Pugno!

April 16th, 2006 § 26 comments

A destra non si rassegnano all’idea di aver perso e di aver preso meno voti del centrosinistra (la matematica non è un’opinione: chi ha preso più voti alla Camera ha preso più voti di tutti, essendo gli elettori del Senato un sottoinsieme degli elettori della Camera).

Cercano in tutti i modi di ribaltare un risultato elettorale che gli rode in un modo tremendo. Tra un po’ grideranno "pugno! si rifa" (non ho mai capito perché non lo pronunciavano con l’accento finale), tanto si è capito il livello intellettivo ed umano a cui arrivano: bulli undicenni da campetto dell’oratorio.

Se le cose vanno come devono andare, già mi vedo Berlusconi che si produce in un classico ultimo disperato tentativo, tipico di quegli undicenni bulli da campetto dell’oratorio di cui sopra quando non accettavano l’idea di perdere: "o gol, o rigore!"

D’altronde cosa aspettarsi da una coalizione che per 3 o 4 giorni l’ha smenata sul fatto (fasullo, ovviamente) che Prodi voleva portare via le merendine ai bambini?

Va a finire che scopriamo che la Casa delle Libertà è un prodotto marchiato Clementoni.

§ 26 Responses to Pugno!"

  • Massimo says:

    > direi che poiché la legge sancisce che i maggiorenni votano, la votazione con il maggior numero di maggiorenni aventi diritto al voto è più rappresentativa.
    .
    Seguendo questo ragionamento, siccome la legge prevede che tu sia sufficientemente “maturo” a 18 anni per votare alla Camera, ma tu debba essere piu’ maturo (25 anni) per votare al Senato, è del tutto opinabile che tu ritenga più rappresentativa una votazione in cui “votano cani e porci” rispetto ad una in cui vota chi ha un pochino di esperienza in più alle spalle.
    Vedi che la interpretazione di “rappresentatività” non è un concetto “assoluto” e scolpito nella pietra come tu ingenuamente credi ?
    Fosse per me, ma questa è la mia personale opinione, innalzerei ulteriormente entrambe le età perchè ritengo che una persona (a parte alcuni casi che ovviamente si discostano dalla massa), non sia assolutamete matura a 18 anni e non lo sia ancora nemmeno a 25. A mio modo di vedere una espressione di voto dovrebbe essere un minimo ragionata e dettata dall’esperienza… e quale esperienza può avere un ragazzo di 18-20 anni ?

  • Massimo says:

    > non si tratta di arbitrarietà ma di pura contabilità

    La “maggior rappresentatività” che tu citi è puramente un’opinione euristica che nulla centra con contabilità, matematica e statistica, che tu lo condivida o meno. Nessuno può dire quale sia “meglio”.

  • svaroschi says:

    Tanto per precisare, per il Senato vota chi ha compiuto 25 anni e non 24, come è stato scritto da qualche parte (qui o su Wittgenstein, non ricordo).

  • Suzukimaruti says:

    Assolutamente sì: apro volentieri un dibattito sulla laicità (con tante virgolette) della Sinistra.

  • John Zorn says:

    E’ la prima volta che capita, s’è mangiato quasi tutto il mio commento…

    Non ti preoccupare, anche se c’era uno spunto interessante.

    Qualora aprissi un topic sulla “””””LAICITA'””””” della sinistra potrebbe essere utile…

    Ciao e grazie dell’interessamento

  • marco.inge says:

    sorry…
    qui a forza di parlar di matematica si sbaglia anche a far di somme.
    se la differenza di prima era 25.224 e quella di adesso e’ 24.755, i 469 voti in meno sono a favore dell’ex PresDelCons.

