Aggiornamenti esistenziali

December 29th, 2005 § 8 comments

Dunque, dopo la trasferta pugliese con connotati gastronomico-estetici, ecco un po’ di aggiornamenti assolutamente inutili sulla mia esistenza.

1 – Ho passato le famigerate feste nel modo più tradizionale possibile (per quanto la mia indole tolleri una tradizione, ovviamente), cioè strafocandomi il 24, il 25, il 26 e il 27. Devo assolutamente perdere peso, che per strada la gente non mi riconosce più e inizio ad assomigliare a Giuliano Ferrara (grazie a dio non politicamente).

2 – Il viaggio di ritorno dalla Puglia è stato tranquillo, anche perché eravamo gli unici a muoversi verso nord il 23 dicembre. Sull’altra corsia milioni di italiani si struggevano in coda per tornare al paesello. In ogni caso la situazione qualitativa dell’etere italiano è tremenda: ascoltare la radio, per chiunque apprezzi la musica anche alla lontana, significa soffrire come un cane. Cioè, ero contento quando suonavano i Level 42, non so se mi spiego.

3 – Durante il viaggio di ritorno sono riuscito pure a fare una visita al blogger-misterioso, vopoi non è che sia misteriosissimo, ma si fa fotografare solo in tenuta da terrorista libanese. La visita mi ha fruttato – oltre a tanto groove – un cabaret di dolcetti pugliesi variamente lussuriosi e una bottiglia di "moscato", che poi sarebbe una specie di vin santo decisamente untamed e che si fa bere come non mai.

4 – Incredibilmente intorno a Natale – periodo in cui normalmente si ha più tempo libero – mi è passata del tutto la voglia di bloggare. Ora che ho ripreso – seppure blandamente – a lavorare, la voglia inizia a tornare. La mia mente a volte segue meccaniche oscure.

5 – Mi piacerebbe fare un elenco dei dischi dell’anno, ma mi rendo conto che se va bene avrò ascoltato in tutto 10 o 15 album nuovi. Per il resto, guardando alle statistiche delle cose suonate dal mio player mp3 (software), il mondo potrebbe essere finito nel 1980. Sono in fase oldies. Se vedete un beota che cammina per strada fischiettando melodiosamente pezzi di Luciano Tajoli (ma senza zoppicare), c’è il serio rischio che si tratti di me.

6 – Vorrei anche fare una classifica dei film visti durante l’anno, ma vale la stessa regola dei dischi: viste pochissime cose nuove (ma col cinema è un classico: a naso un film nuovo non mi piace in quanto nuovo). In compenso negli ultimi giorni mi sono sparato nell’ordine "Allegro ma non troppo" di Bruno Bozzetto (santo Studio Universal!), una mini-maratona di Woody Allen fatta da "Zelig", "Misterioso omicidio a Manhattan" e "Amore e guerra", più uno zapping multiplo tra i vari classiconi natalizi buonisti, quelli che ti fanno odiare il mondo quasi quanto le pubblicità della Bauli (forse le più brutte – nel senso della faccia da culo – fatte in Italia; se la giocano con quelle della Ferrero).

7 – In compenso ho recuperato con le serie: mi sono portato alla pari con Veronica Mars, Threshold, Supernatural e Night Stalker e sto per iniziare Prison Break. Il bello è che confondo mostruosamente le puntate tra le varie serie e mi rido dietro da solo.
Il tutto per distrarmi da Lost, che l’11 gennaio è troppo lontano e se ci penso mi viene voglia di farmi saltare vivo a capodanno, avvolgendomi in una ragnatela di raudi. Intanto mi godo come Channel 4 presenta Lost (cliccate su "Untold"), facendo un sano uso di Flash. Altro che skip intro.

