You always take the weather with you

December 20th, 2005 § 9 comments

Scrivo questo post da un eccellente bed & breakfast del Salento, mentre sono in missione Sud pre-natalizia. Spero di non ingrassare (ulteriormente) a suon di pranzi parentali, container di parmigiana di melanzane e cascate di orecchiette. Se capita, torno a piedi.

Credevo di trovarmi disperso nel nulla, mentre in realtà sono a due passi dal laboratorio di nanotecnologie dell’Università di Lecce (Lost?), ho la bellezza di 3 o 4 tacche di UMTS e soprattutto c’è l’ADSL (e ho quasi convinto il titolare a mettere un Access-Point Wi-Fi).

Quindi teoricamente potrei postare, ma x ore di autostrada (ho perso il conto) tra Torino e Lecce mi hanno lievemente brasato il cervello, soprattutto perché l’autoradio ha sputato per tutto il tempo della musica invereconda (lo stato della radiofonia in Italia è vergognoso: ma che musica di merda suonano?!).

Unica nota: il tempo è limpidissimo, c’è una luna da lupi, stelle a profusione e un silenzio assolutamente bucolico. E c’è incredibilmente la temperatura di Torino, con minime vicine allo zero. Da queste parti sono costernati: pare che sia anni che non fa così freddo. Per me è già caldino: non esattamente da costume da bagno, ma da giacchetta aperta.

In ogni caso faccio un mini-giro in Salento, che ormai è una specie di seconda casa, e cerco di rilassarmi, prendere un po’ di colore e prepararmi allo stress natalizio.  

§ 9 Responses to You always take the weather with you"

  • A X E L L says:

    Ehhhh… Saleeentoooo… (sospirone)

  • djdona says:

    concordo sull’indecenza musicale del 90% della radiofonia italiana… 🙁

  • la mela sonica says:

    pensa alle radio Iraniane ed alla “tolleranza”(si col cazzo…) islamica….

    Iran, il presidente ha vietato i brani occidentali
    e “indecenti” nelle emittenti di Stato
    Ahmadinejad contro la musica pop
    divieto di trasmissione a radio e tv

    Il presidente iraniano
    Mahmud Ahmadinejad
    TEHERAN – Musica occidentale al bando in Iran. Nelle radio e tv di Teheran da oggi non avranno più spazio le popstar: il presidente Mahmud Ahmadinejad ha vietato infatti la trasmissione di musica occidentale e “indecente” nelle emittenti di Stato.

    La messa al bando fa seguito a una decisione presa lo scorso ottobre dal Supremo consiglio culturale rivoluzionario, da lui stesso diretto, di mettere al bando la messa in onda delle canzoni occidentali. “Bloccare la trasmissione della musica occidentale e indecente alla Radiotelevisione della Repubblica islamica dell’Iran è un obbligo”, recitava la sentenza del Supremo consiglio.

    Spesso nei programmi iraniani si è potuto sentire come musica di sottofondo canzoni di Eric Clapton, George Michael o degli Eagles, ma ora tutto questo diventerà storia passata. “E’ terribile”, ha commentato il chitarrista iraniano Babak Rihaipur, le cui canzoni passano di frequente alla radiotelevisione di Stato. “Questa decisione mostra una carenza di conoscenza e di esperienza”, ha aggiunto.

    Ahmadinejad è diventato presidente dell’Iran quest’anno promettendo di abolire le riforme attuate dal suo predecessore, Mohammad Khatami e di restaurare l’atmosfera ultraconservatrice degli inizi della rivoluzione islamica del 1979. Nelle ultime settimane si è anche distinto per violente dichiarazioni antisemite, tra cui quella che l’Olocausto è un “mito” e che Israele dovrebbe essere cancellato dalle mappe geografiche, o trasferito in Europa o Nord America.

    e vai cosi che perfino careless whisper mi diventa un inno alla libertà!

  • regulus21 says:

    Ah, attento agli autovelox di Gallipoli, se arrivi fin laggiù! :-/

  • regulus21 says:

    Suz, ti mando un’email, così quanto torni su ti pigli 5 minuti di tempo per un caffè insieme! Dai dai dai!

  • estragon says:

    Bene, finalmente qualcuno che prova che non sono pazzo. Quando a Torino dico che fa più freddo a Matera, nessuno ci crede. Quando a Matera dico che fa più freddo che a Torino nessuno ci crede.
    Hai capito il motivo della mia giacca aperta a Torino Suz? 😉
    Considerando inoltre le affermazioni sulla musica che passa in radio e sulla sensazione da “diperso”, ti consiglierei di scaricare il mio ultimo podcast(tanto hai pure l’ADSL!).
    Anche se so che la musica che ci ho schiaffato non è proprio la tua preferita, sicuramente potrà risultare migliore di quella robaccia che passa in radio..
    Saluta lu salentu!

  • monotono says:

    oh suz, mi fa piacere che ti trovi bene laggiù. è vero che ogni volta si mette su qualche chilo: io tutte le volte cerco di fare la dieta prima; dopo è impossibile viste le scorte della mamma. buoni propositi dell’anno nuovo: imparare a fare la parmigiana!!

  • TOlove says:

    Non sono mai stato giù in periodo invernale. I parenti (mio padre è salentino) mi avevano detto che è molto umido, ma non pensavo facesse così freddo…

  • maxxo says:

    > l’autoradio ha sputato per tutto il tempo della musica invereconda (lo stato della radiofonia in Italia è vergognoso: ma che musica di merda suonano?!).

    Bella domanda questa, bella domanda, ma ascolta gli “Amari” e ci ripenserai su, ci scommetto sopra 😉

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