Pro TAV e assolutamente anti-manganello

December 6th, 2005 § 22 comments

Già sapete che sono pro-TAV e non ho mancato di criticare (anche pesantemente) il movimento dei no-TAV e le (s)ragioni della loro protesta.

Detto questo, la voglia di scendere in piazza al loro fianco come atto di solidarietà contro l’attacco fascista delle forze dell’ordine è tantissima. Di nuovo di notte contro manifestanti inermi (evidentemente la barbarie delle violenze alla Diaz durante il G8 ha lasciato un buon ricordo), di nuovo gente picchiata perché manifesta le sue idee (magari non le mie, ma non cambia).

Ciò non toglie che rimango assolutamente pro-TAV: non basta il fascismo delle forze dell’ordine e di chi le comanda (cioè il governo) a farmi cambiare idea. Ma l’indignazione è al massimo.

C’è solo una cosa peggiore del non fare la TAV in Valsusa: militarizzare la valle, picchiare chi manifesta e credere che l’ordine pubblico coincida con la pace sociale. Considero la TAV una cosa buona e giusta, ma nessuno creda che si possa fare (o bloccare) con la forza.

Il bello di tutto ciò è che anche queste cariche infami sono il frutto dell’agitazione dissennata della destra di cui dicevo nel post precedente. E il risultato per Berlusconi & c è di nuovo autolesionistico: c’era una bella divisione a sinistra su cui potevano puntare e ora si ritrovano una sinistra interamente compatta nel condannare le cariche, nel solidarizzare coi manifestanti e nel concordare che la polizia italiana e i carabinieri fanno sempre il lavoro sporco dei potenti, senza mai fermarsi, senza una dignità, una coscienza e un grado di civiltà accettabile.

Uno dei sintomi dell’arretratezza strutturale italiana è proprio il ripetersi di fatti simili: azioni "cilene" di repressione di inermi (magari antipatici, ma inermi). La violenza cieca e impunita delle forze dell’ordine italiane è uno dei motivi per cui non possiamo ancora dirci europei. E per quanto mi riguarda anche un grande motivo di vergogna come italiano.

Ora saltino fuori i nomi dei responsabili di questo gesto infame.

§ 22 Responses to Pro TAV e assolutamente anti-manganello"

  • Suzukimaruti says:

    grazie Gianfranco per la tua testimonianza

  • gianfranco says:

    da 45 anni lavoro in ferrovia, ho fatto il macchinista, il capo officina, sono stato responsabile della decoibentazione amianto delle locomotive, attualmente sono responsabile del trasporto merci pericolose, del trasporto rifiuti e del sistema gestione sicurezza di un’impresa ferroviaria privatata.
    Sono allibito dal fatto che nessuno contraddica la grossolana campagna di disinformazione dei NO TAV, e dei personaggi da loro arruolati, vale a dire :
    – Tartaglia – che non distinguerebbe una locomotiva da una macchina per fare i gelati,ma continua a pontificare, sparando baggianate, per ignoranza o in malafede, come quando dice che il treno non è conveniente rispetto al trasporto stradale in termini di consumo energetico.
    – Cancelli, come sopra, fa ridere quando dice che il TAV ha costi enormi di manutenzione (chiunque abbia esperienza di manutenzione sa che le nuove locomotive, TAV compresi hanno costi di manutenzione di !/7 rispetto a quelle che circolavano negli anni 70 e di 1/4 rispetto a quelle degli anni 80), ma la gente gli crede perchè insegna al Poli ma di ferrovia non capisce assolutamente niente
    – Marco Ponti quando dice che l’attuale linea Torino – Modane è sottoutilizzata e potrebbero circolarvi 240 treni giorno. Non si è neanche preoccupato di informarsi sulle dfra i segnali e sui limiti di velocità! Tanto la gente crede a tutto!!!.
    A mio avviso i No Tav hanno già fatto abbastanza danni. E’ora di incominciare ad informare seriamente, contestare le stupidaggini e valutare seriamente le opinioni della popolazione.
    Son convinto che i NO TAV siano una minoranza solo che fan più baccano!!
    Saluti
    Gianfranco–

  • NONEANDERTHAL says:

    NONEANDERTAH, un appunto: non credo che citare la Guardia Civil spagnola sia favorevole al tuo discorso. La guardia civil è una diretta emanazione di Franco e quindi, a tutti gli effetti, formalmente fascista.

