Oggi su Casa Torino

May 30th, 2006 § 9 comments § permalink

Puntata post-elettorale in salsa chiampariniana.

Iniziamo con quel duo di artisti multimediali che risponde al nome di Coniglio Viola, noti soprattutto perché si vestono strano, ma anche apprezzati per le loro installazioni e performance.

Poi proseguiamo con un bel collegamento con un noto blogger che, pur non essendo torinese, ci racconta vita gesta e miracoli del Cool Brands Council, che altro non è che l’ente che valuta, studia e discute i marchi italiani.

E poi sentiamo un mito dell’etere torinese, nonché la voce più importante della radio da cui trasmettiamo, ovvero Sergio Flash. Cosa chiedere ad un dj che già parla quotidianamente dalle stesse frequenze da cui trasmettiamo? Boh, cercheremo di tirarlo fuori dai panni del dj e fargli raccontare un po’ di storie torinesi, visto che quest’uomo si muove in questo ambito da decenni.

Non paghi, ci sollazziamo con le invasioni che Tosca fa nei luoghi deputati al divertimento, all’intrattenimento e alla cultura. Ci faremo stralunare dai suoi racconti.

E per chiudere, rullo di tamburi, LUI! Il candidato ufficiale di questo blog Francesco Salinas, che è stato felicemente eletto e pure con un bel po’ di voti. Lo sentiremo in qualità di saggio, cercando di capire come è stato fare la campagna elettorale, quanto è stato divertente vincere e farsi eleggere e – soprattutto – cosa cavolo ha in mente ora che è consigliere comunale.   

Francesco Salinas c’è!

May 30th, 2006 § 10 comments § permalink

Sarà che questo blog porta notoriamente fortuna, sarà che il candidato meritava e la città ha risposto, ma il risultato accessorio (ma non meno importante) delle elezioni di ieri è che Francesco Salinas è stato eletto consigliere comunale!!!!! (cioè, mentre lo scrivo mancano ancora pochi seggi alla conferma definitiva, ma dovrebbe farcela agevolmente).

E per di più ha preso un bel po’ di preferenze, circa 1500.

Quindi grazie a tutti voi che lo avete votato! Il candidato, anzi l’eletto, ha confermato che a breve trasmetterà indicazioni per un appuntamento festaiolo di ringraziamento a tutti gli elettori e a tutti gli imbucati alla festa (che magari non lo hanno votato ma va bene lo stesso: penso io a rigargli la macchina mentre brindano). Appena so tutti i dettagli, li bloggo e ci si vede lì.

Una notizia altrettando bella è che il buon Salinas è più che intenzionato a proseguire l’esperienza del suo blog anche ora che sarà consigliere comunale: l’opportunità è poter ascoltare una voce diretta dalla Sala Rossa (viste le percentuali prese dal Chiampa, mai nome fu più azzeccato) e soprattutto comunicare direttamente e senza mediazioni con un consigliere comunale che ha capito che per fare bene in politica serve saper ascoltare.

Il tutto, tra l’altro significa che presto sarò misteriosamente esentato dall’ICI, via Venalzio perderà il nome italianizzato fascistizzante e sarà rinominata Via Leovigildo Lins Gama detto Junior e nel giardinetto di fronte al mio portone la Città di Torino installerà un monumento equestre a Desmond Dekker, fatto interamente di vinile.

Chiamparino oltre ogni limite

May 29th, 2006 § 13 comments § permalink

La performance elettorale del Chiampa ha ufficialmente raggiungo dimensioni metafisiche. Ora esonda e arriva ben oltre Torino

In ogni caso, i dati confermano che il centrosinistra cresce generalmente in tutta Italia, inclusa quella regione ormai perduta che si chiama Sicilia. Ho già espresso tutta la mia angoscia per la situazione umana e politica laggiù. Credo che una regione che elegge un uomo con la faccia di Cuffaro non abbia più dignità di dirsi italiana. Per me non esiste più.

Anche se bruciato dall’ansia il 9 aprile…

May 29th, 2006 § 4 comments § permalink

Posso dirlo con tranquillità assoluta: Chiampa is in the house

E qui si gode clamorosamente.

Ricordati chi devi votare!

