The times they are a-changin’ – gli effetti del sovradosaggio di Berlusconi

January 20th, 2006 § 7 comments

Visti i sondaggi più recenti, l’impressione ho da qualche tempo – e cioè che l’assalto frontale mediatico di Berlusconi è una sana strategia fatta alla cazzo di cane, per dirla con finezza – pare trovare conferma.

Insomma, nonostante il battage mediatico sul non-caso Unipol-DS (che di fatto non ha sortito un singolo avviso di garanzia, una singola accusa a nessun rappresentante dei DS), nonostante Berlusconi presente ovunque (c’è chi afferma di averlo visto spogliarsi alle 2 di notte su TeleCupole di Cavallermaggiore, nella trasmissione condotta da Maurizia Paradiso), i sondaggi restano fermi.

Anzi, l’Unione guadagna addirittura qualche punto percentuale rispetto ai primi giorni in cui il Giornale – ricevendo le intercettazioni illegali da chissà chi e confermando che i leader dell’opposizione sono spiati (cosa per cui ci si è indignati troppo poco: lo dico ai professionisti dell’indignazione che subito volevano correre a votare per Rifondazione) – aveva cercato di costruire il caso Unipol-DS, ora trasformatosi in una leggenda metropolitana come il caso Telekom Serbia.

Il motivo di questo guadagno? Attualmente ignoto. Sforzandosi a trovare una soluzione, tuttavia, qualcosa emerge:

1 – di certo non è merito di qualcosa che ha fatto la sinistra, visto che a parte Fassino eroico nel difendere l’onestà dei DS non si è combinato nulla. Anzi, nel momento peggiore è ripartito un discorso inutile sul Partito Democratico, che è talmente poco interessante, utile e opportuno ora come ora, da essere quasi comico. Ma di questo parlerò in un post futuro, forse.
Insomma, non ci siamo conquistati niente di niente.

2 – con buona probabilità è tutto merito di Berlusconi: un uomo che più va in Tv e più scassa. Tra l’altro la sua occupazione militare dell’etere è stata vissuta come una prevaricazione, un atto di potere e di forza davvero arrogante. Non c’è par condicio che tenga: penso che anche il più stupido degli italiani abbia una sensibilità sufficiente per capire che quando è troppo è troppo…

Il fatto è che questo uomo dà fastidio perfino a quelli che lo votano: è odioso nella sua apodissi, è prevaricatore nei modi, è volgare, gradasso, montato. E se c’è una cosa che in questo paese – che continua a farmi generalmente schifo dal punto di vista umano – amiamo fare è smontare i "gasati", quelli che se la tirano e soprattutto quelli che le sparano grosse.
Ovvio che in Italia la gente ci metta un po’ di tempo prima di capire che il primo che passa è un idiota completo con un profilo psicologico tendente al grave. Insomma, prima gli hanno dato retta (non noi, ovviamente…), poi lentamente hanno capito che era meglio liberarsene.

Davvero Montanelli aveva inquadrato Berlusconi e il suo rapporto con l’Italia. Disse che la malattia-Berlusconi si curava solo con gli anticorpi dati da un vaccino. Quindi per liberarsi di Berlusconi l’Italia avrebbe dovuto subirselo per un po’. Cosa che ha prontamente fatto.

E ora, a giudicare da come stanno le cose, Berlusconi si trova come l’alieno del racconto di Flaiano: ignorato da tutti, anche se sta ovunque.

Poi, volendo cogliere segnali ottimistici, c’è da notare che molti topastri luridi a destra iniziano ad abbandonare la nave. Oggi lo ha fatto perfino Antonio Socci, fortunatamente restando nel centrodestra, ma dicendo chiaramente che il nano deve andarsene e al suo posto deve essere candidato Casini. (non cambierebbe niente: non c’è stata una volta che Casini non abbia seguito Berlusconi nelle sue più turpi avventure, prepotenze e mostruosità; fa schifo uguale, politicamente e umanamente), ma è da un bel po’ di tempo che la gente inizia a riciclarsi.
Vietato farli salire sulla nostra zattera. E il divieto vale soprattutto per la Margherita…

In ogni caso – se questi sono i risultati – ben venga Berlusconi ovunque, a reti unificate, magari ospite al Grande Fratello o sesto gay esperto di giardinaggio in "I fantastici Cinque" o ritoccato a mo’ di Pokemon nel pomeriggio di Italia 1. Va bene anche se gli fanno fare la parte di uno degli Others in Lost (e Giuliano Ferrara fa Hurley in versione antipatica): più sta in video e più si vince.

