La prima breccia nella diga della monocultura

March 3rd, 2006 § 13 comments

Trovatomi a girare per tre maxinegozi di tecnologia causa acquisto della mia prima stampante laser (convertitevi: le inkjet sono un pacco perché ci truffano col prezzo esoso dell’inchiostro e normalmente si stampano cose in bianco e nero, per un normale uso business), ho notato una cosa confortante: il Creative Zen Vision:M che andava a ruba, nonostante alla FNAC lo avessero imboscato in un angolino sfigato.

In effetti dal vivo fa la sua bellissima figura: è decisamente più sexy che in foto. Innegabilmente un bell’oggetto, oltre che un vero player video portatile.

Ho perfino visto, sempre alla FNAC, una coppia lui+lei in cui lei gli diceva "Maddai, il Creative è arrivato: che carino!" e se lo compravano felicemente, posando sullo scaffale la scatola dell’iPod: sembravano due già informati sulle qualità del prodotto (immaginando che non siano tutti lettori del mio blog, direi che la Creative è riuscita a comunicare discretamente, questa volta).

La scena più bella vedeva un padre che cercava di fare il giovane e tentava di comprare un iPod al figlio tredicenne (o giù di lì: quell’età in cui si ha sul volto quella strana peluria che poi diventerà col tempo barba & baffi), che invece chiedeva appositamente il Creative Zen Vision "come quello di Paolo" (segno che qualcuno lo ha preceduto).

E il bello è che l’Uni-Euro aveva un capannello di ottimisti di fronte alla vetrinetta in cui lo Zen era esposto e c’era un commesso che spiegava che "con questo i DivX si vedono subito, senza ore di conversione". Ben due persone del capannello si erano già accaparrate la loro copia (tra l’altro sbaglio o sono arrivati in vendita solo quelli colorati di nero?), credo in virtù del fatto che il Creative Zen Vision:M ora è in "offerta volantino" a 359 euro, con una notevole dotazione di hardware di corredo.

Alla fine l’unico pirla che non se lo è comprato (causa finanze non esattamente floride) è il sottoscritto, ma hanno tutti avuto la mia silenziosa benedizione.
Tra l’altro, se qualcuno lo usa e ha voglia di raccontare qui le sue impressioni, mi fa un favore.

§ 13 Responses to La prima breccia nella diga della monocultura"

  • f_L_a says:

    ciao a tutti…leggendo questo post mi sto convincendo sempre più ad acquistare il creative zen vIsIoN m…ormai si trova per 285€.. cmq domani uscirà sul mercato italiano il creative zen v (plus), diretto concorrente dell’i pod nano..purtroppo credo che rapporto giga/prezzo non sia equo (partendo da 119€ per 1Gb v fino a 249€ per 4Gb v plus)ma ciò non toglie che resterà credo un gioiellino per ascoltare musica (daa la piccola capienza non sarà il massimo se usato anche per storage)dalla sua..il nuvo pad di controllo [:
    cosa ne dite?
    grazie a tutti!
    f_L_a

  • braccobaldo says:

    Creative è alla canna del gas, magari il prodotto in questione è ottimo ma non lo vuole nessuno !

    Riporto testualmente (Fonte Reuters) :

    SAN FRANCISCO (Reuters) – Creative Technology, numero due del mercato dei lettori musicali digitali, ma ben distanziato da Apple Computer, ha citato al tribunale federale Usa i creatori dell’iPod per una questione di brevetti. Creative ha anche detto di avere fatto causa contro Cupertino, la sede californiana della Apple presso il tribunale distrettuale del nord dello stato, per violazione del brevetto “Zen” di Creative. L’Ufficio dei Brevetti Usa ha riconosciuto il brevetto “Zen” a Creative, società con sede a Singapore, il 9 agosto del 2005. Secondo Creative esso si applica ai menù software dentro cui navigano gli utenti per trovare e riprodurre le tracce sulla maggior parte dei lettori portatili, tra cui Nomad e Zen di Creative così come gli strumenti dell’iPod di Apple…..Creative confida in un ordine di esclusione e cessazione contro la Apple che le proibisca di vendere, distribuire o importare i suoi prodotti negli Usa . Nessun portavoce per Apple ha potuto commentare il fatto…… Le azioni della Creative stanno viaggiando ai valori minimi da 4 anni e mezzo. All’inizio del mese Creative ha registrato una perdita trimestrale che la società ha attribuito al crollo dei lettori musicali e al bisogno di fare figurare in bilancio i prodotti invenduti.

    Link : http://www.mytech.it/news/articolo/idA006013039013.art

    I dati del primo quarto del 2006 di Apple sono i seguenti :

    Fatturato iPOD 2.906 M $ contro i 1.216 M $ del 2005

    Fatturato Totale 5.749 M $ contro i 3.490 M $ del 2005

    Link : http://www.macitynet.it/macity/aA23628/index.shtml

    Spero di essere stato utile. Ciao a tutti !

