Certezze che svaniscono

April 1st, 2006 § 14 comments

Ecco un altro punto fermo della mia esistenza che crolla inesorabilmente: Marco Masini è un compagno della Rosa Nel Pugno e non solo la vota ma si dedica pure alla campagna elettorale e partecipa sul palco alla manifestazione di chiusura il 6 aprile in Piazza Navona a Roma.

Potrei anche inquietarmi per Antonella Elia (che ricordo bene che nel 1994 fece in Tv una scenetta patetica pro-voto per Berlusconi insieme a Vianello, che perdono solo perché è immenso) e Alan Sorrenti, ma la presenza di Masini davvero mi cambia la vita, nel senso che fino a qualche minuto fa basavo la mia esistenza su pochi solidi principi e avevo un chiaro discrimine tra bene e male e tra bello e brutto. E Masini stava nel brutto. Cazzo, si vociferava che fosse fascista e che avesse scritto l’inno di Alleanza Nazionale e invece me lo ritrovo tra i "rosapugnanti" (definizione "battagliera" autoprodotta di cui vado molto fiero: sa di fieri anticlericali ottocenteschi), non so se per trasformismo o perché ci crede davvero.

Fatto sta che il tutto è una liberazione, perché – e qui scatta la rivelazione tremenda per cui molti di voi mi toglieranno il saluto – sotto sotto (sotto) per Masini ho sempre avuto un mezzo debole. Cioè non è che lo stimi musicalmente come gli Orbital o Burt Bacharach, ma confesso che trovo la sua "Vaffanculo" una canzone illuminante, con un testo assolutamente ironico e scazzato (di fatto è una sua personale "Avvelenata" di Guccini), così come non mi dispiaceva l’implicito futurismo di "Malinconoia" (cioè, mi piaceva più la parola che il disco, ovviamente) e non ho trovato così sgradevole "L’uomo volante", con cui vinse a Sanremo un po’ di anni fa.

Per di più, dopo aver visto il pubblico dei suoi concerti (in passato ho fatto sicurezza due volte al Palasport in occasione dei suoi live), mi sono accorto che sotto sotto è uno di noi. In effetti i suoi concerti sono la più grande raccolta di sfigati dell’Universo: ragazzi e ragazze bruttissimi e ipersentimentali, gente con la lacrima facile, in generale poveracci che sai che hanno appena comprato il suo album in musicassetta.

Giuro, c’era il proletariato vero, quello brutto, teledipendente, intimamente berlusconiano e di cattivo gusto: quello che a noi di sinistra fa un po’ senso e non riusciamo a mitizzare, ma forse è quello per cui dovremmo fare qualcosa. Per due ore (li fa lunghi i concerti) la platea di brutti si esaltava tra un "Bella stronza" e "Perché lo fai" (pezzo che non quaglia molto con gli antiproibizionisti della Rosa Nel Pugno, ma non stiamo a fare i pignoli) e alla fine era felice. Insomma, Masini è andato incontro alle masse prima che noi prendessimo il fiato e – in apnea – ci apprestassimo a prenderle in considerazione.

Quindi lunga vita al compagno Masini (un brivido mi corre lungo la schiena nello scriverlo), uomo del popolo. D’altronde non poteva non finire nel centrosinistra colui che ha scritto i profetici versi "Perché ti fai del male, perché ce l’hai con te!", sicuramente ispirati alle velleità tafazziane della sinistra italiana.

§ 14 Responses to Certezze che svaniscono"

  • waljean says:

    Non vedo cosa c’è di sbagliato, in un panorama politico quale quello italiano, in cui ormai i partiti non hanno più veramente una linea guida ferma e immutabile, nel “cambiare” partito o riferimento politico quando lo si crede..

    Ma cmq, non voglio parlare di questo: vorrei parlare del giudizio che dai dei suoi fan.. essendo uno di quelli, e essendo amico di moltissimi come me fan della musica di masini, ti posso obbiettivamente che non siamo nè bruttissimi, nè sfigatissimi, nè un popolo di ipersensibili e poveracci.. siamo delle persone forse un pò più attaccati alla nostra sensibilità e che, in due ore, dedicano un pò della loro vita a sognare qualcosa che fuori non c’è.

    E’ una cosa molto semplice.

    Semplicissimo quanto l’Offesa (con la O Maiuscola) che leggo nel tuo post.

    Masini ci è venuto incontro prima che voi ci prendeste in considerazione? Non ti crucciare per questo, vista la considerazione che hai di noi rimani pure tranquillo se non ci considerate.

    Ciao

    Wal

  • Suzukimaruti says:

    Hai ragione: sono proprio un bello stronzo, infatti la gente continua a dirmi vaffanculo mentre mi chiede “perché lo fai?”. Io poi mi deprimo e mi lascio prendere dalla malinconoia.

  • Andrea says:

    sì sì.. ne hai parlato proprio bene.. come no! soprattutto dei suoi fan…
    VERGOGNATI!

  • Suzukimaruti says:

    Dopo “malinconoia” ecco un’altra invenzione futurista dall’universo Masini appena emerso dal commento qui sopra: “capoleader”.

    I’m amazed. 🙂

    (soprattutto perché alla fine di Masini parlavo pure bene)

  • Andrea says:

    Caro Suz, penso proprio che lo sfigato sei tu.. del resto uno che sta 24h/24 a scrivere su un blog e a chiamare sfigati e brutti i fan del cantante più sensibile e realista d’Italia, non può essere che un depresso che fa del suo blog il motivo di vita principale. Come ti permetti a offendere così dei ragazzi? Io non mi sono mai permesso di offendere nessuno, ma con te è davvero difficile. Davvero complimenti, sarai il futuro capoleader del centrosinistra.. sai solo offendere e non ti rendi conto che appari agli occhi degli altri solo come un gran presuntuoso e maleducato.

  • thomas says:

    complimenti bel blog.Concordo sul fatto che Masini in politica sia un qualunquista-trasformista anche se come cantate ha preso più mazzate di quante se ne meritava.E’ vero anche che i fan di Masini sono in media bruttini.Però nella Rosa nel Pugno troverà il suo ambiente ideale, va di modo schierarsi con i Pugnaioli, anche chi prima votava ds o prc e adesso per atteggiarsi ad illuminato non sa che in realtà vota per gli ideali opposti,droga e gay a parte.ciao

  • fede says:

    suz, sarò i tuoi occhi e le tue orecchie per l’esibizione di masini a piazza navona. magari mi passa l’infatuazione e torno irregimentato a rivotare l’ulivo/ds…

  • la mela sonica says:

    massi dai…

    http://www.goaclub.com/rosa/

  • treball says:

    Vedi che ci avevo (quasi) preso…

  • Suzukimaruti says:

    qui si è fan di Ciampi (Piero): Adius la metto spesso nelle compilation alle persone che mi stanno antipatiche! 🙂

  • treball says:

    Bravo, ti sei quasi meritato la dedica di una canzone (Adius) di un precursore di Masini, tale Piero Ciampi da Livorno (1934-1980)…

    Saluti tafazziani

  • enrico porro says:

    che bel posto che è il tuo blog.
    enrico.

  • regulus21 says:

    Non sarà mica il tuo personale Pescedaprile? Che io stavo quasi per cascarci…

    Così come la chiusura di Wikipedia, ad esempio.

  • degra says:

    ben ti sta!
    così impari a catalogare i cantanti per schieramenti politici… 😛

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