Un Bignami per Prodi aka Powerpoint to the people!

February 17th, 2006 § 29 comments

Ragazzi, è palese che nelle 280 pagine di programma del centrosinistra potrebbe esserci pure scritta la ricetta della felicità perenne, ma nessuno sarebbe in grado di arrivarci vivo. Anche perché – lo dico da militante pronto a subire di tutto – verso pagina 30 si rischia già la morte per noia.

Quindi ecco una proposta pratica. Visto che a destra brillano per concisione, cioè la loro strategia è fornire in pasto agli italioti un bell’elenco di 10 promesse roboanti e assolutamente irrealizzabili con cui gabbare l’ignorante medio (che ha la brutta abitudine di esercitare il diritto di voto, maledetta democrazia :-)), noi possiamo metterci di sintetizzare il programma del centrosinistra in un tot di pratiche slide.

Iniziamo scaricandoci il programma qui.

Insomma, il sottoscritto sta cercando banalmente un tot di volontari che si prendano la briga di tradurre i lunghi e complessi capitoli del programma del centrosinistra in un insieme rapido, veloce ed efficace di slide in Powerpoint belle schematiche, comprensibili e senza fronzoli.

Un bel Bignami del programma del centrosinistra. Poi lo facciamo girare. (nota: l’immagine è per intenditori)

Se l’idea vi garba e volete che sì il centrosinistra abbia un programma ma questo sia pure fruibile da tutti, fatevi sotto nei commenti o via mail. Poi dividiamo il lavoro e ragioniamo sul da farsi.

Detto tra noi: non è una fatica erculea, si tratta di riassumere in poche tavole schematiche le proposte concrete che il centrosinistra fa al paese, tagliando via i preamboli inutili e andando al sodo (cosa che a sinistra si fa di rado). Cioè è una cosa che se siamo in 5 o 6 ce la risolviamo in 3 o 4 giorni.

Ovviamente invito tutti a segnalare l’iniziativa e – soprattutto – ad aderire per amor di chiarezza. Fatevi sotto!

nota di servizio: se l’iniziativa ha un minimo seguito, aggiorno il post man mano che il progetto procede. Tipo che trascrivo l’indice, segnalo le persone che si occupano di ciascun capitolo, ecc.

§ 29 Responses to Un Bignami per Prodi aka Powerpoint to the people!"

  • LAN says:

    Rispondendo a Luca: fai benissimo a citare una frase del grande vecchio Indro …. effettivamente non vi resta che votare turandovi il naso e sperare, con le 100 anime contrapposte della coalizione, di resistere un annetto rinviando di volta in volta i problemi che più vi dividono (che tu hai elencato).

  • luca says:

    dai suzuki…posti moretti e poi rispondi con la frase piú qualunquista del mondo.

    leggi i programmi, infatti.

    de mita dove lo metti?
    mastella dove lo metti?

    leggi i candidati in basilicata e sicilia…da dove vengono?

    come la mettiamo con la guerra in iraq? si ritirano o no?

    ed i pacs?

    ed i contratti a tempo determinato?

    e la riforma universitaria? da chi é partita?

    poi, a conti fatti, si sceglierá il meno peggio…io mi tureró il naso e voteró la coalizione di prodi…ma i soldi alle scuole private é giusto? mica tanto per me.

    la TAV che non serve ad una ceppa la vogliono entrambe…é normale secondo te?

  • antonio says:

    mi sembra che sia già passata in giudicato, ma io avrei appoggiato al proposta wiki – a parte che non tutti vi sono pratici, lo strumento perfetto per questa lodevole iniziativa. Ci si poteva mettere le mani random e senza impegno di accollarsi tutta una parte.

    [ps.: rumours dall’interno mi dicono che stanno già preparando una versione semplificata libercolo/opuscolo, facendo proprio quello che ha pensato suz – partire da subito con il bignami non si poteva]

  • Suzukimaruti says:

    yes, ti giro una mail con qualche dettaglio

    stasera tiro le fila del programma e di copre cosa, così capisco dove ci sono dei buchi.

  • delio says:

    io ci sto. assegnami una sezione e me la smazzo – sempre che l’offerta sia ancora valida, nonostante la tabella di liberazione. mi mandi una mail, nel caso?

  • fede says:

    ps: viste le cose di cui mi occupo mi verrebbe più semplice occuparmi o di informazione o di cultura (o di entrambe). insomma, i capitoli che sono in fondo (ahi ahi ahi) al programma.