    Commento da raccoss — 12 Dicembre, 2005

    Questa è un’opinone molto diffusa (in effetti lo pensavo anch’io pur essendo uno “storico” dilettante), ma in realtà, a dispetto del simbolo di spada e fascio, la Guardia Civil risale al 1844. Franco ha usato un’istituzione preesistente. D’altronde anche i Carabinieri esistevano prima del ventennio.

    Qui ulteriori dati se t’interessasse :
    http://www.guardiacivil.es/mvgc_portal/portada/portada.jsp?jspDivision=HIST&jspProceso=HIST

  • Gabriele says:

    Salve, conosco oggi per la prima volta questo blog, capitatomi per caso tra le voci “pro tav” di google. Sto cercando le ragioni di chi vuole l’alta velocità nella val di susa.

    Premetto che per “ragioni” intendo le dimostrazioni teoriche fondate su dati di affluenza, in rapporto al costo, ai danni ambientali e al successivo utile che si avrà con questa grande opera.

    Mi immagino semplicemente che chi appoggi quest’opera sia a favore non per sentito dire o ancor peggio, per “partito preso” ma che abbia scentemente analizzato i pro ed i contro e che sappia fedelmente riportarli qui. Dati univoci facilmente reperibili ovunque ed ufficiali.

    Non ritengo per altro “ragioni adeguate” le argomentazioni basate su frasi retoriche quali “la tav è indispensabile per il mercato del nord europa” – “senza la tav siamo tagliati fuori” – “è ovvio che serve la tav” e via dicendo. Sono frasi persuasive che si commentano da sole, che si basano sul puro adescamento e non sul convincimento attraverso argomentazioni e sillogismi. Sono purtroppo le frasi e le argomentazioni di tutti i politici di centro-destra e centro-sinistra. Dalla Bresso ad Alemanno. Purtroppo non ho la possibilità di chiedere a loro, così mi piacerebbe chiedere a chi la pensa come loro.

    Spero di essere stato chiaro e non voglio sembrare per nulla polemico, sono semplicemente molto curioso di apprendere le “ragioni” (e ho già definito cosa intendo per ragioni) dei Sì. Per le ragioni dei no ci ho già pensato con lo stesso criterio su altri 2 blog.

    Un saluto, Gabriele

  • raccoss says:

    Mi scuso per il refuso sul nick. NONEANDERTHAL, ovviamente.

  • raccoss says:

    NONEANDERTAH, un appunto: non credo che citare la Guardia Civil spagnola sia favorevole al tuo discorso. La guardia civil è una diretta emanazione di Franco e quindi, a tutti gli effetti, formalmente fascista.

  • degra says:

    Che le forze dell’ordine (c’erano Polizia e Carabinieri assieme, mi pare) abbiano agito in modo “fascista” contro i Valsusini, come alla Scuola Diaz, mi sembra più che palese. Ma ci sono analogie visibili ad occhio nudo: in entrambi i casi si è agito in piena notte, senza che ci fossero pericoli immediati; in entrambi i casi se ne sono occupati gli agenti che dovevano smontare dopo un turno lungo e faticoso, esasperati (dal freddo in Val Susa, dalla guerriglia urbana a Genova) e carichi di adrenalina. A Genova l’irruzione è poi stata giustificata dal “casuale” ritrovamento di armi e bottiglie molotov, che poi alcuni agenti hanno confessato di aver messo apposta per incolpare i manifestanti… Fortunatamente a Venaus non sono stati fatti gli stessi ritrovamenti, ma le forze di polizia si sono trovate la strada chiusa proprio al momento del cambio di turno, e hanno deciso di sgomberare le cosiddette “forze ostili”, che ostilmente dormivano nelle loro tende. Peccato che, come a Genova, sono stati pestati quelli che dormivano (in questo caso anziani e giovanisimi) e non quelli che veramente hanno danneggiato, anche a Torino…
    Ma si sa, come accade spesso in questi casi (come anche negli stadi), è più facile prendersela con la part più pacifica, che non con i black-block della situazione…
    Purtroppo questo comportamento delle forze dell’ordine non è solo “cileno”, ma succede dovunque, soprattutto negli Stati Uniti (là sparano pure, basta essere un po’ più abbronzati della norma), ed è causa della scarsa organizzazione delle polizie, della scarsa preparazione degli agenti e, soprattutto, della situazione di “minoranza armata” che si viene a creare quando s’incontrano manifestanti e polizia, che non si può mai risolvere in modo razionale e civile.

