Pagine Bianche – qui ci prendono in giro

December 9th, 2005 § 15 comments

Non prendete questo post come un sussulto di beppegrillismo ma, si parva licet, vorrei incazzarmi pubblicamente per cosa accade su www.paginebianche.it.

Mi spiego: fino a qualche tempo fa se uno cercava un numero di telefono o un indirizzo legato ad un numero di telefono, si collegava su PagineBianche, immetteva i suoi dati e otteneva i risultati. Di fatto era un’operazione apparentemente gratuita: il sito ti dava informazioni gratis e nel mentre ti piazzava qualche pubblicità inserita nella pagina. Insomma, il classico modello di business con cui funzionano decine di servizi online.

Ho provato qualche volta a collegarmi a www.paginebianche.it, ma il sito mi dà sempre la stessa risposta ad ogni ricerca (ne ho provate a decine):

– se metto un numero per sapere a chi corrisponde, mi scrive che che l’utente non ha dato l’assenso a comparire su elenchi pubblici

Con tutta la buona fede e l’ingenuità possibile, allora, ho cercato il mio numero di telefono fisso. Risultato? La stessa risposta: il diritto alla privacy dell’utente ci impedisce di rendere pubblico questo dato.

Eppure sono certo che all’epoca fu dato il consenso affinché il numero comparisse negli elenchi pubblici. E per di più fino a qualche mese fa il risultato compariva su www.paginebianche.it bellamente, senza problema.

Ora, se non fosse che non voglio dargli una sola lira, sarei tentato di chiamare il numero a pagamento che mi consigliano e chiedere aiuto all’operatore . Scommetto che in quel caso la ricerca funziona e la privacy – casualmente – va a farsi benedire.

La mia impressione è che la privacy è una bella scusa, visto che quando un servizio è gratis la applicano (non so quanto debitamente) e quando è a pagamento sono pronto a scommetterci che se ne fregano (o la interpretano in modo diverso).

Mi spiego ancora meglio: io non pretendo che PagineBianche mi regali il suo servizio online: hanno aperto uno di quei numeri sostitutivi del 12 (i vari 892-892 e compagnia belli, quelli che hanno un prezzo così alto da essere sulle soglie del furto con destrezza) e vogliono giustamente (?) farci pagare il più possibile.

Quello che mi dà fastidio è il metodo subdolo che applicano.
Cari signori di PagineBianche: avete un servizio telefonico a pagamento? Non fingete di darmene uno gratis online, se poi non lo fate funzionare.
Oppure ditemelo chiaramente "Caro utente, il periodo delle vacche grasse è finito (per te) e ora o paghi una coltellata di soldi o stai senza informazioni telefoniche: i nostri operatori ti aspettano".
Ma la presa in giro no: con questa mossa avete perso per sempre un cliente (che non vi avrebbe utilizzati comunque: adesso metto una guida in macchina e una la tengo in casa e torno ai sani metodi analogici), un po’ perché i prezzi sono da rapina e un po’ per i vostri metodi subdoli.

Tra l’altro sarebbe ora di capire che i consumatori – almeno una discreta parte – iniziano a fare caso a certi metodi. Gli specchietti per allodole attirano sempre meno allocchi. E come consumatori magari ogni tanto iniziamo ad incazzarci, a passarci le informazioni e a distruggervi la reputazione.
Detta con tipica finezza piemontese, insomma, piciu sì ma non tre volte.

§ 15 Responses to Pagine Bianche – qui ci prendono in giro"

  • Giuseppe Cicchetti says:

    salve a tutti
    avete un po la memoria corta, premetto che non ho nulla per stare dalla parte di seat pagine bianche, ma a gennaio 2005 la telecom ha inviato con la bolletta un foglio per esprimere o meno il consenso per i dati e nessuno l’ha rispedito, infatti qualche numero esce ancora su paginebianche.it ma solo se e stato spedito il consenso cartaceo arrivato a inizio 2005 se no nada.

