Dopodomani è un Altro giorno

April 11th, 2006 § 18 comments

Ok, abbiamo dovuto aspettare fino alle 5 inoltrate di mattina (non vi sto a dire con che patemi, perché presumo li abbiamo vissuti tutti, tra l’altro in maniera bipartisan), ma alla fine a quanto pare si è vinto noi con un margine ultraminimo alla Camera e in modo ancora più rocambolesco al Senato (dove in verità abbiamo perso di un seggio, ma pare vinto complessivamente con i seggi dei votanti all’estero).

Avremo una maggioranza schiacciante alla Camera, grazie al premio di maggioranza, e una debolina al Senato, grazie al voto estero e ai senatori a vita.

Il che ci consentirà di governare, non so per quanto e non so con che tenuta, ma ci permetterà di farlo.

In ogni caso ecco all’opera i danni incontestabili del Governo Berlusconi: una legge elettorale folle, che ci ha portato al rischio-pareggio (che pare non del tutto svanito) e quindi all’entrata automatica in Argentina (economicamente, che politicamente lo siamo un po’ di più da ieri, visti i risultati quantomeno sospetti del voto), con un’instabilità clamorosa.

Veniamo all’argomento spinoso. Brogli? Non ne ho le prove. Però mi insospettiscono le cifre. Prendiamo la Campania. Qui meno di un anno fa il centrosinistra vinse con il 63%. Ok, c’era l’effetto Bassolino. Ma anche sovrastimando al massimo il "traino" del governatore, non è materialmente possibile che una coalizione, per di più con un clima elettorale favorevole e senza che un singolo sondaggio rilevi il dato o almeno la tendenza, perda circa 13 punti.
Un dato così evidente si noterebbe perfino ad occhio, senza sondaggi! Sarebbe un crollo di popolarità da farci sopra uno studio universitario: è impossibile perdere così tanti voti senza che nessun indicatore lo segnali anche solo in parte.

E in generale in Italia, dove l’elettorato è poco reattivo, è difficile che si realizzino spostamenti di voti così repentini. Per ottenere un dato simile avrebbero dovuto scoprire Prodi che pasteggia a bambini bolliti insieme a Bin Laden e l’arbitro Moreno, come minimo.
Eppure nessuno si è accorto di nulla. Perché?

Capite perché – e questo è solo un esempio – il voto mi puzza. E mi puzza ancora di più sapendo che il centrosinistra ha avuto un elettorato super-motivato, pronto a votare. Posso anche credere che i sondaggi si sbaglino tutti, posso anche credere che gli exit-poll si sbaglino tutti, posso anche constatare che probabilmente una chiamata alle armi del popolo berlusconiano ha avuto effetto e ha influito in certe regioni in bilico, ma qui siamo oltre la ragionevolezza, in alcuni casi.

E poi dovremmo parlare dei tempi di scrutinio, dei dati a rilento al Viminale, ecc. Contando che questa è un’elezione a prova di idiota, cioè senza preferenze, senza difficoltà e con sole due schede, è inquietante il tempo impiegato per avere dati certi.
Uno scrutinio così va via in 4 ore, non in 10.
Anzi, non solo è un fatto inquietante: genera assolutamente sospetti e richiede una spiegazione. Io qualche idea sul perché ce l’ho.

Davvero, io mi fido poco delle elezioni su due giorni: le schede lasciate lì tutta la notte mi sembrano assolutamente una follia.

Ho aspettato a scrivere questo post ora che abbiamo la certezza della vittoria, seppure meno goduriosa di quanto lo poteva essere ieri pomeriggio. In questo modo nessuno può dire che lamento i brogli in quanto sconfitto. Abbiamo vinto ma sento aria di brogli.

Ora probabilmente governeremo. Non so per quanto. Ma la prima cosa da fare è indagare su questo spoglio elettorale e capire se è successo qualcosa di sporco e se sì – cosa che io credo – stabilire quanto ha inciso. Meglio farlo subito ed eventualmente correggere i dati e punire i colpevoli.

Ricordate che chi ci governa(va) conta tra le sue fila gente che non ha esitato a far spiare, intercettare e "squalificare" gli avversari politici in un’elezione così importante come quella del governatore della Regione Lazio.

Insomma, a destra i requisiti morali per fare una porcata del genere li hanno tutti. Mi auguro venga fuori la verità.

Ah, e in ogni caso sono proprio una destra da operetta, perché riescono a perdere perfino con i (per ora presunti) brogli.