  • NONEANDERTHAL says:

    Prendo atto della tua posizione protav che, ovviamente, avevo già rilevato. Mi piacerebbe entrare nel merito dell’espressione “cilena” ovviamente riferita ad Augusto Pinochet e che sostituirei con “cubana”, “sovietica” o “cambogiana” se dovessi usare un termine piu’ forte, ma questo riflette ovviamente le proprie idee. 🙂

    Esistono normalmente dei piani di sgombero per le folle ostili e non, ed a volte funzionano, a volte no. Non starò ad enumerarti le manifestazioni in passato che sono state contenute senza pestaggi perchè sono centinaia, ed in ogni caso porre l’accento su quelle finite male mi sembra parziale. Ma d’altronde fa notizia quando qualcosa va male, non il contrario. Su Israele non mi pronuncio perchè bisognerebbe aprire un intero sito 🙂

    Confesso che non ricordavo il fatto della Diaz fornita dal Comune come albergo, tuttavia ricordo
    la polemica suscitata da un camion che scaricava
    davanti a questo edificio mazze usate poi da alcuni manifestanti.
    Sono concorde con te sul discorso relativo ai maltrattamenti subiti da parecchi arrestati da parte della polizia.
    Riguardo al Giuliani, ribadisco che la situazione estremizzata porta sempre a conseguenze estreme. Poteva andare molto peggio, come succedeva regolarmente ngli anni ’70, quando tra l’altro la “par condicio” non esisteva, e se moriva un estremista di destra o non se ne parlava o si festeggiava, mentre uno di sinistra era un martire.

    Riguardo alle tentazioni autoritarie dei Carabinieri non mi risultano “vari tentativi di golpe”, ma uno solo e ampiamente punito : mi riferisco al golpe Borghese, per la verità morto sul nascere in quanto le forze in campo erano quatto forestali in croce e qualche colonnello. E dopo questo furono addirittura soppressi per trent’anni i reggimenti per togliere potere ai comandanti (appunto i colonnelli). Sulle suonerie dei cellulari ho un appunto : il fatto è che mi aspetterei da tutti gli statali un atteggiamento imparziale, ma lavoro nell’università e sento molti professori o ricercatori con suonerie tipo “internazionale” o simili e vedo affissa la faccia di Che Guevara in almeno 2 uffici. Non si può impedire alla gente di pensarla come vuole. Imporre agli altri è altra cosa, ma questo è un problema dei singoli : non farei di tutta l’erba un “fascio” (questa sembra fatta apposta) :))

    Nell’ultima parte del tuo post ci sono parecchie cose da discutere :

