’inganno di aggredirla , tramite 5 energumeni e trascinarla in auto, ma la stessa con manovre audaci, salendo nella propria auto riusci’ a svincolarsi, solo perche’ la porta dell’auto, essendo difettosa si chiese ermeticamente e non riuscivano dall’esterno ad aprirla, ma nonostante tutto , cercavano di infilare un braccio nel triangolo laterale , per aprire lo sportello dall’interno e prelevarla.La principessa Yasmin, che era al sicuro in macchina, ma ostacolata a fuoriuscire dal viale cieco ,intimori’ gli energumeni , costringendoli con manovre acrobatiche di accelerazioni e brusche frenate, a desistere. Gli stessi , nel timore che la giornalista si stesse recando dalla polizia, come in effetti fece, recandosi dal questore,anticiparono una denuncia telefonicamente contro la stesssa, simulando un tentativo di lesioni contro 4 energumeni .Anche la principessa chiamo’ il questore, il quale procrastino’ la denuncia della stessa, in modo che sembrasse postuma.(ma di certo non immaginava trattarsi dell’amico del ministro, guarda caso sempre nelle citta’ ove ella si trasferiva) , per cui di accordo con il ministro, il questore simulo’ una falsa rappresentazione dei fatti, per dimostrare che non vi era stata aggressione, ma che senza motivo la principessa avesse tentato di invece di investirli .Solo un mese prima il medico Stilo, non solo ne illustrava la grandezza quale manager di una sua clinica, per avergli procurato decine e decine di miliardi, quanto lo stesso fratello prof Salvatore Stilo dichiaro’ per iscritto al P. M Muscolo di Locri,che la principessa era destinataria di azioni della Clinica , per aver centuplicato il fatturato.Conclusione , con prove alla mano la principessa dimostro’ che effettivamente il clan era dedito ad estorsione , usura , falso d’asta e che avevano tentato di aggredirla per aver denunciato i loro reati. Il clan Stilo fu candannato a Locri, ove la principessa fu elogiata per il suo coraggio dal presidente del Tribunale.(94)Fu assolta con formula piena ed inappellabile per la controparte, in quanto il giudice Alessanro Bravin dimostro’ che era falso che voleva investirli, trattandosi di legittima difesa. Ma al questore che interessava screditare la nemica del suo amico ministro , aveva interessa a togliere alla principessa anche il carisma che fosse nobile, per cui, il processo verteva anche su tale vicenda. Furono nominati periti del tribunale, ed un principe esperto di araldica, appartenente ad una dinastia di magistrati , concluse che era otto volte principessa , in quanto nella sua genealogia materna e paterna vi erano stati sempre e solo matrimoni dinastici . Quindi non solo la principessa giornalista era da elogiare per aver sgominato una banda di truffatori di usurai, sequestratori, quanto aveva determinato che i Naps fossero trasferiti da quel posto, frutto di usura. Certamente il ministro e il questore furono sbugiardati dalla Stampa,dopo le sentenze, ma evidentemente ambienti piduini ancora persistono nel ceppo del Corriere della Sera, per cui ad oggi, si rifiutano di rimuovere la notizia e pubblicare la smentita, per vecchie gratitudini e scambi di favori cui il potere politico della vecchia repubblica era abituato.
    Il comunicato diffamatorio dettato dall’ex Questore di CZ (1994)), il quale lo aveva emanato su suggerimento di un ministro napoletano , inquisito di mafia e camorra e condannato per aver derubato fondi Sisde , non fu mai smentito dal Corriere della Sera, nonostante diffide multiple, persino a direttore Mieli.Trattavasi infatti di rappresaglia , in quanto l’ex ministro per circa venti anni aveva perseguitato la giornalista , troncandole la carriera , quale General Manager di una Multinazionale, docenza universitaria e contratti con prestiose testate. una carriera che aveva intrapreso per il suo curriculum eccezionale e non per aiuti politici, tanto meno da parte del ministro che ha distrutto una carriera luminosa.Aveva tentato invano di screditarla unitamente a suoi familiari, servendosi di provocazioni di camorristi ed esponenti della banda della Magliana ,in quanto la stessa quale ex capoufficio stampa lo denunciato “per abuso di potere” .Nulla abbiamo contro i questori , senza i quali la sicurezza sarebbe in panne, ma certamente il questore con cui l’ex ministro aveva diviso fondi sisde , piu’ che alla giustizia , pensava di compiacere il” Ministro boss camorrista”, con cui aveva condiviso molte fortune.Infatti era stato anche Commissario a Roma ed aveva dimostrato al ministro di sapere massacrare la sua nemica con ogni falsita’ ed espediente!Non e’ stato facile vincere una causa nel Tribunale di CZ, ma e’ certo che il merito lo si deve soprattutto al giudice Alessanro Bravin. Certamente il Tribunale di catanzaro non ha reso giustizia alla professoressa Carolina Nicita, truffata dagli Stilo, ne’ alla principessa yasmin , la quale per le collusioni tra magistrati e legali del clan Stilo , dopo essere stata Presidente per 15 anni nella piu’ grande multinazionale del mondo, non riesce ad aver cio’ che le spetta ,quale manager della clinica , causa la corruzione di quattro pedocchiosi mafiosi del tribunale di Cz, ancora pronti a baciar le pile di assassini , camorristi e sequestratori. Ci sono magistrati per bene nel tribunale di Cz, ma e’ come giocare alla roulette perche’ ti capitino.(Uscoi)Ed adesso andate a farvi fotttere pataccari di merda!