  • fede says:

    a disposizione, compagno!
    ma ancora non ti è passata l’infatuazione per le signore che citi qui sopra. insomma, la finocchiaro evvabbè (e ne avrei di cose da ridire: trovo la politica pds/ds sulla giustizia di cui la signora è stata responsabile davvero a tratti vergognosa e causa di scontri mostruosi nella mia sezioncina romana tra me e i novelli giustizialisti). ma la melandri… da lavoratore rai che si occupa di cinema ho visto cose che voi umani… però è tanto tanto carina! intanto il programma l’ho scaricato e cominciato a sbirciarlo (la sera funziona meglio di un tavor), ora aspetto comandi, istruzioni, strategie.
    a presto

  • Suzukimaruti says:

    no ma è per intenditori proprio perché la gente tende a notare la scena dopo (cioè “le parole sono importanti”, ecc.).

    Ma il riferimento qui era al fatto che la giornalista si presentava all’intervista con in mano un irreale Bignami sul PCI.

  • abboriggeno says:

    ma come l’immagine è per intenditori? L’immaigne è un film fondamentale.
    Le parole sono importanti è un pezzo indimenticabile!!

  • Suzukimaruti says:

    luca, bisogna essere ciechi per non vedere le differenze tra una coalizione che candida Gasparri/Calderoli/Bondi e una che candida, giusto per fare due nomi, Anna Finocchiaro e Giovanna Melandri.
    .
    Forse hai bisogno di leggerli, i programmi.
    .
    (anche perché chi dice che “rossi e neri sono uguali” vota sempre per i neri, alla fine. vero?)

  • luca says:

    non c’é bisogno di leggere entrambi i programmi per capire che non c’é nessuna differenza.

    il prossimo 9 Aprile si potrà scegliere tra la Chiesa delle Libertà oppure l’Unione di Ruini.

    Potremo decidere così, tra un leader di quasi 70 anni ed uno di 70. Tra una coalizione che vuole la TAV ed una che la vuole e punto.
    Tra chi vuole la guerra in Iraq e chi invece deciderà di volerla fino a che i tempi tecnici lo riterranno opportuno. Se finanziare le scuole private oppure pagare le pubbliche quanto le private.

    Cosa fondamentale, potremo scegliere tra la mobilità del lavoro od il lavoro a tempo determinato.

    È bello scegliere in democrazia vero?

    Luca

  • dementrio says:

    uff, anche questa volta il mio tentativo di complicare inutilmente le cose è fallito.

  • Suzukimaruti says:

    infatti il blog è relativamente scomodo per questioni di cooperazione “intellettuale”.

    Ma è per questo – e per mia connaturata sfiducia nel prossimo e nel lavoro di gruppo – che ho pensato ad una struttura banale ma efficace: ognuno si fa il suo capitolo e non interagisce con nessuno. Giusto alla fine si fa una mini-verifica per accertarci che i singoli non abbiano scritto stronzate immense.

  • dementrio says:

    > dementrio: sei ufficialmente un fanatico del Wiki! 🙂

    ti consiglio di provarlo, diventerai un fondamentalista anche tu 🙂

  • dementrio says:

    a scanso di equivoci specifico: anche se siamo in quattro gatti a fare sta cosa l’email (od un blog) è un mezzo scomodo imho. per questo ho tirato in ballo il wiki.

  • Suzukimaruti says:

    dementrio: sei ufficialmente un fanatico del Wiki! 🙂

  • dementrio says:

    il wiki era inteso come mezzo per arrivare al prodotto finito. credo che sia in assoluto il modo più comodo per lavorare collettivamente su qualsiasi cosa; ma io ne uso uno persino per prendere note ormai quindi forse non faccio testo.

    in ogni caso se oltre a powerpoint, pdf e tutte queste amenità si mette a disposizione anche una semplicissima pagina web ognuno dopo può tradurla nel formato che preferisce; ma è meglio non farsi tante illusioni sull’impatto di questa cosa. io sono semplicemente curioso di sapere cosa c’è scritto in quel mattone.

  • Suzukimaruti says:

    hardskineone: assolutamente no alle slide in OpenOffice: sarebbe un perfetto errore di comunicazione da sinistra suicida, cioè per amore di particolarismo si fanno le cose con un software che non usa praticamente nessuno. Dobbiamo essere pop e raggiungere il maggior numero possibile di persone.

