Dico la mia su Fassino e l’Unipol

January 4th, 2006 § 53 comments

Non so voi, ma io non vedo NULLA di condannabile moralmente o illegale nel comportamento di Fassino sul caso Unipol.

Francamente non capisco cosa abbia fatto di male. C’è per caso un problema nel dire che sì, l’Unipol è moralmente legata ai DS? Personalmente lo so da una vita: era l’agenzia assicurativa vicina prima al PCI, poi al PDS, poi ai DS. Ed era l’unica che assicurava gli operai non garantiti da altre Compagnie. Oltre che quella che ti fa lo sconto sulla polizza se sei iscritto all’ARCI, alla CGIL, ecc.

Insomma, che male c’è se ci sono delle imprese (di qualsiasi genere) che gravitano nell’orbita della Sinistra?
Capisco che per certa sinistra idiota la parola "imprenditore" suoni ancora come un insulto, ma guardiamo in faccia la realtà: se ci candidiamo al ruolo di guida del Paese e lo vogliamo governare, avremo a che fare con il potere in tutte le sue forme.

E per gestire il potere bisogna prima di tutto averne un po'(direttamente o indirettamente), possibilmente sano ed onesto.

Non capisco certa sinistra. Ma c’è ancora gente che spera che possiamo battere Berlusconi e i suoi complici senza avere sponde finanziarie? Di solito i moralisti di questo genere sono quelli che poi non muovono il culo dalla sedia per distribuire mezzo volantino. Gli stessi che si indignano se il Comitato Prodi invia una lettera con un bollettino in cui chiede un po’ di soldi per poterci permettere di fare politica, schiacciati dalla potenza mediatica degli avversari.

Me lo spiega, qualche moralista da 4 soldi che si sta indignando e che non vedo MAI regalare un minuto di tempo o mezzo euro alla sua parte politica, come diavolo la paghiamo la politica?

Come li paghiamo i volantini? Come li paghiamo i manifesti, le iniziative politiche sul territorio, la benzina al pullman di Prodi, lo Slim Fast a Fassino?

Sono arcistufo di sentire gente che dice "La Sinistra dovrebbe…" e poi non fa un cazzo. Tutti buoni solo a lamentarsi, che quando si tratta di militare o muovere il sederino per battere i "fascisti" non ne vedi.

Ma cosa vogliono, certi benpensanti, che la Sinistra sia un’entità monastica, totalmente avulsa dalla realtà, che vive di elemosine e di caccia & raccolta? (anzi, caccia no, che i Verdi si incazzano)

Che male c’è nel fare affari? Che male c’è se la politica ha rapporti con chi fa affari, se questo non genera atti criminosi? Ha ragione Prodi a dire che i rapporti politica-affari vanno regolati, perché non tutti hanno l’etica che c’è a sinistra.
Che male c’è nell’essere di sinistra e nel confrontarsi col mercato? Che male c’è ad essere di sinistra e cercare – come chiunque lavora in proprio – il profitto, se questo ha una sua "moralità"?

Ci sono un tot di imprese e cooperative che sono gestite da persone di sinistra e che guardano con favore al più grande partito italiano della Sinistra? Bene: non ho nessun problema e non vedo cosa ci sia di male.

Ci sono un tot di imprese e cooperative gestite da persone di sinistra e che – nei limiti della legalità – finanziano il più grande partito italiano della Sinistra?
Bene: fino a quando il finanziamento è legale sono d’accordo e francamente non vedo soluzioni migliori.

Alcune aziende o cooperative che fanno riferimento alla Sinistra sono così forti economicamente da potersi comprare una banca e creare una "banca di sinistra"? (il termine potrebbe suonare un po’ come un ossimoro, ma date un’occhiata a Banca Etica e capirete che non lo è; e in ogni caso mi accontenterei di una banca ordinaria che finanza la politica dei partiti di sinistra)
Bene: speriamo ce la facciano e sarò il primo ad aprire un conto lì (d’altronde ho un conto al Credito Cooperativo per motivi ideologici e pratici [parcheggio interno]), anche se magari capita che è un po’ meno conveniente di altre banche: lo considero un atto di militanza.