    Commento di club stupormundi il 2 di Settembre del 2008 alle 20:03

    Onde evitare che un pataccaro di Merda , falso nobile e di famiglia mafiosa se la spassi a sputtanare le persone perbene,e fingere di fare la vittima,dopo che minaccia gli storici con i nomi del suo clan gotha mafia, vogliate cortesemente rettificare che la principessa Yasmin non sa nemmeno chi sia Sandalo, in quanto al massimo si occupa di stivali d’equitazione.L’Ucle consumatori si e’ limitato a ricevere materiale per i consumatori da Volpe Pasini, SOS Consumatori ,il quale ha inviato un certo Severini, il cui unico difetto era di parlare troppo in fretta rispetto al pensiero, ma di quello che diceva in fondo ce ne fregava poco. L’Ucle e’ un Organismo che propaganda il dialogo multireligioso , la principessa e’ pronipote di Federico II che favoriva il dialogo con gli Arabi. Cosa vuole che avessimo in comune con le vicende di Severini o Sandalo, la cui epoca , a Lei e’ assolutamente estranea, in quanto la principessa ,si e’ sempre occupata di Management, arte e cultura, ed e’ vissuta all’estero , proprio perche’ dell’Italia aveva il disgusto e non ne poteva piu’?E’ stata una giornalista coraggiosa e scomoda ed ha sempre detto pane a pane e vino a vino. Ora se non volete beccarvi una denuncia , evitate di pubblcare un solo rigo che offenda la vera discendente di Federico II.
    Anvida er pataccaro che se difende …
    Sta pulce de omo, sto quaqqaraqqua , sto topo de fogna, se permette de sputtana’ mille secoli d’imperatori de na vera Regina, la principessa Yasmin. Ma che vo’ sto stronzo de merda, suo dna? Sandalo sara’ amico suo, pe’ vocazione antiaraba.Non si so visti a Valdelsa?

