Here come the stupids

December 17th, 2005 § 8 comments

Giusto a pochi passi da casa mia si sta per tenere una manifestazione dell’ala irriducibile dei NO-TAV, cioè quelli che hanno deciso di protestare lo stesso nonostante i rappresentanti della valle stiano finalmente trattando con il governo e nonostante la comunità montana e i sindaci abbiano invitato a non parteciparvi.

Insomma, lo dico a qualche blogger torinese (alcuni li conosco e so che sono persone di sinistra ma non idioti): ripensateci. Che ci siano Beppe Grillo o Dario Fo (entrambe persone che stimo) non toglie il valore politico di questa manifestazione, che è organizzata non da chi chiede di essere ascoltato, ma da chi è contro tutto e tutti.

Cioè c’è una bella differenza tra il chiedere che gli abitanti della valle siano ascoltati e ottengano trasparenza e partecipare a questa manifestazione di gente che è contraria alla trattativa.

Io non capisco: hanno chiesto per mesi di essere accolti al tavolo delle decisioni e ora che ci sono una parte di loro protesta lo stesso. Perché?
Allora è proprio vero che esistono due categorie di manifestanti tra i NOTAV: quelli seri, democratici e intelligenti e gli antagonisti che si sono aggregati alla vicenda perché orfani di una causa. Anzi, perché è l’unica causa per cui possono contestare anche qualche politico di centrosinistra.

Una cosa che mi sorprende sempre, infatti, è che a queste manifestazioni "antagoniste" il bersaglio degli strali e degli slogan non è il governo che mena la gente e vuole la TAV senza se e senza ma (e fanculo all’ambiente), ma Chiamparino e Mercedes Bresso, cioè gente di centrosinistra, che mi sembra abbia un atteggiamento ben diverso.
Ma d’altronde ricordiamoci che la Valle Susa da tempo elegge alle politiche un senatore e un deputato, entrambi di destra. Vediamo cosa combineranno alle prossime politiche.

Il bello è che la destra ci marcia. Sono 2 giorni che parlano di migliaia di black block sparsi tra i manifestanti, paventano "incidenti" (bel termine, molto destrorso) e non vedono l’ora che capiti il patatrac su cui profittare. La loro intenzione è evidenziare le divisioni a sinistra. Ci erano quasi riusciti, poi hanno avuto la pessima idea di far picchiare le nonnine a Venaus. Ora ci riprovano.

Un consiglio: siete NO TAV? Evitate di dare linfa politica agli irriducibili scassavetrine, quelli che hanno danneggiato l’auto alla Bresso. Ricordatevi che la parte sana della valle ha chiesto di non partecipare a questa manifestazione.

Update: ovviamente quegli astuti degli antagonisti – nell’impossibilità di fare casini grazie al servizio d’ordine durante il corteo (pare prestato dalla CGIL) – hanno pensato bene di annullare il valore mediatico del corteo e sono riusciti a far passare per vittima perfino uno come Borghezio, che ovviamente era lì per provocare. E come dei pesci particolarmente poco astuti, i rivoluzionari del sabato pomeriggio hanno abboccato.

Immaginatevi cosa farà più notizia domani: l’aggressione a Borghezio o qualche migliaio di persone in piazza?

[resti tra noi]
Pure io potrei essere tra quelli che – se non fosse che sono un nonviolento e faticosamente un democratico – se si trovasse Borghezio di fronte solo, lo obbligherebbe a suon di pedate a cantare "Brigante se more" e poi l’Internazionale in italiano, in russo e in palestinese, sottolineando con uno schiaffone ogni minima stonatura (e ho l’orecchio fino) e infine abbandonandolo ad un comitato di accoglienza di militanti dell’Arci Gay Senegal (ma si vocifera che potrebbe piacergli). In ogni caso avrei l’intelligenza di capire quando è il caso e quando no. O quantomeno l’accortezza di fare il tutto in un vicolo nascosto, lontano dai media, e poi disfarmi del cadavere in qualche modo creativo appreso dalle puntate del Tenente Colombo o da CSI. 🙂 
[/resti tra noi]

(per Borghezio: Mario, si fa per ridere, e poi siamo dello stesso quartiere. Tra di noi di Torino Ovest (dove la destra perde sempre alle elezioni, da millenni) ci si vuole relativamente bene. Sarò chiaro: voglio vederti soffrire politicamente, non fisicamente. E condanno qualsiasi attacco fisico nei tuoi confronti. Non provo nessun piacere nel picchiare 100 contro 1 i ciccioni con gli occhiali e non sono affatto solidale con chi lo fa. La natura ha già infierito abbastanza. Insomma, ieri sei stato vittima di un bell’atto di fascismo. Visto che prima di essere leghista eri di Ordine Nuovo ti sei commosso per la nostalgia?)