PS La prossima volta Masini se lo tenga la destra, neh! 🙂

§ 18 Responses to Dopodomani è un Altro giorno"

  • Rocco says:

    Per quanto riguarda la Campania: andate a vedere i risultati elettorali delle politiche in Campania dal 94 ad oggi e scoprirete perchè io mi sono addirittura meravigliato di questa situazione di sostanziale pareggio: pensavo ad un’affermazione del cdx di almeno 3-4 punti percentuali. La Campania è una regione prevalentemente orientata a destra che, nelle elezioni locali, vota a sinistra a causa dell’incapacità degli uomini della CdL sul proprio territorio. Votando in maniera secca, il partito e non l’uomo, è emersa la vera tendenza campana.

  • luca says:

    Io mi auguro che il governo tenga e a questo punto – paranoie per paranoie – non sarebbe tanto improbabile un “golpe” per far cadere il centrosinistra, che si regge precariamente in bilico.
    Cmq, per il discorso Campania, il comizio della CdL qui a Napoli ha motivato un sacco di persone e non c’è da dimenticare l’elettorato di gigi d’alessio, che è quello che è (in tutti i sensi).

  • Suzukimaruti says:

    Samuele: con una legge elettorale maggioritaria ci sarebbe stata sicuramente una maggioranza chiara, fosse anche per un singolo voto.

  • e.l.e.n.a. says:

    concordo con la tua analisi.
    troppi dati strani… troppi “ribaltoni” immotivati. e tutti i sondaggi che “bucano” il pareggio… puzza. e molto.
    non so.
    so che però è stata mobilitata una vera e propria task force della cdl a presidiare i seggi. e ad aprire contestazioni su contestazioni, dove noi eravamo sguarniti.
    e poi il peso dell’informazione conta…cazzo se conta!
    magari non c’entra, ma il fatto che il voto all’estero mi abbia positivamente sorpreso (pensavo fosse un voto più reazionario) mi fa pensare ad una “lettura” della situazione Italia più corretta e puntuale, grazie ad una stampa più libera. (ricordiamoci dov’era l’Italia nella classifica della “libertà di stampa” nel mondo)
    suz… non posso dirmi felice… proprio no… ma almeno, un piccolissimo sospiro di sollievo…questo sì.

  • stefania says:

    comunque io la prossima volta vado a votare di lunedì, magari anche sul tardi

  • Samuele says:

    Sinceramente non capisco i tuoi conflitti con la legge elettorale. Anche a me non piace ma se i voti sono al 50% pari non esiste nessuna legge elettorale che possa garantire niente… almeno così al parlamento c’è governabilità. Per poco s’intende…
    🙂 … purtroppo… avrei preferito una vittoria più schiacciante della sinistra per fare in modo che potessero lavorare… così sarà dura… in senato basta che uno solo abbia problemi di salute e salta tutto… anche perchè su 315 qualcuno manca sempre e la maggioranza avrà vita dura… se non impossibile…

  • regulus21 says:

    Riguardo alla Campania e ad altri posti che sappiamo io ho le stesse paranoie del Suzukimarito.
    Quelle schede, tutte sole, per una notte, al buio, affidate ai caramba e a pochi altri, gli scrutatori scelti dai partiti (il lupo a guardia del gregge), il FINTO, SPERIMENTALE, COSTOSO e PATROCINATO voto elettronico, i ritardi assurdi sulle schede più facili che si siano mai viste…

  • regulus21 says:

    Gareth dice: “E ribadiamolo per l’ennesima volta che l’italia e’ un bel paese di ipocriti.
    […] Un avente diritto al voto su due, ha votato per la destra.
    […] prima di stringere la mano ad una persona, chiediamogli cosa ha votato, facciamogli 10 domande di politica interna ed estera e poi valutiamo di che schiaramento e’”
    .
    Ieri lo pensavo anch’io: tra tutti quelli che incontro per strada, metà (anzi, di più… che qui siamo al 58% per la CdL) sono avversari, bugiardi e più o meno dichiaratamente stupidi. Mi sa che dovrò fare molta attenzione e… camminare muro muro! 🙂

  • la mela sonica says:

    x pedro:
    1)con provenzano il sisde si è parato il culo.
    guardacaso mezzora dopo il risultato del senato all’estero.
    che ha ridato la maggioranza all’unione.
    il sisde se ne sbatte di un piazzista come ilvio.
    l’importante è essere inattaccabili.

    2)vedrai che non ci saranno contestazioni di ilvio adesso…

    3)piemonte:vero che mercedes aveva vinto di poco ma c’è cmq qualcosa che non quadra.
    è mancato qualcosa a Torino.

