Gnè gnè gnè!

April 14th, 2006 § 10 comments

Silvio, con tutta la simpatia del mondo: hai rotto il cazzo.

Ora è ufficiale che hai perso le elezioni e ora lascia governare gli altri. E rassegnati.

E’ dai tempi delle elementari che non vedo gente rifiutare una sconfitta con argormentazioni simili (riassumibili in un pratico "Uffa, no! Ho vinto io, gnè gnè gnè"). Poi l’intervallo finiva e – con le mani inzaccherate dal cioccolato del Tegolino – tornavamo a fare le aste.

Visto che hai una certa età, comportati da ometto e mentre intraprendi il viale del tramonto fai il favore di riconoscere che il centrosinistra ha vinto. E ricorda quanto ti dissi mesi e mesi fa: hai un karma talmente negativo che sei riuscito, come dice brillantemente Luca Sofri a mettertela in quel posto da solo con leggi autoproclamate.

Non hai voluto il maggioritario e ti sei fatto il proporzionale in casa? Ti è andato per traverso.
Hai voluto far votare gli italiani all’estero, convinto che fossero per metà tutti nostalgici del Duce con i fiaschi di chianti, gli "spageti bolognaise", i santini e l’aglio appeso sul balcone e per l’altra metà italo-mafiosi alla Sopranos dispostissimi a votare uno di loro? Ti sei fatto fregare.

Il sottoscritto è un ateo di quelli mostruosi, ma all’idea del karma ci crede. Cioè esiste nella vita una specie di bilancio che, prima o poi, ti fa pagare il conguaglio di tutte le cattiverie che combini nella vita. Fai il furbo? Prima o poi la paghi, magari a rate , magari in ambiti completamente diversi, magari tutta in una volta. Ma la paghi.

E tu la stai pagando, con l’aggravante che sei stato incastrato nella cornicetta di quelle vignette intitolate "Ironia della sorte". Cioè, ti è andata male e il tuo destino karmico ti ha ridotto a farti del male da solo. Il che, francamente, un po’ ci fa godere, dopo che il destino karmico ci ha fatto passare un 10 aprile tra alti e (molto) bassi, tanto che non ci siamo ripresi tuttora. (anzi, quasi quasi avvio un gruppo di auto-aiuto, i "Sinistristi anonimi": ci troviamo, ci mettiamo in cerchio e ci facciamo coraggio a vicenda "Ciao, sono Suzukimaruti e sono un preso male di sinistra" – "Ciao, Suzukimaruti".)

In ogni caso è il momento che molli, che ti va dietro solo più La Russa (e, detta tra noi, conoscendolo non sarei molto tranquillo ad averlo dietro) e quel poveraccio di Rotondi, uno che a vederne la faccia in Tv sembra sorpreso perfino di esistere, figurarsi di essere intervistato da Anna La Rosa.

Guarda che se concedi la vittoria puoi metterti lì coi tuoi tirapiedi e farti coraggio. D’altronde a spanne metà del paese ha decretato che è meglio avere te piuttosto che pagare qualche euro l’anno di ICI. Insomma, il popolo che è disposto a mandare il paese a rotoli pur di risparmiare qualche lira (con cui, se avessi governato ancora tu, non ci saremmo comprati nemmeno un pacchetto di fazzolettini).

Insomma, non sei più PresDelCons ma puoi essere il reuccio di questa metà che vota per i suoi interessi immediati. E fammi sottolineare "immediati".
C’è una sola immagine che mi viene in mente mentre immagino il "popolo dell’ICI" che ti vota: ladri d’argenteria e gioielli sul Titanic. Ricchi, ricchissimi, mentre la nave affonda.
Meno male che grazie alla tua orrida legge elettorale sei stato fregato. Per la serie "partì per suonare e tornò suonato"

Certo, qui sulla scialuppa del centrosinistra si sta come si sta e qualcuno siede pericolosamente troppo vicino alle gallette, ma almeno – permettimi un’espressione abusata – la nave va. A fatica, ma va.

E poi ora è tutto più facile: abbiamo un 50% di italiani stronzi a cui far pagare tasse mostruose, a beneficio degli altri. 🙂

§ 10 Responses to Gnè gnè gnè!"

  • posso dire una cosa? secondo me per qualche giorno dovremmo piantarla di parlare di berlusconi. ormai è il leader di una coalizione perdente, dunque naturalmente destinato ad essere sostituito e finire nell’oblio: anche perché è già vecchiotto, ed è abbastanza impensabile che si ripresenti fra cinque anni. a meno che.

    a meno che non riesca a restare al centro della scena, nonostante la sconfitta. quindi ha una sola possibilità, per non fare una fine da pirla: buttarla in caciara, spararla grossa, sperando che a sinistra qualcuno abbocchi all’amo. ecco, io ho l’impressione che molti stiano abboccando e continuino a tenere berlusconi in cima ai loro pensieri: in questo modo legittimandolo ancora come leader della cdl.

    ho l’impressione che basterebbe far calare il silenzio sul leader perdente, per togliergli l’ultima arma che ha (la caciara, appunto). e allora saranno i suoi alleati a farlo andare a casa davvero.

  • G says:

    applausi.

  • marco.inge says:

    basta!!!
    anche quel fine costituzionalista di Calderoli che interpreta una legge idiota di cui si e’ attribuito la paternita’ ci tocca sentire!
    basta!!!
    sono esausto.
    completamente, totalmente, BERLUSCOJONATO

  • stellalpina says:

    Bello questo post.
    Non si vuole rassegnare al fatto che ha perso e per di più per colpa sua, credo di sapere il perchè come diceva l’Andreotti nazionale ” il potere logora solo chi non l’ha”

  • spider says:

    Detta condizioni. In fondo come dice Fede è a capo di una QUASI maggioranza…

    Io piu’ che a casa lo manderei dove voi tutti immaginate

  • treball says:

    Massì, diciamolo pure forte,
    SILVIO, VAI A CASA, SUBITO!

  • marco.inge says:

    divertente…
    apprezzo molto quando scrivi di politica con tono leggero…
    e per una volta mi trovi completamente d’accordo:
    Silvio, ti prego, togliti dal cazzo!

  • Gilthas says:

    Io mi metto in lista d’attesa per i Sinistristi Anonimi! 😉

  • regulus21 says:

    I Sinis-tristi è la cosa migliore di questo brano 😛

  • Silentstride says:

    Ciao, sono Silentstride e sono un preso male di sinistra

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