    29 Agosto 2008 alle 01:30
    Qui semmai saremmo stati vittime di un terrorista (termine che sarebbe persino stato diffamato da certi individui)che sotto mentite spoglie ha ritirato i certificati elettorali della principessa Yasmin , Candidata alla Camera a SOS Consumatori, su segnalazione della Segreteria di Vizzini, ma i certificati non furono mai presentati nelle Puglie , benche’ risultasse capolista sino a venti giorni prima del voto 2006.Cui prodest?A chi giovava congelare la pronipote di Federico II, immettendola in un canale morto, mentre tutti se la contendevano?Provate a cancellare tale rettifica e ci autorizzate a pensare che siete complici di un terrorista!Ma quale terrorista … questo e’ un pazzo , un balordo…
    Per quanto concerne lo stronzo di Poggibonsi, non ti curar di lui, ma guarda e passa…
    club federiciani
    Andate a fanculo, pataccari, merde e mezzemerde

    Commento di bartolini il 2 di Settembre del 2008 alle 20:10

    Aho’ , Ma e’ proprio il Corriere della Sera che fa sempre l’elogio della principessa Yasmin , se vede che e’ na svista… e poi come se puo’ cambia’ l’archivio storico. Le smentite non possono essere pubblicate dopo 14 anni.Lo sappiamo che gli aggressori furono puniti nella sentenza di Locri e CZ.

  • Serenata says:

    Carte e foto cantano sul sito http://www.utenti.lycos.it/ffoundation , o fingi di non vedere?

  • Serenata says:

    Carte e foto cantano o fingi di non vedere?

  • Suzukimaruti says:

    ho cliccato sul link che metti a fondo commento e non ho capito una mazza, salvo che quel sito è opera di uno che sembra delirare

  • Ho trovato il seguente commento su un blog:vorrei saperne di piu’.
    Commento di Santacroce on Luglio 5, 2006 7:10 am
    Se V.E. si cironda di bassa corte, la portavoce del Borbone dichiara invece che sotto i cappucci rossi delle sette sataniche c’e’ il suo Re :andate e vedere Marina la satanista colta in flagranza di reato! E poi come mai nessuno ha indagato sugli accordi tra neoborbonici e favoreggiatori di Provenzano in Sicilia:basta guardare il sito Cavalieri federiciani delle patacche del falso re di Svevia , nipote del pluriomicida Barbaccia,clan Provenzano. che dire poi dei soldi del padre di Camilla Crociani?

    Commento di Santacroce on Luglio 5, 2006 7:11 am
    Ecco le sette sataniche neoborboniche con la portavoce del borbone e sotto i cappucci il regno delle due sicilie!
    http://www.utenti.lycos.it/ffoundation

  • Pietro says:

    che tristezza, dove sono finiti i Savoia del libro Cuore…??! :-DDD

  • Suzukimaruti says:

    E’ che 5 anni di karma negativo con Berlusconi al governo ci hanno portati ora a godere come dei ricci. E questo è solo l’inizio. Con il centrosinistra al governo disinfetteremo l’Italia. I porci di ieri saranno le vittime di domani. Tremate! Hahahahahahahaha! [risata satanica vagamente invasata: in questi casi chiamate la neuro, che ne ho bisogno]

  • pocheidee says:

    Sono cose che fanno bene al cuore. Questo 2006 mi sta regalando soddisfazioni in serie: Berlusca che perde le elezioni, i gobbi rubentini che vengono finalmente beccati con le mani nella marmellata, adesso questo vergognoso omuncolo arrogante e degno erede di una famiglia disastrosa.
    Decisamente divertente questo 2006!

  • Suzukimaruti says:

    John Zorn: vendere in nero le armi è cosa sbagliata e grave. Comprarle per una causa giusta – cioè difendere la Palestina – no.

  • Axell says:

    OT

    Questa cosa la conoscevi?

  • John Zorn says:

    Pare il porco vendesse armi anche al tuo amico Arafat.
    Lo rivalutiamo?

  • marco.inge says:

    veramente una banda di idioti…
    in fondo in fondo, abbiamo fatto bene a votre la modifica costituzionale che ne ha permesso il rientro in Italia…
    almeno adesso e’ finalmente in galera, posto nel quale avrebbe dovuto esserci gia’ da un pezzo (per omicidio, traffico d’armi etc)…
    ci siamo tolti di torno un patetico imbecille…

  • stranigiorni says:

    sono in stato orgasmico da stamattina.
    difficile immaginare persone più dsgustose del vecchio puttaniere e del figlio gobbo. in galera entrambi e un futuro di ergastolani sodomiti.