May 26th, 2006 § 5 comments § permalink

(nota: il titolo è da leggersi con tono invasato alla "Ricordati che devi morire!", quindi rispondetemi come Troisi e segnatevelo)

Qui si è già fatto un endorsement a Francesco Salinas, il candidato indie al Comune di Torino nelle liste chiampariniane, ma a poche ore dal voto mi sa che è utile un promemoria, perché le preferenze sono una brutta bestia e alla fine uno si dimentica e dà un voto incompleto.

Quindi, ecco la pedante spiegazione su come si vota:

il nome Salinas va scritto sulla scheda azzurra tracciando una croce sul simbolo "LULIVO con Chiamparino"

Casomai vi venisse qualche dubbio sul perché votare Salinas e non qualche classica cariatide del centrosinistra, ecco un po’ di motivi:

1 – ha un blog (un vero blog e non un marchettone elettorale), pieno di foto e con un bel po’ di ironia e leggerezza calviniana che non guasta mai. Ed è un blog in cui fa il diessino molto meno del sottoscritto

2 – ha un sito internet considerato fighissimo da chi se ne intende. Sembra candidato in Messico, a giudicare dalla grafica, ma lo si vota anche per lo svulazzo fantasioso, no?

3 – come già dicevamo, è una persona reale e non un militonto o uno di quelli tirati su a pane, sinistra e paraocchi. Quindi ha una vita, un lavoro reale, vive nel mondo reale e tra l’altro ha ottimi ascolti musicali non da diessino (niente Nomadi e Modena City Ramblers, per capirci, ma REM, Pavement, ecc.)

4 – ha testè postato e fatte sue un paio di righe interessanti sull’open-source in Comune (contando che a sinistra parlare di queste cose nel 90% dei casi provoca sconcerto, per il semplice fatto che il militante medio è vagamente indietro a livello tecnologico: c’è gente che ancora non si fida della pentola a pressione)

5 – (mi dicono) è anche un bel ragazzo

6 – lo conosco di persona da anni ed è uno che ne sa, che ha il coraggio di alzarsi e mandare tutti a cagare se qualcosa non gli piace anche dalla sua parte e soprattutto riesce a portare ironia e leggerezza nella politica (qui il suo resoconto su un confronto tra lui e il fantasmagorico Revello di AN, quello con la testa grossa, le spalle strette e i manifesti 6×3 in tutta la città; il tutto per dire che VOGLIO la penna elettorale di Revello)

7 – è anche uno che se fa cazzate o si sveglia male e un bel giorno aderisce all’UDC, sappiamo dove andarlo a prendere

8 – potrebbe essere un ottimo consigliere comunale, di quelli che non vivono in una torre d’avorio, ma interagiscono con elettori, amici e nemici. La sua promessa è non chiudere il blog ma – se eletto – usarlo come uno spazio di confronto, proposte, ecc. Insomma potrebbe esserci qualcuno che ha un contatto diretto con la comunità blog torinese e anche coi cani sciolti che passano di lì. Per chi fa politica, parlare bene è fondamentale, ma pure saper e voler ascoltare ha il suo perché.

Blog in lutto

May 26th, 2006 § 2 comments § permalink

Considerate ufficialmente questo blog in lutto per la morte di Desmond Dekker, qui sempre venerato per il suo stile e per il non trascurabile fatto che ha rappresentato una delle pagine più belle della musica giamaicana.

Seguirà un altro post ancora più lacrimoso, farcito di mp3.

Intanto ci consola la certezza che un uomo con quella voce non può che andare in paradiso.

In ogni caso la domanda inquietante resta: ma perché con tutti i cantanti stronzi e che se lo meritano, muoiono solo quelli che piacciono a me?

Lost – season finale della seconda stagione

May 26th, 2006 § 17 comments § permalink

Non è che ho molto da dire. Facciamo che da ora in poi fate un po’ di attenzione mentre passate sotto qualche cavalcavia con la vostra automobile, perché il sottoscritto (temo insieme ad altri colpiti dalla stessa malattia) si metterà ufficialmente a lanciare i sassi per impiegare il tempo da qui ad ottobre. Sappiatelo.

Sul season finale potrei dilungarmi per righe e righe. E già so che mi arrovellerò in congetture da qui all’autunno su questioni infinite

[spoiler – scritti in giallino; per vederli bene, evidenziate il testo]

cosa significa quel mozzicone di statua (con solo 4 dita, come nei cartoni animati…)?

cosa è capitato nel momento in cui i numeri non sono più stati immessi?

chi cacchio sono gli "Others"? (ora sono 2 stagioni che ce lo chiediamo, no?)

dove va a finire Michael con suo figlio?

cosa ha in mente Penelope Widmore? (ovvio: ritrovare il suo amato, ma come fa a sapere che per trovarlo deve cercare anomalie elettromagnetiche in giro per il mondo? Non è che per caso c’è lo zampino di suo padre?)

e in tutto questo la Dharma Initiative cosa centra?