    Allo stesso modo non le metterei a disposizione in formato PowerPoint, ma in PDF, che va bene per tutti. Per di più è facilmente stampabile e così può avere pure una diffusione cartacea: non tutti hanno il Pc.
    Lo stesso vale per il wiki: troppo raffinato e assolutamente fuori portata per la gente comune. Cioè mia zia e il mio vicino di casa over-65 come fanno se non rendiamo il tutto schematico e cartaceo?

    Renzo e william: non so se i leader del centrosinistra si sono posti il problema della fruibilità del programma-mattone. Quel che è certo è che finora non è emerso alcun “riassunto” del programma. Conoscendo le sviste comunicative del centrosinistra è immaginabile che sia convinti che il PDF da 280 pagine basti e avanzi.

  • will says:

    Le tue parole sono sagge…
    Ma a quanto pare i leaders non si sono resi c onto della giffaggine di questa mossa?
    Quegli altri già gongolano dicendo che faranno 5 paginette… Sgrunt. 🙁
    Adesso scarico.

  • Renzo says:

    Converrai però che se non è venuta al gruppo ideatore l’idea della sintesi, la cosa rappresenta un elemento grave, perchè come tutti sanno, la fruibilità di un documento è la chiave stessa del suo successo.
    Specie nel mondo della comunicazione.
    Insomma è come fare un buon leccalecca rivestito di sciroppo alla scorreggia.
    Certo che alla fine abituati come siamo a mangiare merda…
    🙂

    Ciao Suz, il gagliardetto dell’Inter che mi hai regalato ha portato proprio bene TACCITUA!!!
    🙂

  • dementrio says:

    secondo me il mezzo migliore per lavorarci su è un wiki, anche perché evita di dover programmare preventivamente il lavoro.

    se i vertici di partito sono d’accordo posso procurarlo anche immediatamente.

  • hardskinone says:

    Se il progetto ha seguito non diffondete il lavoro in powerpoint. Usate un formato aperto come il PDF o, ancora meglio, usate OpenOffice.

    Grazie.

  • panucin says:

    io sono un umile lavoratore nella vigna dell’Unione, ci sto, ma sono sprovvisto di blog, hllgsm@tin.it,

  • winston says:

    sul problema, ti segnalo un commento en passant di Prodi sulla Repubblica di oggi. Il giornalista chiede a Prodi se il programma non sia troppo astruso, lungo e complesso e Prodi sottolinea che “nelle feste di Paese, se i fuochi artificiali li spari tutti all’inizio, rovini la festa”. Il messaggio latente? Un programma così è più che altro un adempimento. Lo dovevano fare e lo hanno fatto (segnando, intanto un punto a favore, visto che gli avversari non hanno scritto mezza riga). Poi, è meglio se nessuno capisce. Alla fine, infatti, si ha un programma estremamente dettagliato ma che lascia estrema libertà. E’ tutto scritto, ma visto che non si capisce, è tutto rinegoziabile. La vicenda TAV insegna. Nel programma non si parla di TAV e nemmno di Corridoio 5. Ma si parla di grandi reti infrastrutturali di collegamento europeo….in questa dicitura ci metti di tutto, e tanti saluti! No, signori, Prodi non è il migliore dei candidati possibili, ma è il migliore per battere Berlusca. Chapeau, monsieur Prodi!

  • gio says:

    ma come parlAAAAAAA?!?!?! le parole sono importantIIIIIIIIIIII!!! Come parlAAAAAAAAAAA?!?!?!

  • Suzukimaruti says:

    dementrio: fare materialmente il Powerpoint non è un problema: va benissimo anche un file di Word, poi rendiamo tutto graficamente in un secondo momento.
    .
    Per ora è prioritario trovare persone che vogliano partecipare all’impresa di “scremare”.

  • dementrio says:

    non mentirò dicendo che l’ho letto completamente, ma velocemente l’ho fatto. come te, cercavo di isolare il sodo.

    beh, da quello che ho visto non c’è, il sodo. ora spero solo di essere smentito.

    (io powerpoint o equivalenti non li tocco manco morto, ma l’idea in sè è piuttosto buona – potrei anche accollarmi la scrematura di qualche decina di pagine).

  • AXELL says:

    cazzo, che lavoraccio… urk.
    pero’ ci vuole…

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