Per soli torinesi – urge viagra olimpico

December 6th, 2005 § 3 comments

Sarà che mi capita come a Natale, ma mancano 2 mesi scarsi alle Olimpiadi qui in città e incredibilmente non "sento" affatto l’evento, anzi a guardarmi intorno mi sembra che tutto e tutti stiano vivendo la cosa come un qualcosa di remoto che accadrà in un futuro talmente lontano da sfiorare il mito.

Anche perché finora il mio rapporto con le Olimpiadi si è tradotto nell’improperio nei confronti di qualche gigantesca riproduzione di pattini da ghiaccio piazzati nelle rotonde (e di recente pure di fronte all’IperCoop di via Livorno) e nella constatazione che fosse per me potrebbero abolire tutti gli sport invernali, salvo lo slittino, il bob, il curling (che è così noioso da essere facilmente riciclabile come pratica tantrica o medianica) e il biathlon (ma solo quando sparano, e se lo facessero con gli atleti che si sparano tra loro sarebbe ancora più figo).

Tradotto in termini pratici: dubito che assisterò anche ad un singolo evento olimpico, so per certo che inizierò a guardare in TV la cerimonia di apertura (giusto perché sono a Torino) e poi cambierò canale imbarazzato/incazzato dopo 10 minuti (in tempo per il primo balletto o il primo accenno di pattinaggio artistico) e fondamentalmente mi perderò l’evento.

Detto questo, mi considero un torinese assolutamente favorevole alle Olimpiadi e fosse per me potrebbero tenerne una ogni anno. E non mi lamenterei – come ho sempre fatto – per i cantieri o i disagi. Semplicemente mi limiterei ad evitarle (le Olimpiadi). Insomma, le considero una buona cosa per la collettività e non per me in quanto singolo. Che spirito di abnegazione!

C’è solo un elemento che potrebbe far crollare il mio muro di "disinteresse collaborativo" (adoro gli ossimori) nei confronti delle Olimpiadi. Non so più da che fonte mi è giunta la notizia che alla cerimonia d’apertura (o un evento collegato) potrebbero cantare insieme Lou Reed e Andrea Bocelli (che ha cantato sul palco ad una manifestazione pro-Usa e pro-Israele della Cdl: è sul libretto nero).

Ecco, se capita una cosa simile giuro che vado a fare il kamikaze nella Medal Plaza, imbottito di dinamite fin sulla testa come Belmondo (Jean Paul, non Stefania) in "Pierrot Le Fou". Capisco che va bene passeggiare sul lato "selvaggio", ma certe compagnie Lou Reed dovrebbe proprio evitarle. Soprattutto se un suo misero fan torinese basa un’intera esistenza sul fatto che il mondo è accettabile – nonostante i Ramazzotti, i Bocelli e i D’Alessio, ecc. – proprio perché in mezzo a tanta merda lucidata e dolciastra trova il sollievo di una perversa perla nera come Lou Reed.

Ditemi che non è vero. O suggeritemi dove trovare della dinamite (visto il gran numero di No Tav che girano su questo blog non dovrebbero esserci problemi :-))

§ 3 Responses to Per soli torinesi – urge viagra olimpico"

  • TOlove says:

    Noooooo per poter sentire lou reed gratis bisogna sorbirsi bocelli??????? cosè una nuova forma di fastidiosa pubblicità non skippabile?

    Comunque, il concerto di lou reed è confermato su http://www.loureed.it/

  • gareth jax says:

    Non e’ cosi’ difficile, in rete c’e’ l’anarchist cookbook che spiega come fare un po’ di tutto 😉
    Oppure vai in un negozio di articoli per minatore e chiedi “Vorrei 2 chili di tritolo” e lui ti rispondera’ “li usa usa subito o glielo incarto?”.

  • 003 says:

    credo di aver capito che bocelli canterà non alla cerimonia inaugurale ma come primo nella serie di concerti alla medal plaza, in piazza castello. e chiuderà cocciante. lou reed è stato annunciato (così come sting, ricky martin, avril lavigne, i rolling stone e compagnia cantante) ma nessuna conferma in proposito. per il momento puoi tranquillizzarti. nel caso in cui invece si confermasse la voce del duetto, cerchiamo del tritolo.

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