    premetto che chi va a fare il carabiniere ed il polizotto non è piu’ o meno ignorante della media. Uno studio recente su La Stampa (circa un mese fa) ha riportato che l’Italia è al terzultimo posto dei paesi OCSE come istruzione :
    l’ultimo è il Messico e il penultimo è il Portogallo (ma conosco benissimo questo paese e là almeno sanno parlare quasi tutti l’inglese).
    Il 66% degli italiani risultava in possesso di licenza elementare o media. Inoltre abbiamo 6 milioni di analfabeti totali. Stando in università ho poi modo di vedere l’assoluta incapacità di gran parte delle nuove generazioni d scrivere in italiano corretto. Questo è un problema nazionale che si riflette in tutti i campi, comprese le forze di polizia.
    Sulla polizia degli Stati Uniti dissento fortemente. Ho amici in loco che hanno subito in alcune occasioni un arresto o un semplice fermo (là ti ingabbiano anche se sei ubriaco) e ti assicuro che la prassi del blocco con il loro manganello speciale (una specie di L) è piuttosto violenta. D’altronde i nostri carabinieri hanno dimostrato, persino in Iraq di poter operare bene
    e con il supporto della popolazione : nessun altro paese ha ottenuto i risultati dei carabinieri in quel paese, in quanto hanno saputo creare un corpo di polizia locale anche all’indomani dei tragici eventi di Nassirya.
    Prova di quanto dico è che alcuni paesi stanno meditando sulla creazione di un corpo simile. Tra l’altro anche la Francia ha 2 forze di polizia : Gendarmerie e Police. La Spagna ha la Policia e la Guardia Civil. Il Portogallo ha la Policia e la Guardia Nacional Republicana.
    I Carabinieri non sono, come dici “di fatto un pezzo di Esercito”, o almeno non lo sono piu’, in quanto sono stati staccati dall’EI ormai da due anni (secondo me per prendere piu’ fondi ma questo è un altro discorso).
    Quando parli di corruzione ed abuso di potere io sono d’accordo ma il discorso vale esclusivamente per la Polizia purtroppo, e questo dimostra di come in Italia demilitarizzare le forze di polizia porti a conseguenze nefaste. Un militare viene sempre incontro a pene severissime se esce dalla legalità, ed anche solo se c’è il sospetto che lo faccia. Ho amici tra i Carabinieri che hanno subito ingiustizie incredibili e sono anche finiti a Peschiera su base di denunce costruite da spacciatori di droga per farli fuori. Non c’è una soluzione che abbia solo lati positivi : essere civili ha pro e contro ed essere militari anche. Secondo me la proliferazione di corpi civili è perniciosa : i vigili urbani sono un’ennesima prova di questo : loro sì che sono davvero sotto la media.
    In ogni caso è in atto nei Carabinieri (ma anche nell’Esercito)un processo ove vengono richiesti requisiti piu’ alti per i sottufficiali e la truppa dei Carabinieri. I sottufficiali da tempo devono essere diplomati, proprio per evitare le figuracce in stazione. Ora la palla passa alla scuola, che deve creare gente che sappia leggere e scrivere, e non procedere col lassismo ed il garantismo “a tutti i costi” attuale.

    Un’ultima cosa sul piano Solo.
    La presenza del piano “Solo” e di “Gladio” non mi
    ha mai sconvolto, semplicemente perchè ne sapevo l’esistenza già da prima che i giornali la pubblicassero. Se rifletti su com’era la situazione durante la guerra fredda mi sembra logico che esistessero dei piani per rovesciare un’eventuale dittatura “rossa”. L’Italia era ed è nella NATO, e come tale si doveva tutelare contro l’avvento di dittature. Così come aveva usato i suoi anticorpi col golpe Borghese, così era giusto che si predisponesse per un golpe rosso.
    Il PCI di allora prendeva soldi da Mosca per finanziarsi e per tentare la scalata al potere. Anche Lenin era stato finanziato dai tedeschi nel ’17, perchè speravano che con una rivoluzione la Russia uscisse dalla guerra come poi infatti avvenne. Io sono per la democrazia e come sono contrario ad un golpe nero lo sono anche ad uno rosso. Non capisco lo stupore per un’organizzazione che non doveva certo portare un nuovo Mussolini al potere, ma bensì impedire ad un Pol Pot o ad uno Stalin di arrivarci con una rivoluzione, antidemocratica per definizione. Il Partito Comunista non è mai stato un partito democratico e in quanto non democratico non avrebbe mai potuto arrivare al potere con vie legali in un paese come il nostro.
    Oggi una struttura come Gladio o Solo sarebbe senz’altro anacronistica e perniciosa, ma allora aveva una sua ragione d’essere. La caduta del comunismo ha risolto di fatto molti problemi, anche se ne ha creati di nuovi, primo fra tutti questo capitalismo estremizzato e questa globalizzazione che disapprovo fortemente anch’io, ma questa è un’altra storia.

  • Suzukimaruti says:

    NONEHANDERTAL, sono pro-tav pure io, ma sono in disaccordo con te su alcuni punti:

    1 – LO SGOMBERO DEI NO TAV

    E’avvenuto alle 3 di notte e Polizia e Carabinieri non si sono limitati a sgomberare le persone, ma le hanno picchiate.