Insomma, se c’è un male a sinistra non sono certo i DS, ma il doppiogiochismo di certi alleati infami, con una politica imbarazzante e programmi velleitari, irreali e infantili. Ringrazino il cielo che i DS e i loro miltanti appiccicano anche i loro manifesti, gli garantiscono seggi sicuri per i loro parlamentari e "sostengono la baracca" con la loro forza, che viene da lontano e andrà lontano.

E continuo a pensare che chi ha fatto cadere il Governo Prodi nel 1998, aprendo le porte a 5 anni di destra rovinosi, deve sciacquarsi la bocca prima di poter anche solo pensare di dare lezioni di moralità ai Democratici di Sinistra.

§ 53 Responses to Dico la mia su Fassino e l’Unipol"

  • swampthing says:

    E’ giusto difendere Fassino in questo frangente. Posso giudicarlo solo dalle sue dichiarazioni o da quello che si vede alla televisione. Molto poco e questo poco mi ha fatto sempre credere che Fassino non sia il massimo come politico televisivo.
    D’Alema sembra sparito finalemente dalla scena pubblica, quando da qualche anno è ricomparso prepotentemente. D’Alema l’ho sempre ammirato perchè era impossibile da zittire nei faccia a faccia televisivi. Ne usciva sempre vincitore. Non basta però.

    Tornando On Topic, ha importanza quello che ha detto Fassino nelle intercettazioni telefoniche?
    Assolutamente no. La cosa che passa è l’interpretazione data dal Giornale di Berlusconi e dai commenti seguiti con estrema puntualità degli esponenti di tutta la CDL. Il messaggio è chiaro: non accusate Berlusconi di malaffare quando siete uguali a lui (e in più comunisti che portano miseria ecc.).

    ha importanza la verità? ormai è tardi. Non abbiamo a sinistra un Bonaiuti in grado di sparare un comunicato stampa efficace in poche ore (e non in pochi giorni).

  • spider says:

    Detto senza alcuna vena polemica
    Certo che anche tu sei un bel tipo strano 😀

    Sei pronto a perdonare un’immensa cazzata come quella di Fassino ma non puoi transigere su una eventuale candidatura della Turco.
    Scegli come eventuale alternativa ai DS la Rosa nel pugno in nome della difesa della laicità dello stato, pero’ non ti disturba l’idea di un partito unico DS-Margherita

    Sei allergico ai duri e puri, ma la tua difesa a oltranza di Fassino sembra quasi un atto di fede di stampo “caro vecchio cuore leninista-granata” 😀

    Terremo botta Suzuki.
    Altri 5 anni di questa merda sarebbero una vera catastrofe.

  • Gabriele says:

    L’uomo con le smanie che ci hanno portato alla rovina, per non parlare di quello che poi ha “realizzato” una volta al governo, è ancora lì, con un partito ed una dirigenza che pende dalle sue labbra, tutto questo è molto poco di sinistra o parecchio comunista.

    Te lo dico con stima, non buttiamola in cagnara.
    Mi costringi ad essere più preciso, sarò più preciso.
    Non credo che i Ds siano “disonesti”, figuriamoci poi esserlo tutti.

    Penso che Fassino, che D’Alema, siano moralmente disonesti. Che abbiano condiviso e condividano un progetto di società che non ha nulla a che vedere con i miei valori, un progetto in cui i soldi si creano con la speculazione, le aziende non fanno alcuna scelta morale quando operano sul mercato e si lasciano guidare solo dal profitto, il libero mercato, quello sano della concorrenza dentro regole precise non esiste e non si fa nulla per costruirlo seriamente quando si è al governo, ma è solo uno spauracchio o una grande oppurtunità a seconda dei casi e che siano probabilmente tanto stupidi e ingenui da pensare che i loro elettori non se ne accorgano.

    Evidentemente non sono tanto stupidi ed ingenui.

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