  • Provenzano era a casa sua, nel corleonese. Hanno aspettato che perdesse Berlusconi – chissà come mai – per poterlo prendere.

    La maggioranza è risicata, LUcia, ma è pur sempre maggioranza.

    Tanto si sa che questa è una fase di transizione e che presto Casini si sfilerà dal centrodestra per mettersi al centro – non aspettava altro.
    Da lì in poi si riformeranno – con nomi diversi – la DC e il PCI e si avrà l’alternanza che aveva previsto Moro 30 anni fa.

    Se tutto va bene questa volta l’anomalia Berlusconi potremmo liquidarla. Scioglierla nell’acido magari.

    Quanto al Piemonte: parliamoci chiaro. La Bresso vinse per un’incollatura così come Vendola in Puglia, ma sono sempre state regioni di destra, quindi non stupiscono.
    Stupisce invece moltissimo la Campania, anche tenendo conto della giusta teoria di Garethjax.

  • la mela sonica says:

    Arrestato Provenzano

    Il boss dei boss Provenzano è stato arrestato.

    non è uno scherzo.
    ora ci credo che l’unione ha vinto.
    🙂

  • LUcia says:

    agghiacciante tutto. Una maggioranza risicata. la sinistra e’ impresentabile, l’Italia purtroppo finira’ malissimo. Grande dispiacere, per tutto.

  • bibonnese says:

    la destra sarà anche da operetta,ma avendo la sinistra la strada spianata,nn ti fa pensare il fatto che non abbia STRAvinto?brogli a parte…

  • Ciao Suzuki, ok per la Campania… ma che è successo al tuo Piemonte?
    Facci sapere,
    Il Crama

  • garethjax says:

    Ne parlavamo ieri sera: alle amministrative ci vanno 4 gatti molto “convinti” e visto che generalmente hanno una coscienza politica ben definita il voto va alla sinistra.

    Qua ci vanno tutti (anche piu’ del solito) e ci vanno anche quelli che generalmente non votano e quando devono decidere
    a) tirano una moneta
    b) votano la parte che non li fa andare all’inferno
    c) votano quelli che in gioventu’ erano balilla come loro
    d) votano quelli che promettono cose piu’ astruse, sai mai che le facciano.

    Tutto qua.
    E ribadiamolo per l’ennesima volta che l’italia e’ un bel paese di ipocriti.

    ps: su una cosa hanno ragione tutti, cioe’ che l’italia e’ spaccata in due. Un avente diritto al voto su due, ha votato per la destra.
    Nei sondaggi non ha il coraggio di dirlo, ma d’ora in avanti un clima di sana paranoia non guasterebbe: prima di stringere la mano ad una persona, chiediamogli cosa ha votato, facciamogli 10 domande di politica interna ed estera e poi valutiamo di che schiaramento e’ 😉

  • intempestiva says:

    Effettivamente qualche preoccupazione ce l’avrei, anche perchè non sarebbe la prima volta che Berlusconi accusa gli altri di voler fare qualcosa che stava per fare lui stesso.
    Però in parte il risultato era stato previsto: la destra sperava in un’affluenza oltre l’80% per poter vincere e in effetti a me risultano seggi dove sono andate a votare persone che normalmente sarebbero state a casa, ma all’ultimo si sono sentite molto motivate e difficilmente hanno votato per i “comunisti”.
    Brogli? Non so se sia presto per dirlo. Comunque credo che abbia inciso il terrorismo psicologico e convincere la gente che era solo una questione di tasse e non di dignità, guerra, diritti, legalità.

  • Marco says:

    Ma quale maggioranza schiacciante? Ma fatemi il piacere.. E la mega festa il piazza S.S. Apostoli? un esempio delle belle figure che l’Italia andrà a fare sulla scena internazionale con il “nuovo” governo? (ammesso che siate in grado di formarne uno almeno verosimile..).
    E’ sacrosanto il vantaggio dell’Unione, nessuno lo discute. Ma una riflessione sulla campagna fatta per dimostrare la fine di Berlusconi.. rivelatasi una delle tante cose lontane dal vero che sono state sparate senza senso solo ai fini elettorali, e totalmente sconfessata nella realtà, io direi che va fatta. Pubblicamente.

  • lorenzo says:

    complimenti alla coalizione dell’unione, ma ora dovete governare

What's this?

You are currently reading Dopodomani è un Altro giorno at Suzukimaruti.

meta