§ 8 Responses to Here come the stupids"

  • spider says:

    …:D Degra

    imperdibile in effetti la sua foto col collare ortopedico e la faccina da cane bastonato…

  • degra says:

    certo, però, che per resistere alla provocazione di trovarsi davanti borghezio e non pestarlo, bisogna essere santi! Ora tutte le forze politiche s’indignano e stigmatizzano il fatto (per poter non parlare di ciò che hanno detto Grillo e Fo, suppongo), ma di sicuro se la ridono un po’ tutti 😀

  • spider says:

    del resto è da quando mi interesso di politica che ci cascano e sono “stupidi”. Ovvero piu’ o meno SOLO dalla seconda metà degli anni ’80…

  • Suzukimaruti says:

    Concordo. Ed infatti era quello che temevo, cioè che la destra provocasse e qualcuno ci cadesse. Cosa che è prontamente accaduta.

    Certa sinistra non brilla per astuzia. E’ ovvio che se un manipolo di manifestanti si trova “casualmente” Borghezio da solo su un treno pieno di manifestanti, c’è qualcosa che non va. Troppo bello per essere vero. Ovviamente erano su scherzi a parte. E ci sta pure che nei prossimi giorni salti fuori – altrettanto casualmente – un video amatoriale che mostra l’aggressione.

    Già occi ci si è beccati lo sdegno a reti unificate. Di fatto della manifestazione non parla più nessuno (teoricamente ne sarei felice), in compenso l’attacco a Borghezio è lì incollato in prima pagina…

    Il bello è che non c’è modo in cui ci si discolpi: al primo schiaffone dato si ha sempre torto marcio.
    La regola vuole che non si picchi nessuno, nemmeno i provocatori.

    Comunque, cascare proprio nel trappolone di Borghezio è VERAMENTE STUPIDO. Mi rendo conto che quando parlo di un pezzo di sinistra idiota non sbaglio. E mi spiace dirlo.

  • nohaybanda says:

    il resto dal Corriere online:

    CONSIGLIERE DI RIFONDAZIONE: «I MANIFESTANTI NON C’ENTRANO» Ma c’è anche chi corregge la ricostruzione dei fatti. «I manifestanti padovani che hanno preso parte al corteo anti-tav non c’entrano nulla con l’aggressione all’europarlamentare leghista Mario Borghezio che sul treno in cui sarebbe stato aggredito era accompagnato da due poliziotti». Lo ha detto il consigliere lombardo di Rifondazione Comunista, Luciano Muhlbauer, che era presente sul convoglio e parla di «ricostruzione dei fatti falsa». «Evidentemente – dice il consigliere – a qualcuno non è andato giù il corteo e allora bisognava inventarsi qualcosa per riaccreditare il teorema delle infiltrazioni dei “violentì, autonomi e anarcoinsurrezionalisti”». «Partiamo dai fatti – ha spiegato Muhlbauer -. Circa 500 manifestanti hanno preso il treno delle 19 a Torino e a loro erano riservate cinque carrozze, che infatti erano vuote, salvo l’incredibile presenza di Borghezio e di due suoi accompagnatori, una donna e un uomo, risultati poi dei poliziotti. Qualcuno lo ha riconosciuto e dalle carrozze sono accorse decine di persone. Si è creata immediatamente una grande calca nei corridoi. Dopo pochi minuti sono giunto sul posto e insieme ad altri abbiamo creato un cordone attorno Borghezio e agli accompagnatori. Borghezio aveva qualche traccia di sangue sul viso». «Oggi – ha concluso il consigliere – abbiamo saputo che i due accompagnatori erano agenti di polizia e che dei manifestanti sono stati identificati a Padova, additandoli come i responsabili dell’accaduto. È inquietante che le forze dell’ordine abbiano deciso di assecondare la palese provocazione di Borghezio, mettendogli persino a disposizione due agenti. I manifestanti padovani non c’entrano proprio nulla, visto che si trovavano due o tre carrozze più avanti rispetto al luogo dei fatti».
    18 dicembre 2005

  • nohaybanda says:

    Caro Suz, forse siamo davvero stupidi, specialmente se messi in confronto a quella specie di Gollum e genio del male che è Borghezio. Sul Corriere online c’è la testimonianza di un deputato di Rifondazione che era presente all’aggressione e che ha cercato di difenderlo (tra l’altro): se la sua versione dei fatti è vera c’è da ridere.
    In pratica risulterebbe che il Gollum si è fatto trovare (che coincidenza) sul treno speciale in cui cinque carrozze erano state riservate a 500 manifestanti No Tav di Padova; insieme a lui un uomo e una donna che poi si sono rivelati essere due poliziotti in borghese (neanche nei migliori film di Elio Petri)……….Se tutto questo è vero, a casa mia tutto questo si chiama provocazione. Leggete il resto….

  • angelica says:

    ehm, nella foga ho saltato qualche parola:
    “e personalmente tra i partecipanti vi ho visto la parte sana dei cittadini italiani!”volevo scrivere!

  • angelica says:

    quella di ieri alla Pellerina è stata una meravigliosa festa e personalmente tra i partecipanti vi la parte sana dei cittadini italiani!
    perchè non parteciparvi?
    mi spiace ma non condivido il tuo punto di vista!- borghezio a parte (sono pienamente d’accordo con te)-
    se la gente non va in piazza e fa capire ai nostri “dipendenti” in parlamento che non ne possiamo più di queste decisioni prese senza consultare i cittadini, come si fa? cmq so che è un discorso complesso ma sono contenta di esserci stata ieri!
    ciao!

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