    E hanno picchiato donne, anziani e in generale gente che dormiva nelle tende.

    Nota: non ci sono stati “scontri”, come hanno scritto alcuni giornali, ma un pestaggio e un conseguente sgombero.
    Sgombero che potevano fare in tutta tranquillità, di giorno, addirittura chiedendolo. E magari rimuovendo con la forza (ma facendo meno violenza possibile) chi si opponeva con la forza o pacificamente.

    E chi se ne frega se tra le migliaia di manifestanti qualcuno ha fatto atti di teppismo: per quello esiste la responsabilità personale, esistono precisi reati e altrettante pene.
    *MA NESSUNA PENA PREVEDE IL PESTAGGIO*

    Mi pesa tantissimo dirlo, ma il comportamento dei militari israeliani durante lo sgombero dei coloni è stato esemplare: hanno sgomberato, senza picchiare nessuno, senza fare violenza sui singoli cittadini per rabbia o per odio e senza abusare del loro potere. E farci sorpassare in civiltà da Israele è veramente un record…

    2 – GLI ATTI “CILENI” AL G8

    Ho già detto mille volta cosa penso del G8 sul vecchio blog su Splinder, ma mi ripeto volentieri.

    Le Forze dell’Ordine sono entrate nottetempo in una scuola che ospitava dei manifestanti e li hanno picchiati. Non sono andati a sgomberare alcunché (la Diaz non era occupata: il Comune l’aveva fornita come “albergo” notturno per manifestanti, tra l’altro gente di associazioni pacifiste di area istituzionale, alcune addirittura cattoliche).

    Il caso della Diaz – e le violenze a Bolzaneto, con gente arrestata senza motivo, torturata psicologicamente e fisicamente, minacciata e umiliata (ricordi le suonerie con “faccetta nera”?) – sono cose GRAVISSIME.

    Non sono errori, sono ORRORI per cui – grazie al fatto che la Magistratura qui in Italia funziona ancora – spero i colpevoli paghino.
    Tieni conto che per una cosa simile nel Regno Unito i singoli poliziotti e i loro capi si sarebbero beccati senza problema più di 10 anni di carcere (e per direttissima). E si sarebbero indignati TUTTI i politici, non solo quelli di sinistra. Ma qui la destra non ce la fa: è ancora legata ad un retaggio fascista per cui gli uomini in divisa fanno il buono e il cattivo tempo e godono di un’assoluta impunità.

    E ti dirò di più: se anche la Diaz fosse stata piena di skinhead o di black block, le Forze dell’Ordine non avevano il diritto di picchiare nessuno. Se c’era chi si era reso responsabile di reati, dovevano arrestarlo senza torcergli un capello.

    Veniamo a *Carlo Giuliani*. Carlo Giuliani è stato ucciso, e questa è una cosa che fa orrore. Sì, è vero, stava facendo atti di teppismo decisamente gravi e fossi stato al corteo gli avrei tirato una ventina di calci nel culo.
    Ma per quegli atti ci sono precisi reati, precise pene e un regolare processo nel mezzo.
    *E IN OGNI CASO NESSUNA PENA IN ITALIA PREVEDE LA MORTE PER FUCILATA A SANGUE FREDDO*

    3 – LE FORZE DELL’ORDINE “FASCISTE”

    Non penso che Polizia e Carabinieri siano de facto “fascisti”, anzi conosco molti poliziotti civili, di sinistra, democratici e sindacalizzati (e non conosco carabinieri, ma credo valga lo stesso discorso, magari in tono minore, che l’Arma qualche tentazione fascistella l’ha sempre avuta, basta pensare ai vari tentativi di golpe).

    In compenso mi spiace constatare che le Forze dell’Ordine si rendono protagoniste molto spesso di atti assolutamente fascisti (o trova tu un termine peggiore).

    Mi riferisco alle violenze contro inermi, ai soprusi in caserma contro i manifestanti, alle botte contro i NO TAV che dormono, alle torture a Bolzaneto, alla caccia all’uomo alla Diaz e ovviamente alle umiliazioni “politiche” subite da alcune vittime, con i poliziotti con la suoneria di “Faccetta Nera”, alcuni manifestanti obbligati a gridare “Viva il Duce”, ecc.