  • marco.inge says:

    18:01 La Cassazione conferma la vittoria dell’Unione
    Ha vinto l’Unione. Lo ha confermato la Cassazione pronunciandosi sul dato nazionale relativo al voto per la Camera del 9 e 10 aprile. Al centrosinistra sono andati 19.002.598 voti, alla Cdl 18.977.843. La differenza tra le due coalizioni secondo la Cassazione è di 24.755. Il dato indicato precedentemente dal Viminale era di 25.224, 469 voti in meno.

    dal che si deduce che dei famosi voti contestati, quelle che avrebbero dovuto ribaltare il verdetto delle urene, prima 40.000 e poi poche migliaia, siano piu’ quelli attribuiti all’Unione che quelli attribuiti al Polo.
    Ma d’altronde e’ risaputo che i Togati in Ermellino sono tutti COMUNISTI!!!

    😀

  • Suzukimaruti says:

    direi che poiché la legge sancisce che i maggiorenni votano, la votazione con il maggior numero di maggiorenni aventi diritto al voto è più rappresentativa. non si tratta di arbitrarietà ma di pura contabilità

  • Massimo says:

    Suzukimaruti, scusa la franchezza ma la cavolata matematica l’hai detta qua, quindi mi sembra giusto e doveroso che la correzione sia scritta qua e non altrove.
    A parte che a me quel sito manco funziona…
    La parte sulla “rappresentatività” dell’universo è esclusivamente una tua opinione che esula dal discorso matematico e statistico.
    Allora perchè non prendere in considerazione le idee di chi di anni ne ha 17 ? 16 ? 15 ? 14 ? Di chi vive in italia e non ha diritto di voto ?
    Con quale criterio si può dire che è più rappresentativo >=18 o ad esempio >=14 ?

  • Suzukimaruti says:

    John Zorn: se il sistema dà problemi a commentare, girami pure il commento via mail e lo pubblico io direttamente.

  • John Zorn says:

    Mi s’è mozzato il post 🙁

  • Suzukimaruti says:

    il dibattito matematico (e politico) è già stato affrontato su http://www.wittengstein.it in modo assolutamente completo. quindi rimando tutti lì.

    detto questo, la Camera è eletta da tutti i maggiorenni, mentre il Senato solo dagli over 24. Quindi è palese quale è il voto più rappresentativo della volontà popolare.

  • Massimo says:

    > A destra non si rassegnano all’idea di aver perso e di aver preso meno voti del centrosinistra
    > (la matematica non è un’opinione: chi ha preso più voti alla Camera ha preso più voti di tutti,
    > essendo gli elettori del Senato un sottoinsieme degli elettori della Camera).
    .
    Il discorso politico non mi interessa, ma visto che uccidi “la matematica” con le tue affermazioni volevo darti un paio di bacchettate sulle mani 😉 in quanto ciò che hai scritto è palesemente errato.
    Innanzitutto:
    E’ VERO che gli “aventi diritto al voto” al Senato sono in sottoinsieme dell’universo delle persone che “hanno diritto al voto” alla Camera.
    NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO che il voto espresso al Senato sia un sottoinsieme di quello espresso alla Camera.
    .
    Lo sarebbe solo se :
    .
    1) Non fosse possibile per una persona non votare una delle due schede. Invece è possibile perchè è l’elettore a scegliere.
    2) Non fosse possibile che una delle due schede venga annullata o venga lasciata bianca dall’elettore.
    3) Non fosse possibile per l’elettore votare in modo diverso sull’una o sull’altra scheda.
    4) L’universo dei votanti a Camera e Senato avesse esattamente la stessa distribuzione statistica dal punto di vista dell’espressione di voto, dell’universo dei votanti al solo Senato.
    .
    E specialmente quest’ultima condizione non è vera in generale per una votazione politica in cui si considerano degli universi divisi per età >=18 e >=25.
    .
    Quindi non è assolutamente vera l’affermazione : “Siccome l’insieme A dei votanti alla Camera contiene l’insieme dei votanti al Senato allora c’è la maggioranza da una parte allora c’è anche dall’altra”.
    .
    Esempio semplice. Consideriamo un totale di 200 elettori di cui:
    .
    – 100 che hanno diritto a votare sia alla Camera (C) che al Senato (S) [Gruppo 1]
    – 100 che hanno diritto di votare solo alla Camera (C) [Gruppo 2]
    .
    Ipotizziamo poi che:
    .
    – Ci sono due coalizioni da votare che chiamiamo A e B.
    – Gli elettori che hanno diritto a votare da entrambe le parti sono “perfetti”, quindi esprimono la stessa votazione alla Camera e al Senato.
    .
    Se nel Gruppo 1, 40 persone votano A e 60 votano B, allora B vince al Senato per 60 voti contro 40.
    Se nel Gruppo 2, 65 persone votano A e 35 votano B, allora A vince alla Camera per 65+40=105 voti contro 35+60=95 voti.
    .
    E’ chiaro il concetto ?
    .
    La politica è un’opinione… la Matematica e la Statistica No…
    .
    Massimo