  • Michele says:

    Salve,

    la soluzione è Trovatel: è un programma per Windows, Linux, e Mac che permette la ricerca da riga di comando sia a partire dal nome e cognome per trovare il numero di telefono, sia VICEVERSA a partire dal numero di telefono.

    Provatelo!

    http://www.mikispag.net/projects/Perl/trovatel.html

  • DokMB2006 says:

    La Privacy è una bieca scusa per arricchire i servizi parassitari a valore aggiunto (892 … 899 … et cetera).
    Il suggerimento è di acquistare un CD di Pagine Bianche dividendo la cifra in 3 o 4 persone e poi masterizzarne una ventina di copie a testa e regalarle ad amici e parenti dando inizio ad una “Catena di Sant’Antonio”. Nel giro di qualche mesetto potremmo far fallire i biondini con tutina e baffetti. Viva l'”Open Source”!!

  • carla says:

    hai provato a chiamare il 1240 e comparare il risulato con quello del sito? se il sito non ti da informazioni e il numero a pagamento si è da denuncia per violazione della privacy!! già sono quelli con il prezzo + alto insieme a telecom…non capisco proprio perchè c’è chi abbassa i prezzi, come 892892 che ha messo la tariffa fissa, e chi, oltre a fregarti nel modo da te scritto (probabilmente) mantiene dei prezzi assurdi!?
    a presto, C.

  • Mi dispiacerebbe se iniziassero a seguire la stessa tecnica con Tutto Città, che funziona bene (anche via Wap)…

  • raccoss says:

    beh se hai bisogno di sapere a chi corrisponde un numero, richiamalo. Ma stai attento che fino a 5 anni fa era un ottimo metodo di baccaglio…

  • Suzukimaruti says:

    boh, ho fatto decine di prove

    la cosa strana è che se metto il mio numero non mi dice chi sono

    se metto il mio nome (anzi, il nome della persona a cui è intestata la mia linea), allora mi dà il numero di telefono e l’indirizzo

    mi inquieta il fatto che la privacy funziona in un senso, cioè dal numero al nome, e non nell’altro, cioè dal nome al numero.

  • Razor says:

    A me sinceramente funziona… sicuro che non è stata una cosa temporanea?

  • A X E L L says:

    mi puzza di truffa e non di errore o mancanza di consenso… vedremo anche cosa succede con le pagine gialle… già ora compare “se non trovi quello che cerchi chiama il numero…” …mmm…
    Uomini marketing all’opera…

  • raccoss says:

    Il mio indirizzo compare a partire dal numero di telefono.

    Ho fatto altre prove: due indirizzi trovati su 5.

    Mi sa che molta gente ha buttato via il consenso della privacy quando gli arrivò a casa. Era da imbustare e spedire: faticaccia immane!

  • degra says:

    la stessa cosa, ma senza spiegare la questione della privacy, succede se chiedi a chi appartiene l’ultimo numero che ti ha chiamato (400 di telecom). A me dice sempre che la ricerca non ha dato risultati…
    Per le pagine bianche, invece è peggio: se non le chiedo a me non arrivano nemmeno…

  • Suzukimaruti says:

    è che io ho chiamato ora e a voce mi hanno dato il numero

    le soluzioni sono due: o ci pigliano in giro o esiste un consenso parziale

    nota: se io cerco sul sito una persona per cognome, trovo il suo numero, ma il sito mi impedisce di fare l’inverso. Di fatto i dati personali sono esposti, in uno dei due casi.

  • fmf says:

    Boh, io ai tempi ho provato a cercare di sapere chi sono usando il mio numero di casa sul sito e col numero a pagamento 1240.
    Entrambi mi dicono che non ho dato il consenso.
    Non ricordo di non averlo dato, ma almeno il comportamento e’ coerente.

  • EmmeBi says:

    Tutto vero. Però c’è anche il cd rom delle pagine bianche in allegato con l’elenco telefonico.
    Quello funziona.

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