    Come definisci questi atti, purtroppo tuttora impuniti? Per me sono atti di fascismo, ma se hai un termine peggiore (per me fascista è il peggiore aggettivo), ben venga.

    4 – LE FORZE DELL’ORDINE E IL PAESE “CIVILE”

    Io credo fortemente che il nostro paese si debba vergognare spesso dei propri uomini in divisa. E mi dispiace per i tanti poliziotti e carabinieri onesti, giusti e democratici che lavorano per tutelare tutti noi.

    Ma il fatto è che l’inefficienza, le infiltrazioni fasciste e in generale le ingerenze politiche della destra nelle alte e basse sfere, la corruzione e l’abuso di potere sono all’ordine del giorno quando si parla di tutori dell’ordine in Italia.

    E il problema è sociale: in Italia per fare il poliziotto o il carabiniere non è richiesta nessuna abilità, la preparazione è brevissima, generica e assolutamente non adeguata. E le verifiche sulla stabilità mentale, sui valori morali e sulla “civiltà” di ogni singolo uomo in divisa sono nulle.

    Siamo, insomma, un paese in cui chi non sa fare nulla ha due strade: fare il criminale o fare il tutore dell’ordine (detto questo, ci sono migliaia di poliziotti e carabinieri preparatissimi, ma sono una minoranza).

    D’altronde basta andare a fare una denuncia dai Carabinieri per trovarsi il più delle volte con un verbale che sembra scritto da un bambino di seconda elementare (scarsino a scuola).

    Il brutto è che basta prendere d’esempio gli Stati Uniti, dove i poliziotti devono studiare un bel po’ prima di poter operare in mezzo ai cittadini, per capire che ancora siamo un paese latino, in quanto a forze dell’ordine.

    Va fatta una distinzione: a fronte di una Polizia sempre più aperta, democratica e a passo coi tempi, esiste davvero un elemento “cileno”, cioè i Carbinieri.

    In primis l’Arma non è democratica: è di fatto un pezzo di Esercito che occupa il territorio, non è sindacalizzata, non segue regole democratiche ma nomine verticistiche e francamente non si capisce bene in cosa si differenzi dalla Polizia, al di là delle divise più scure (e ridicole).

    Ed è un caso tutto italiano, che ricorda la “milicia” dei paesi latini, quella con i miliziani grassocci e coi baffi (come molti caramba, d’altronde: una figura tipica), non esattamente un modello di civiltà. Poco più in là del Sergente Garcia di Zorro, per capirci.

    Detto questo, poi, la stazione dei Carbinieri a due passi da casa mia ha un comandante giovane, intelligente e simpatico, che ha l’unico difetto di tifare per la Sampdoria, ma per il resto mi sono trovato bene.

    Tuttavia, un’occhiata alla Storia d’Italia racconta quanto l’Arma sia pericolosa per la democrazia in Italia. Insomma, basta pensare al Piano Solo (http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_Solo) per capire che se entro una decina d’anni sciogliamo l’Arma e creiamo una sola Polizia democratica, partecipata e trasparente, potremmo essere un paese più civile.

    Un paese in cui i casseur, i teppisti, i manifestanti e i poliziotti violenti (o chi gli ordina le violenza) vengono fermati, processati e condannati per le proprie azioni.
    Tutti cittadini: senza distinzione tra chi indossa la divisa e chi il passamontagna.

  • NONEANDERTHAL says:

    Sono un PROTAV come il 99% degli italiani. Visto che 50.000 persone sono meno dell’1% d’Italia (0.08 % su circa 60 milioni).

    Non spenderò una sola parola sul TAV perchè le ragioni dei NOTAV sono talmente inconsistenti e mal poste che si commentano da sole.

    Sono critico soltanto verso il tuo linguaggio nei confronti delle forze dell’ordine. Il fascismo è caduto ufficialmente il 25 luglio 1943 e definitivamente il 25 aprile 1945, quindi tacciare di fascismo un corpo di polizia al servizio di uno stato con un governo democraticamente eletto dal popolo è davvero poco corretto.