§ 7 Responses to The times they are a-changin’ – gli effetti del sovradosaggio di Berlusconi"

  • fede says:

    attenzione, non si esageri in raziocinante ottimismo. purtroppo, pur non essendo così francamente assolutorio (in senso strettamente concettuale, non ovviamente pratico che di pratico non c’è un cazzo) sull’atteggiamento dei ds nella gestione del non-caso unipol, vedo che questo polverone qualche effetto di sfiducia lo ha generato. ad una cena l’altra sera quelli che alle ultime elezioni erano elettori ds stavolta, a parole, non lo erano più. nessuno, dico nessuno a parte me che avendo la tessera in tasca almeno l’intenzione di voto la conservo…, era disposto a prendere in considerazione l’ipotesi di votare ds. mi preoccupa in condizioni del genere anche un rimescolamento degli equilibri del centrosinistra. e non solo per i voti verso rifondazione ma assai per quelli verso la margherita e i piccoli “duri e puri” (i di pietro, i verdi, i diliberti di turno). lo ammetto, non so perchè, ma l’unica forza dello schieramento di impatto interessante (per le contingenze clerico-politiche del paese) mi sembra l’alleanza socialista-radicale. un piccolo polo laico serve eccome, anche se da qui a fidarsi ce ne passa. comunque terrei alta la soglia di attenzione, ribatterei mediaticamente colpo su colpo (che ci sia una sovraesposizione anche nostra che mica son convinto che infastidisca tanto), farei una politica un po’ più di partito (che alla fine ognuno fa campagna elettorale per sè e i ds la fanno per prodi, che – per inciso – non è che sia in gran forma!), non mi fiderei dei sondaggi anche perchè quello là, in ogni caso, li sa usare meglio di noi. ciao

  • spider says:

    La dimostrazione di quanto sia vero cio’ che dici sulla sfiducia diffusa e sulle reazioni negative la trovi anche qui

    http://silvioconnoi.splinder.com/

    Facci un giro turandoti il naso. E’ un blog filo-berlusconiano che tutti a torto o a ragione ritengono falso. Il fatto che sia ritenuto falso e quindi spernacchiabile da tutti indica a mio avviso che oramai qualsiasi cosa dica Berlusconi, viene letta o come una palla o come una cazzata stratosferica. A maggior ragione, coloro che lo sostengono con passione (compassione sarebbe piu’ appropriato :))vengono confusi automaticamente per dei novelli Cornacchioni.

    Riguardo al votare Rifonda, mi sento chiamato in causa e nel mio piccolo rispondo.
    Un conto sono le amarezze e le incazzature dei primi momenti, un conto sono le riflessioni di lunga durata. Ci vuol altro per farmi votare Rifonda. Penso che molti abbiano come me fatto lo stesso percorso.
    Spero comunque che i riformisti, una volta al governo provvedano urgentemente a blindare il sistema e che non si facciano prendere da una paludosa logica bipartizan che non è affatto adeguata al momento storico che stiamo vivendo. Le intercettazioni vengono dritto dritto dall’imbarbarimento diffuso da questa specie di regime peronista.

  • AquaT. says:

    L’ho visto nella melevisione: faceva il Serpilvio che molestava la fata Rutella.

  • regulus21 says:

    Quello che non mi quadra è: perché continuano a pubblicare sondaggi in tempo reale sull’avanzamento della sinistra?
    Non è stato mai fatto, e non credo che ora si stia facendo per emulare i sondaggi all’americana, dove comunque i sondaggi di opinione fanno parte della cultura politica di quel paese.
    Io credo che questi sondaggi facciano male come la sovraesposizione del Cipria. Tuttavia si annullerebbero reciprocamente gli effetti… e allora?

    Fatto sta che per vincere queste elezioni bisogna trovare una bella menzogna da costruire ad arte, del tipo “Siamo belli, siamo bravi e siamo uniti” e portarla avanti per almeno 5 anni. Poi si vedrà. Ma se non si comincia da subito, cor ca’: ci ritroviamo con un berlusca ter o veramente nei Casini!

  • benty says:

    credi sul “serio”…

  • benty says:

    credi sul che per farlo passare da pokemon occorra ritoccarlo?

  • abboriggeno says:

    Io continuo a non essere convinto di questa tua tesi che Berlusconi in tv faccia perdere voti al centrodestra…
    E una sola cosa vorrei precisare: dai DS per le montature sul caso Unipol son arrivate tante proteste, sì. Ma dopo accuse così gravi (ancora non provate) non sono scaturite querele, al momento.

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