8 – Vorrei dire qualcosa su questa moda tremenda dei pantaloncini o bermudini da donna. E’ talmente abominevole da giocarsela in mostruosità con la diffusione delle scarpe da boxeur qualche anno fa. Sono basito da quanto siano brutti, per di più accompagnati dal gambaletto.
Quando ero bambino, si vestivano così le catechiste (quelle brutte e di CL). Il pantaloncino è tremendo: taglia la gamba in due (e già la donna italiana non è la Stefanenko, in media), racchiude il ginocchio in una fettina triste di carne a vista e lo mortifica con l’attacco del gambaletto, non valorizza il sedere e in generale è antiestetico, antierotico e umiliante. E soprattutto dichiara ad alta voce, per qualsiasi donna lo indossi (e non lo ha mai indossato prima) "Ebbene sì, sono una donna così insicura e povera di spirito e di identità da seguire le mode e farmi piacere ciò che i trend dettano, senza nemmeno guardarmi allo specchio".
Il tutto in ogni caso avvalora la teoria di Elio per cui la "cupola" degli stilisti è composta da gay misogini, che inventano sempre nuovi modi per umiliare le odiate femmine. Io ci credo.
In ogni caso speriamo sia una moda passeggera e non una tortura tipo i pinocchietti estivi, perché altrimenti entro istantaneamente in andropausa.

9 – Mi hanno regalato la sciarpa ufficiale del Toro! Quindi sono ufficialmente più felice 🙂

10 – Preso dallo slancio, il 24 dicembre ho acquistato delle straordinarie luci blu a LED per l’albero di Natale (da me autonominato "albero di Natale più brutto del mondo e poi misteriosamente emendato fino a diventare quasi decente). Fanno perfino l’effetto stroboscopico e si vedono a centinaia di metri di distanza. Se passate nella mia zona e vedete delle inquietanti luci blu alle vostre spalle, o siete inseguiti dalla Polizia, o siete sotto casa mia (vi auguro la seconda).

§ 8 Responses to Aggiornamenti esistenziali"

  • degra says:

    infatti mi era sembrato strano… 😛
    comunque compimenti all’autoradio o a chi la manteneva sintonizzata: non è facile tenere la stessa stazione (si dice ancora così?) da torino alla puglia (ammenochè non sia isoradio o 102,5)!

  • degra: è colpa mia. durante i viaggi mi piace ascoltare la radio, anzi in particolare mi piace ascoltare radio 2 e così il povero suz s’è sorbito tutto il palinsesto, notiziari e info-traffico compreso. 🙂

  • degra says:

    Prima gli auguri, che non ho fatto per tempo, ma tant’è…
    Poi la questione della radio: mi fai specie, proprio tu, Suz, che hai compilation per ogni singola occasione, fai viaggi interi (che per me sono inimmaginabili solo a parlarne) ascoltando la radio???
    Per il resto (bermuda, film e dischi) pienamente d’accordo. Anche, e soprattutto, col mangiare: burp…
    Piuttosto, voi che abitate dalle parti della pellerina, occhio alla pantera!!! 😛

  • estragon says:

    Cavolo, allora ti sei ripreso! anche abbastanza presto direi.
    Devo dire che per un attimo mi sono preoccupato per te, ti vedevo già steso a panza all’aria moribondo, in cerca di un qualche sistema per far entrare aria in un corpo soffocato dai chili di cibo inghiottiti durante le feste. Tranquillo, non sei l’unico ad esserti rimesso alla pari con le serie TV (e con il cibo meridionale), anche se io mi sono limitato a Dr. House (causa di questi strani pensieri).
    Per digerire, dopo pranzo lascia perdere il Ginepy e fatti un Amaro Lucano..

    p.s.
    Quando torno da Matera gradisci qualcosa? 🙂

  • supafAb says:

    e poi ri-torneranno di moda fra 15-20 anni,…come il moncler, i braccialetti dei duran e l’ hula hop…

  • supafAb says:

    i bermuda da donna?…. ed io che li ho regalati sia a mia sorella che alla mia fidanzata….

  • axell says:

    confermo… albero di natale stupefacente…

  • regulus21 says:

    Un giorno mi spiegherai cos’è sto groove che t’ho dato. Non vorrei che la gente pensasse a male…

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