    Ti ricordo inoltre che durante la “pacifica manifestazione” si sono verificate le seguenti infrazioni al codice penale :

    – danneggiamento di proprietà privata
    – danneggiamento di proprietà dello stato
    – interruzione di pubblico servizio

    traduco :

    – distrutti o danneggiati (8 dicembre) i mezzi della società appaltatrice del carotaggio (non lo scavo vero e proprio, ma la trivellazione per analisi)

    – danneggiati o insozzati i cartelli stradali ed alcuni muri.

    – blocco della circolazione sulle strade effettuata da privati e non dalle forze dell’ordine.

    Sorvolo sul resto perchè sono le solite cose : resistenza alla forza pubblica, aggressione, inquinamento (fuochi inquinantissimi accesi con gomme d’auto e cmq in zone non autorizzate).

    Ora, io sento sempre dire che questi facinorosi sono una minoranza rispetto ai manifestanti, e ci posso anche credere, ma perchè a questo tipo di manifestazioni ci sono sempre ? E cmq se erano veramente solo un migliaio, come mai prima della manifestazione ad alcuni amici PROTAV di Susa hanno tagliato le gomme dell’auto ? E come mai erano molte migliaia quelli che hanno occupato (e ricordo che occupare è contro la legge) i cantieri ? A me sembrano il braccio armato di queste persone, un po’ come lo erano le BR ai tempi della contestazione.

    Ma le BR sono state isolate e sconfitte anche grazie alla stessa sinistra. Cosa si aspetta a isolare questa gente prima che faccia danni seri ?

    E a proposito del G8 : ok errori se ne sono fatti e di grossi, da ambo le parti. E un morto è piu’ di un errore. Cmq sia io nn ho mai girato col passamontagna in piena estate con un estintore in mano e nn ho mai preso a sassate una Land Rover nè civile nè tantomeno di polizia o carabinieri.

    Forse bisognerebbe riflettere oltre che sulla brutalità supposta o reale delle forze dell’ordine, anche su quella di queste frange anarchiche ed estremiste che con la pace nn hanno nulla a che fare. Ogni giorno ho dialoghi civili e scambi d’opinione con gente di ogni partito, ma guarda caso, le volte che mi capita di confrontarmi con questi sedicenti anarchici o squatter o come li volete chiamare, trovo solo slogan vuoti e un’aggressività verbale che francamente mi sconcerta.

    In un paese civile io mi aspetto di vedere manifestazioni civili, magari come quella dei 40.000 di Torino degli anni bui. Non mi pare corretta la distruzione delle auto perpetrata a Genova da parte di chi per credo e per disprezzo del prossimo ha rovinato con le sue mani una manifestazione che poteva andare diversamente.

    So benissimo che è impossibile far ragionare quelli che paiono dei fanatici, ma l’Italia ha i suoi anticorpi, e come li ha avuti per il terrorismo degli anni oscuri, li avrà anche oggi. E questi anticorpi nn sono certo la polizia, ma sono gli italiani, che restano un popolo libero e democratico che vive in un paese con mille difetti, ma dove nessuna forza estremista di nessun colore prevarrà mai. L’esistenza stessa di queste forze è la prova della nostra democrazie, che lascia libertà a tutti, anche agli estremisti. Ma esistere è una cosa, predominare è un’altra.

    Viva l’Italia!

  • Si i soldi dell’Europa sono al massimo il 20% che su 20 miliardi di euro, significherebbe che a noi toccherebbe pagare 16 miliardi di euro….

    L’attuale linea ferroviaria fra l’Italia e Francia e di gran lunga sotto utilizzata, chi ci assicura quindi che finita la TAV sarà massicciamente utilizzata??

    Bisogna stare attenti perchè sulla TAV ci sono grandi interessi dei costruttori….