  • John Zorn says:

    >non rido della leggerezza con cui si attribuiscono patenti (e relative graduatorie) di democraticita’ ai politici, alle religioni, alle associazioni che le rappresentano.

  • marco.inge says:

    cito testualmente:

    Certo che sentir parlare di Golpe un Amico dell’UCOII fa perlomeno crepare dal ridere…

    dal tenore di questa affermazione, alquanto criptica per i miei scarsi neuroni peraltro, sarei portato ad azzardare che se c’e’ qualcuno che ha voglia di sghignazzare su cose potenzialmente alquanto serie, quello non penso di esser io… ne’ penso di esser io quello che deve capire che le risate a cui mi riferivo, nelle pause delle quali ti chiedevo lumi, erano appunto le tue.
    io su certe equazioni semplificatrici non ci rido affatto.. cosi’ come non rido della leggerezza con cui si attribuiscono patenti (e relative graduatorie) di democraticita’ ai politici, alle religioni, alle associazioni che le rappresentano. anzi, devo dire che questa leggerezza mi preoccupa pure un po’.
    cosi’ come mi preoccupa che quello che sta succedendo (prima, durante e dopo le elezioni) sia ridotto ad un banale “conteggio di voti”…
    sara’ un golpe? non penso… ma certo qualche domanda me la faccio… di sicuro non sulle amicizie di diliberto di cui francamente non mi curo, ma di come si stanno evolvendo le cose… e di come il mondo continui a essere pieno di persone a cui si indica la luna e che si fermano a guardare il dito.
    get it, dude?

  • Suzukimaruti says:

    Se vi può consolare, a me Cuba sta sul culo. Per la musica, perché è un regime non democratico, omofobo e militarista e perché è una vergogna per il concetto di comunismo, che è una cosa un po’ più “alta”.
    Detto questo, Gloriia Estefan e i rifugiati a Miami devono morire. 🙂 (questo perché peggio della dittatura cubana ci sono solo i rifugiati fascistoidi della Florida)

  • John Zorn says:

    Caro Marco.Inge, così rispettoso dell’altrui parere, capace quindi di sghgnazzarci sopra e basta.
    Già questo tuo atteggiamento meriterebbe la funzione “Ignore” relativa al tuo post.

    Siccome il “Comunista Italiano” dovrebbe essere laico e contestare le ingerenze religiose di qualsiasi tipo (sbaglio? Vista la tua battutina sull “Europa Cristiana” dovresti saperne qualcosa), capisci anche tu che uno che si fa spalleggiare dall’organizzazione più conservatrice (per usare un eufemismo) dell’Islam in Italia è quantomeno incoerente, e poco affidabile come voce in capitolo sulla “democrazia”.
    (per la cronaca io sono scettico sul fatto l’Europa non possa dirsi che Cristiana.
    Ma sono arciconvinto che, per fortuna, non è certo Muslim)
    Oltre ad essere ricordato come il ministro della giustizia che ha adattato le abitudini alimentari dei detenuti ITALIANI a quelle del Ramadan Islamico per far contento l’amico Hamza Piccardo, giòà che ci siamo…

    E poi fa apologia di Cuba.
    Beninteso, la amo pure io.

    Ma a differenza di Diliberto io la amo perchè E’ un regime, lui NONOSTANTE lo sia.