  • Emanuele says:

    A riguardo del driver per gestire il creative su Macintosh ecco un sito utile: http://www.hitsquad.com/smm/programs/ZeniTunes/
    Io ho scaricato da lì un plugin per iTunes che permette di gestire i lettori Creative tramite iTunes. Ciao

  • fede says:

    sul design concordo, è palesemente copiato, e l’ipod è esteticamente più gradevole, non foss’altro per lo spessore. Per sincronizzarlo io uso windows media player, non ho nemmeno dovuto installare il driver o programma dal cd della creative.

  • clagom says:

    e se poi la creative facesse usare i propri prodotti col macintosh non sarebbe male, no? che ci vuole a scrivere un driver?

  • clagom says:

    l’ipod non ha quella limitazione, puoi usare tutti i gb di spazio come hd esterno. detto questo dico anche ben venga la concorrenza… questo prodotto creative sembra molto buono. vorrei solamente che tutte le aziende concorrenti alla apple cercassero un design proprio, invece l’ipod e’ sempre presente sotto questo aspetto.. che lo si voglia o no, l’ipod influenza, c’e’ niente da fare.

  • grog says:

    mmm grazie fede x l’ottima dritta…ho aspettato a comprarlo fino adesso e a questo punto aspetterò che arrivi nei negozi, così evito le “spedizioni disastrose”.

    altra cosa, tu dici “per utilizzarlo come disco fisso occorre creare con lo zen un’apposita partizione a valori preimpostati (256 mega, 512…)”, ok, ma x l’ipod non è la stessa cosa? mi sembra che ormai tutti i nuovi lettori adottino questo sistema (preferirei anche io vedere il lettore come un semplice hd esterno ma mi sa che rimarrà solo un sogno)

  • fede says:

    Comprato un mesetto fa per le pecifiche nettamente superiori al concorrente ipod, mi sembra interessante elencare alcuni contro:

    – spedizione della creative disastrosa (compratelo su amazon!): ti inviano la scatola solo imbustata, senza altre protezioni. Risultato: cd software crepato, scatola tutta sbeccata e zen leggermente graffiato
    -touchpad non di imediato utilizzo, occorre farci la mano
    – pessime cuffie di serie: la protezione morbida si stacca e l’ho già smarrita.
    -per utilizzarlo come disco fisso occorre creare con lo zen un’apposita partizione a valori preimpostati (256 mega, 512…).
    -limite per la registrazione (anche via radio) di 10 ore (si vabbè).

    Per il resto, un gioiellino.

  • grog says:

    “Ma che siete matti? Io ho 17 anni e ho comprato iPod video che è l’unico da vero figo. Non comprerei un player simil copiato sarebbe come comprare D&G dai cinesi. L’unico oggetto cool è l’iPod.”

    ecco riassunto in 3 righe il successo della apple….non è il migliore ma è “il + figo”….ma se la apple spendesse meno soldi x pubblicizzare il brand e ne spendesse di + x investire in tecnologia e dare al consumatore un prodotto migliore?????
    mi sa che qui ci vuole tonino guerra: “GIAAAANNIIIIII L’OTTIMISMOOOO VOOOOLAAAAAAA!!!!!” lol

  • Caro Miki,

    te lo dice un’esperta: la coolness non è la qualità.

    Qui si parla di qualità di un oggetto che è nato per certe sue dotazione e – a differenza di altri suoi omologhi – è anche estiticamente bello.

    Sul fatto che il marchio Apple in tutte le sue declinazioni sia considerato figo siamo d’accordo.

    Ma l’Ipod è appunto più figo, non migliore.

  • Miki says:

    Ma che siete matti? Io ho 17 anni e ho comprato iPod video che è l’unico da vero figo. Non comprerei un player simil copiato sarebbe come comprare D&G dai cinesi. L’unico oggetto cool è l’iPod.

  • folletta says:

    Beh ti dirò che faccio parte dei lettori del tuo blog e grazie alla tua recensione me lo sono comprato tramite ordinazione telefonica anche perchè a Roma non abbiamo fnac…è un vero peccato!
    Comunque sono stati efficientissimi e per merito tuo mi sto godendo un gioiellino: mi sono vista puntate di telefilm con una risoluzione ottima, la musica si sente bene, ho usato il registratore e anche la radio.
    Per farla breve è davvero perfetto almeno secondo i miei gusti, ma devo ancora comprare il cavo per collegarlo alla tv visto che solo adesso è disponibile sul sito, così verificherò anche quest’altra funzione. Per quanto riguarda il colore è perfetto il nero che dalle foto sembrava opaco e invece è lucido e molto bello.
    Che dire? Sei un pò il papà del mio creative..ahahah continua con i tuoi “consigli tecnologici” che vai alla grande!

  • Giorgio says:

    Caro Suz, la parola monocultura, in ambito informatico, ha una casa madre molto chiara… Nessun integralismo: ma a volte un po’ di relativismo-precisione non fa male (vedi la legggera polemica legale in corso Microsft vs UE). A domani (quando un blog diventa un’abitudine, piacevole, quotidiana: quasi una monocultura…)
    😉

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