[/spoiler]

Avendo ormai contagiato decine di persone con la passione per Lost, mi sa che presto (magari questo sabato sera) mi toccherà la classica e adorabile serata a sparare congetture varie. Avverto solo che chi tira ancora fuori le due teorie proibite (sono tutti morti – sono tutti in purgatorio/inferno) verrà inesorabilmente picchiato.

Un’altra mano tesa al centrodestra

May 24th, 2006 § 5 comments § permalink

Facciamo finta che qui non ci si scandalizzi per il fatto che un senatore di AN accusa Rosy Bindi (tra l’altro dicendo pure il falso) di essere lesbica e asserisce che in quanto tale non può occuparsi di famiglia, non avendone lei creata una.

E’ difficile, ma facciamo finta.

Sforzandoci ancora un po’ di più, prendiamo addirittura per buono il ragionamento: chi non è nelle condizioni di formare una famiglia – perché i suoi orientamenti sessual/esistenziali glielo impediscono – si astenga dal farlo.

Io personalmente ci sto. Anche perché per lo stesso principio smetterebbero di occuparsi di politiche familiari Ruini, Ratzinger, i preti in genere, le suore, ecc. 

Si fa? Facciamo che chi non fa figli e non fa sesso non parla e non si occupa di famiglia e sesso?

Lo dico a lei, caro senatore Saia, prendiamo per buono il suo ragionamento? Io ci metto la firma subito: pur adorandola, sacrifico ben volentieri la Bindi pur di far stare zitti un po’ di clericofascisti in tonaca.

Semo gente de Fiumara, noi di Casa Torino

May 24th, 2006 § Comments Off on Semo gente de Fiumara, noi di Casa Torino § permalink

Oggi puntata ad alto tasso di musicalità. Il che significa che abbiamo ospiti musicali in prevalenza, ma di certo parleremo d’altro (oppure anche no: è che se Valletta e il sottoscritto si mettono a parlare di musica, si rischia la morte per asfissia da tedio).

In ogni caso, iniziamo con i Doctor Livingstone, che una volta avevano nel nome pura la parola "suppongo", ma poi l’hanno persa giusto prima di andare a Sanremo con un pezzo trip-hop che con il Festival quagliava come i cavoli a merenda. Vediamo se si sono ripresi da allora e cosa combinano.

Ma non ci fermiamo qui. Continuiamo con i Nice Guys, che sono tra i produttori underground più apprezzati da queste parti. Qualcosa si muove nel sottobosco digitale e non possiamo restare indifferenti.

E poi sfidiamo la censura sentendo uno dei dj più amati e vituperati della notte torinese, ovvero il radiofonicamente temibile Turi Megazeppa, quello che fa le performance in consolle e lascia scioccata la gente, anche perché il tutto avviene mentre magari sta mixando i Sepultura col Tuca Tuca.

Tanto per gradire, intanto, passa da queste parti eteree l’ineffabile Tosca, che ci racconta i sani cavolacci suoi e i suoi consumi culturali fuori di casa. Ovviamente ascolteremo avidi di minuzie.

E poi il saggio della settimana, oggi alle prese con la premiazione del Flash Film Festival: Alessandro Battaglino, che oltre ad essere l’AD dell’Environment Park è anche un’intelligenza non comune.

Uno dei motivi per votare Chiamparino con slancio e convinzione

May 23rd, 2006 § 7 comments § permalink

Come avrete notato, qui non si è fatta troppa campagna elettorale a favore della rielezione di Sergio Chiamparino a sindaco di Torino. Il tutto non per antipatia o poca convinzione, ma esattamente per il motivo contrario: il Chiampa è talmente forte ed autorevole e ha governato così bene che non ha bisogno di supporto ulteriore. (In ogni caso, qualora ci fosse qualche dubbio, sappiate che qui lo si adora)

Detto questo, un motivo per votarlo con talmente tanta convinzione da spezzare la punta della matita copiativa mentre si fa la "X" è questo.  

Se mai Buttiglione fosse sindaco, al posto degli Access-Point metterebbe i tabernacoli. 

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