    E se uno può fare apologia di un regime non vedo perchè cazzo possa mettersi a parlare di golpe per un conteggio di voti che, ça va sans dire, sarebbe stato lui il primo a richiedere a pari situazioni parti inverse.

    Did Ya Get it?

    P.S: Prima che tu ti metta strane idee in testa, non ho mai votato Polo/casa delle Libertà.

  • marco.inge says:

    non vedo il nesso…
    fra l’UCOII e i presunti golpe.
    O forse pensi che solo l’Europa “che non puo’ che dirsi cristiana” sia autorizzata a parlarne?
    fra una risata e l’altra, illuminaci, va’…

  • John Zorn says:

    Certo che sentir parlare di Golpe un Amico dell’UCOII fa perlomeno crepare dal ridere…

  • Suzukimaruti says:

    In effetti la Clementoni è troppo “colta” per la destra. E poi si sa che di Sapientini è piena la sinistra.

    Sì, la destra è Mattel.

    E il mondo di Barbie rende bene l’idea.

  • marco.inge says:

    PS li vedrei ideoligicamente piu’ in linea con la Mattel che con la Clementoni.
    D’altronde sono loro che hanno imposto un modello televisivo di societa’ della serie che “tutti vogliamo esser belli e ricchi come la Barbie…”.

  • marco.inge says:

    caro suz, non lasciarti trascinare in polemiche sterili e in forzature interpretative che lasciano il tempo che trovano.
    in campo elettorale la matematica (anzi, l’aritmetica) diventa “un’opinione”, nel senso che ha regole sue, che vanno al di la’ della + e della -, regole frutto di “un’opinione” che e’ poi quella espressa dal legislatore nelle relative leggi (e regolamenti) elettorali.
    il tutto ovviamente prima dell’espressione del voto popolare. poi si applica il sistema di regole che si e’ scelto, e che vincolante per tutti. tutto il resto sono chiacchiere, utili ad analizzare il voto, forse. o a salvare faccie (o culi) o entrambi (visto che spesso coincidono) nei vari partiti e non. e basta.
    quello che conta e’ il risultato che i voti espressi portano nella composizione delle camere.
    perche’, fino a prova contraria, siamo una repubblica parlamentare (per fortuna) e ciascun eletto esercitera’ il suo ruolo parlamentare senza vincoli di mandato, aggiungo per fortuna, visto che c’e’ gia’ una parte politica in cui uno decide e gli altri seguono proni, e io francamente ne avevo abbastanza anche per questo motivo.
    di questo la Casa della Liberta’ su Cauzione DEVE prendere atto.
    Che la Democrazia ha delle regole (che si chiamano Leggi e Regolamenti attuativi), e che il risultato di una corretta applicazione di quelle regole DEVE essere accettato.
    Punto.
    E che dall’applicazione di quelle regole (che peraltro loro stessi hanno scritto, della serie cui gladio ferit, gladio perit) porta ad avere una Camera in cui 348 Deputati su 630 sono stati eletti in liste che sostengono Prodi; ed un Senato in cui 158 Senatori su 315 sono stati eletti in liste che sostengono Prodi.
    In entrambi i casi si tratta della maggioranza assoluta degli eletti.
    E che quindi Prodi ha il diritto/dovere di esser scelto dal Quirinale per formare il Governo, cosi’ come lo ha il Quirinale di sceglierlo, chiunque sieda sul Colle.
    E che il suo governo, come qualunque altro governo, vedra’ ogni giorno in parlamento se e come avra’ i numeri per governare.
    Punto.

  • Suzukimaruti says:

    Ma il voto disgiunto non è un problema: qui si parla di numero di elettori e non di voti espressi.

    Di fatto il Senato è una elezione ridotta rispetto alla Camera.

    E poiché per la camera votano tutti, dai 18 anni in su, è palese che chi prende più voti alla Camera ha preso più voti dell’altro.

    Non ho nessun problema a dire che tra gli over-25 ha preso più voti la destra. Ma sull’intera base elettorale, ha preso più voti il centrosinistra.