  • regulus21 says:

    @ quella sottospecie di dominatore luciferino…

    DEVONO andare in parlamento ad arrestare tutti! Magari a Cristo!!!

  • regulus21 says:

    I neoborbonici sono quelli che non riconoscono nei Savoia i reali italiani.
    Su http://www.neoborboniciroma.net trovate roba come questa: http://www.neoborboniciroma.net/stivali.jpg

    ROTFL!

  • luxcyferdominator says:

    Hanno arrestato il re.Adesso possono andare in parlamento ad arrestare tutti………..Veramente un paese di pazzi scatenati.La Signora Franzoni libera….di fare figli.Vergognatevi…….Come potete permettere questo sputanamento Italico,tutto il mondo ride sù dì noi……….Abbiamo toccato il fondo che vergogna …………GOVERNO PRODI GIA PASSATO ALLA STORIA.BRAVI……………………………LUXCYFERDOMINATOR

  • pietro says:

    “Si schiera con Vittorio Emanuele il movimento monarchico […] Ancora più si stringe attorno ai Savoia il movimento da lui fondato “Valori e futuro”. “Siamo sconvolti dalla notizia, siamo certi dell’innocenza del principe”. Stoccata invece del movimento borbonico: “Buon sangue non mente”.
    Ma…. che cazzo è il movimento borbonico?!?! Ma siamo fuori di testa?

  • la mela sonica says:

    puoi anche aver ragione..ma non penso che il Gip gli abbia concesso l’arresto cosi “accazzo”…
    sai com’e…forse woodcock ha qualcosa di piu in mano….

  • EmmeBi says:

    Tra Woodcock e Vittorio Emanuele è una bella gara tra bischeri.

  • la mela sonica says:

    c’è poco da aggiungere….
    solo che l’Italia ha rischiato grosso….

    POLITICA
    «Mandami su il pacco con la ragazza»
    Le telefonate hard del principe
    17/6/2006

    POTENZA. Per almeno un anno i telefoni del principe Vittorio Emanuele di Savoia e dei suoi collaboratori sono stati intercettati dalla procura di Potenza. Il principe è finito nella inchiesta quando il pm Henry John Woodcock, indagando sui rapporti tra la famiglia malavitosa potentina Tancredi, affari nel gioco d’azzardo, e Rocco Migliardi, legato alla criminalità di Messina. Migliardi porta il pm potentino al principe Savoia, che funge da intermediario utile a raggiungere con i vertici dei Monopoli di Stato, collettori di tangenti finalizzate a ottenere il rilascio dei nullaosta per «gli apparecchi elettronici di intrattenimento», utilizzati poi invece per apparecchi e giochi d’azzardo vietati dalla legge. Intercettazione tra Gian Nicolino Narducci (collaboratore del principe) e Vittorio Emanuele Savoia del 7 marzo del 2005, tre giorni dopo il rilascio di Giuliana Sgrena e la morte del funzionario del Sismi, Nicola Calipari. Nella telefonata, il collaboratore annuncia al principe l’arrivo di un «pacco fresco», una ragazza bellissima…

    N.: Narducci
    VE : Vittorio Emanuele
    N.: (…) E mi ha detto che la settimana prossima, se lei ha piacere, veniamo su a Gstaad.
    VE.: si.
    N.: con, con un pacco.
    VE.: esatto. Giusto, eh!
    N.: eh! Si, si giusto, però poi bisogna, bisogna poi vedere dove andare, eh! VE.: è un pacco moderno?
    N.: nuovo, fresco.
    VE.: come?
    N.:eh, giusto, giusto, giusto. Mi ha detto che è una ragazza bellissima.
    VE.: si?
    N.:bruna, bellissima, bellissima.
    VE.: si,eh?
    N.: si, si, si, si. Settimana prossima se lei ci dice l’ok.
    VE.: si ,o se no giù a Ginevra.
    N.: ehm. Oh a Ginevra. Io,io, io, io,ecco:Ginevra! Se la principessa è su, forse è meglio, eh!
    VE.: si.
    N.: eh. Perchè così non c’è controlli.