    Ci sono studi di Ingegneria dei Trasposrti che dicono che l’1% del trasporto su gomma si sposterà sulla rotaia, quale rotaia poi visto che l’attuale ferrovia è utilizzata al 36%…..

    http://federicoperazzoni.blogspot.com/

  • Suzukimaruti says:

    renato, arrivi un po’ tardi e con troppa foga.

    mi sembra che il livello delle discussioni (e delle argomentazioni pro e contro) su questo blog sia un po’ più alto.

    magari fai lo sforzo di leggere tutto il post per bene, leggi tutti i commenti, i post seguenti, ecc.

    ritenta, sarai più fortunato (nell’esprimerti)

  • RENATO says:

    Ti faccio i miei complimenti! Tu sei il classico esempio di chi parla perchè non interessato dei problemi.
    E’ facile parlare quando non si conoscono i fatti ma si da retta ai media. Comunque ti sintetizzo quello che i valligiani non vogliono: un’altro modo per morire!!!! Ci bastano già quelli che oggi sono in circolazione.
    Immagina un cantiere per 20 anni in cui circoleranno milioni e milioni di metri cubi di materiale stoccati poi in discariche a cielo aperto in tutta la valle. Si certo per alla fine dei lavoro sara bello, peccato che per allora tutti i valligiani saranno morti o in procinto di farlo a causa delle polveri di amianto e uranio che avranno inalato. Comunque, vista la tua piena fiducia nelle istituzioni, vieni a vivere in vale di Susa, visto che hai la mia e-mail contattami, ti do io qualche indirizzo in cui cercare casa e un po’ di cancro o altro. Fammi sapere quando vieni a stabilirti da noi. Ciao
    P.S. se hai un pò di coerenza consulta il sito http://www.notav.it e dai un’occhiata ai documenti ufficiali (redatti da tecnici qualificati) e poi facci sapere se siamo poi cosi stupidi da non capire i vantaggi o forse semplicemente consapevoli dei rischi che correremmo.

  • I grandi media insistono sugli scontri e feriti con foto che tendono a a mostrare un aspetto marginale della manifestazione pacifica, nonviolenta, democratica ed allegra che si è svolta ieri in valle: a questo link un bel servizio fotografico di 90 foto sulla manifestazione di ieri ed anche dei giorni precedenti: http://notav1.altervista.org/

    Domenico Schietti
    Un Mondo a Misura di Bambino
    http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/1/3/semplificazione/societa-liberta/

  • Suzukimaruti says:

    mirko: stimo enormemente Barbacetto e in generale quelli di Diario.

    Detto questo, la parte del suo articolo in cui fa la presentazione dello scenario è assolutamente ottima ed irreprensibile (come è tradizione per Diario: inchiesta vecchio stile).
    La parte dedicata alle alternative, invece, mi sembra molto deludente. Soprattutto quando propone di raddoppiare il traforo del Frejus per far passare ancora più camion (ma a prezzo più caro). Che soluzione è?

    Tra l’altro mi accorgo che non sono l’unico ad essere rimasto iper-perplesso di fronte a questa proposta:
    http://www.mantellini.it/2005_12_04_archivio.htm#113394553382139542

  • sy.naptic says:

    a proposito di articoli interessanti, io ho un’ottima opinione di Luciano Gallino.
    vi consiglierei questa lettura, tratta da un suo articolo pubblicato su Repubblica…
    Dove sta l’interesse nazionale

  • la mela sonica says:

    ti aspetto il 17 dicembre alla manifestazione che sarà pacifica.
    beppe grillo included!

  • I giorni passano, e – a parte la lettera della Bresso a Prodi di cui condivido l’intento ed il contenuto, vedi blog linkato – nessuno pensa che a una situazione complessa non si possano più applicare soluzioni semplici e acefale.
    Il pestaggio brutale dei valsusini è un atto di idiozia politica assoluta.
    Che genera idiozie simmetriche, per ora incredibilmente limitate.

  • mirko says:

    non so che opinione tu abbia di Barbacetto, (io molto positiva), ma credo che sia il caso di prendere in considerazione questo suo articolo: http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/tav.html

  • Ester says:

    20 miliardi di euro non sono già una ragione sufficiente per dire no? L’occidente è una piccola parte di mondo che vive sulla povertà del resto del pianeta…Non è l’ora di finirla?

  • se serve, post in inglese un po’ introduttivo ma comunque incazzato..

  • raccoss says:

    Sostanzialmente d’accordo con te, anche se ho messo meno l’accento sulle cariche di polizia.

    http://raccoss.splinder.com/post/6504086

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

What's this?

You are currently reading Pro TAV e assolutamente anti-manganello at Suzukimaruti.

meta