  • regulus21 says:

    “la matematica non è un’opinione: chi ha preso più voti alla Camera ha preso più voti di tutti, essendo gli elettori del Senato un sottoinsieme degli elettori della Camera”

    Cazzatona! Sarebbe vero se ci fosse stato UN solo voto che valesse per Senato e Camera contemporaneamente.

    L’ultima moda dei salotti romani è stata quella del voto disgiunto: l’amico dell’amico alla Camera, il partito del CU..ore al Senato, e viceversa.
    In effetti nessuno ti obbliga a dare il tuo voto allo stesso schieramento (Unione o CdL) alla Camera e al Senato.

  • marco.inge says:

    l’ho postato un paio di giorni fa a CasaAxell, sperando che i fatti mi smentissero nel giro di qualche giorno.
    invece le considerazioni veterocomplottiste (del buon Eugenio Scalfari e mie) continuano ad avere un loro perche’. reso evidente dai fatti e dalla relativa amplificazione mediatica che da loro l’autorevolezza che altrimenti sarebbe prossima allo zero…
    non so se di golpe si possa parlare.
    forse e’ esagerato.
    certo di vulnus per la democrazia si’.
    e di irresponsabile enfatizzazione di una spaccatura del paese che c’e’. e che esigerebbe altri comportamenti, altro concetto della cosa pubblica. ma tant’e’, questi sono e continuano ad essere affetti da un ipertroficoanalfabetismo democratico-costituzionale. speriamo in bene. e vigiliamo.

    mala tempora currunt…
    non voglio portar sfiga, ma sembra che il buon vecchio Scalfari già domenica avesse visto il giusto…
    Perchè anche lui (dall’alto della sua autorevolezza, pubblicandolo sul secondo quotidiano nazionale proprio il giorno del voto) diceva senza mezzi termini quello che tanti, sottovoce, dicono e pensano: che il Supernano e’ un uomo disperato, di cui avere paura, perche’ capace di tutto…
    cito testualmente:

    …bisognerà seguire con la massima attenzione lo svolgersi dei fatti fino all’insediamento del nuovo governo nato dalle urne. Ci vorranno infatti non meno di quaranta giorni prima che l’inquilino di Palazzo Chigi e i suoi ministri sgombrino le stanze del governo dalla loro presenza.
    Quaranta giorni sono brevi per persone normali, chiamate soltanto a gestire l’ordinaria amministrazione in attesa che il nuovo Parlamento sia insediato, elegga il nuovo Capo dello Stato e questi a sua volta nomini il nuovo presidente del Consiglio e i ministri seguendo le indicazioni del voto popolare.
    Spero con tutto il cuore di ingannarmi, ma non sono tranquillo pensando a quei quaranta giorni durante i quali la squadra berlusconiana sarà senza più potere ma occuperà ancora le stanze e le manopole del governo. Mi auguro che, almeno alla fine della loro avventura, prevalga il senso dello Stato. Ove mai il loro leader covasse la folle idea d’un gran finale sulla falsa riga del “Caimano”, mi auguro che i suoi corrivi compagni di strada glielo impediscano.
    da La Repubblica, 9 aprile 2006

    è una fase grigia, con un governo ancora in carica, mandato a casa dall’elettorato, ma che non ha nessunissima voglia di andarsene… il fair play istituzionale chiederebbe a questo governo di occuparsi solo dell’ordinaria amministrazione. ma come ben sappiamo, la correttezza istituzionale di ’sta associazione a delinquere è prossima allo zero. e continuano ad avere le mani sulle leve del potere…
    sarò un vetero complottista, ma la storia italiana, anche recente dimostra che il senso dello Stato latita, ovunque.
    E io dei nostri anticorpi democratici non mi fido affatto.
    un po’ di paura ce l’ho…

  • spider says:

    Suzuki

    per me Diliberto non ha tutti i torti

    Qui c’è una puzza tremenda di golpe

    Spero di essere smentito, ma io non sono affatto tranquillo

    Auguri

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