    GLI INSULTI A GIULIANA SGRENA I due cambiano discorso e cominciano a parlare del delitto Calipari
    VE.: senta: che casino che è venuto fuori, eh!
    N.: ma di che, di cosa? VE.: adesso guardi che quella lì.
    N.: uhm.
    VE.: è meglio che non si faccia vedere in giro, eh! Quella che..
    N.: chi è?
    VE.: quella merda lì che è stata, ehm, che ha fatto morire il nostro capo dei servizi segreti.
    N.: ah sì! Quella lì è una merda! Comunista di merda quella lì!
    VE.: Le televisioni l’hanno distrutta! Le televisioni di Berlusconi e il TG 2
    N.: sì,sì,sì.
    VE.: l’hanno distrutta!
    N.: ah sì?
    VE.: sì.
    N.: ah sì,ah sì, mi fà, mi fà ridere, mi fà ridere Emilio Fede che ha detto che lei guardava dal finestrino e contava le pallottole che sparavano gli Americani! ( ride)
    VE.: e poi è meglio che non vada ad abbracciar la vedova: no,no.Glielo sconsiglio! ( ride)
    N.: ( ride) comunque è una. Eh, ma guarda è una, sono merde quella gente lì! E’ gente che! Comunque non ci va più in Iraq, ha detto che non ci và più, eh!
    VE.: ma è meglio che ci andasse, così la fan fuori!
    N.: così la tolgono dai piedi, eh! Comunque!
    VE.: no, ma come si chiama quel giornale lì?
    N.: il Manifesto, il Manifesto.
    VE.: hanno detto che era un agguato fatto dagli Americani ! Ma figuriamoci! Quel pezzo di merda di quella vecchia troia
    N.: (ride) Bisognerebbe, bisognerebbe portarla in una caserma di alpini e poi darla agli alpini che se la sollazzino!
    VE.: no, ma poi dopo la buttano giù! La buttan giù dalla montagna, morta,a pezzetti!

    I TRAFFICI CON I MONOPOLI Quello che segue è il fax che il faccendiere Achille De Luca (già arrestato da Potenza circa un mese fa), l’«eletto» del principe Vittorio Emanuele di Savoia per curare i rapporti con il Monopolio di Stato, invia allo stesso principe, rendendogli conto dell’attività fino ad allora svolta. E poi anche a Ugo Bonazza, socio del malavitoso Migliardi. Il fax è del 27 gennaio 2005. «Ho, questa mattina, concluso l’iter per la definizione delle Tue pratiche bloccate, nelle mani di alti responsabili di trastevere.In modo volutamente equivoco e con “fumus meridional” ho detto loro che sarei stato generoso… Ho usato la stessa espressione di V.E. Valuta Tu in piena coscienza cosa vuoi anticipare ora, e saldare i primi della prossima settimana, a questi due “amici””. Attendo Tue istruzioni»

    Sostiene il gip: «Nel fax appena riportato il DE LUCA offre ai suoi complici il fedele resoconto dell’incontro avvenuto pochi minuti prima presso gli uffici del Monopolio, evidenziando chiaramente di aver promesso ai suddetti pubblici funzionari una “generosa” ricompensa per i loro favori, in ciò seguendo testualmente le disposizioni impartitegli dal SAVOIA. Dalle parole del DE LUCA emerge, pertanto, tutto il peso delle direttive impartite dal SAVOIA nell’espletamento del suo ruolo di vertice in seno all’associazione in questione»

  • Brain says:

    famiglia di nullafacenti svizzeri (berlusconiani e juventini)
    Basterebbe solo questo per una condanna esemplare…. . /.

What's this?

You are currently reading Avanti Savoia, fateci ridere ancora! at Suzukimaruti.

meta

%d bloggers like this: